venerdì 1 luglio 2011

CRONACA (NERA) DI UN RIMORCHIO (PESANTE)


“Lollo, ti andrebbe di andare a casa mia a Milano Marittima per qualche giorno a studiare?” chiese la mia deliziosa compagna di corso e ormai-grande-amica-di-pettegoleria. Due minuti dopo avevo riempito la mia borsa da viaggio bianca con dettagli blu. Ingredienti: sandali pugliesi che uso solo al mare perché sono una persona raffinata e per la città con le infradito non mi vedrete MAI NELLA VITA, costume Tezenis uguale a quello dell’anno scorso perché sono senza una lira bucata, camicione Zara con collo alla coreana e piccoli inserti ricamati da vero sultano degli emirati arabi, shorts color fragola perché quest’anno va il famoso “color block” di cui tutti parlano. [Io ammetto di non averlo ancora capito]. Tocco di classe, oltre che la paglietta che fa tanto “francesino sulla Cote d’Azur”, la camicia del nonno a righine azzurre e bianche.

Allora, io non sono mai stato a Milano Marittima e non sapevo fosse un luogo così esclusivo. Il parcheggio costa 2 eurelli messi male (come direbbe la mia amica) all’ora. Li mortacci sua (questo lo dico io), le case in stile boom economico anni ’60 sono trasformati in ville Miami Beach. Giuro che se avessi visto una signora con i cerchi d’oro alle orecchie, un paio di occhialoni Dior e qualche brillante al dito avrei pensato fosse JLo in qualche suo video. La mia amica ha un appartamentino molto confortevole nell’unico grattacielo a ridosso della vita notturna. Splendida posizione, occasione perfetta per stare insieme e chiacchierare di nulla da mattina a sera.
Sveglia presto, biblioteca con libri e nozioni artistiche, insalata con qualsiasi cosa ci fosse da mettere dentro e poi al pomeriggio relax in spiaggia. Io, bianco latticino sono giunto sulla sabbia che raggiungeva una temperatura infernale.Ustionato ritorno a Parma.
Sono due le attività che competono a noi durante la tintarella. Letture poco impegnative e una sana dose di “cazzacci miei”. [Ripeto, io odio dire le parolacce a meno che non siano rivolte alle mie coinquiline pugliesi, solitamente insultate su Twitter].


Vada per la seconda, la lettura di Vanity Fair è durata poco e avevo dimenticato il libro di Camilla Cederna a casa. Sia maledetto il mio totale senso di responsabilità.
Qui arriva il bello. Mi guardo attorno e come un attento osservatore noto i seguenti soggetti. La solita nonna con la nipotina adolescente che in preda ad un attacco ormonale vuole stare con i suoi amici e non sotto l’ombrellone a fare i cruciverba. “Nonna tu hai a casa qualche libro come I promessi Sposi?” agghiacciante la risposta sottovoce “Sai, io non amo molto leggere, lo trovo davvero noioso, non ho nemmeno tempo il tempo”. Certo, deve essere davvero difficile giostrarsi la giornata tra Centovetrine e la televendita delle pentole di Mastrota.
Decido quindi di osservare dall’altra parte, oltre a quei topless raggrinziti, oltre a quei tatuaggi finti che sono di un tamarro sopraelevato. Niente di interessante.
Finalmente arrivano tre ragazze di Milano che si stendono proprio davanti a noi. Una bionda ondulata, una mora abbronzata e magrissima e ovviamente una più bruttina. La bionda, la mora e la ciospa solitamente compaiono come un triangolo equilatero ineluttabile.

Mi alzo per andare a fare il bagno. “Scusa, non è che ci faresti una foto?” mi dice la bionda con una grande passione per la fotografia. Mi porge l’iphone tutto glitterato con il logo di Chanel e aggiunge “Non prenderci anche le gambe, sai andrà su Facebook” ridono. Da gentiluomo rispondo “Dai, ve lo potete anche permettere” e scatto questo capolavoro di foto con sullo sfondo il pedalò del bagnino.
Inutile, due minuti dopo mi avevano rimpiazzato chiedendo ad un altro che gliela scattasse di nuovo. Le osservo attentamente dimostrando che nella vita io dovrei fare l’investigatore.
A parte la ciospa che veniva ignorata dalle altre due perché non era single dopo nove anni e perché non era stata con il migliore amico di quello che le piaceva (Il mio commento è stato: “Che stratega la ragazza”), il trio si è esibito per tutto il pomeriggio in uno spettacolo delirante.
La bionda era la classica milanese un po’ snob con un costume più che truce, di quelle che amano farsi fotografare in spiaggia. In posa come Pamela Anderson, sdraiata e sporca di sabbia, sexy sul bagno asciuga, girata di schiena per far vedere il sedere a violoncello, insomma, non dava tregua a nessuno con questa smania di apparire. L’altra, quella mora era la classica ragazza di periferia, molto carina ma uguale a cento altre. Il suo prototipo è la Canalis. Abbronzata, magra, fascia nei capelli (ora è nella fase ondulati al naturale, “basta con le piastre, fanno male”), costume bianco, piercing all’ombelico, tatuaggio a stellina sul fianco. Borsa Louis Vuitton, bracciale Tiffany con il cuore, scarpe Hogan. Mancava il Cayenne del Papi per rappresentare l’incubo dei miei canoni estetici al femminile.

I discorsi impegnati andavano dal “Non so che tatuaggio farmi, me ne piacerebbe uno evidente ma non troppo”, dal colore dei capelli di quella, al sedere di quello che ha conosciuto in discoteca ma che non ha voluto baciare perché…non ho capito la fine, colpa del Coccobello che è capitato nel momento meno opportuno.
Nel frattempo esattamente dietro di noi si posizionano tre ragazzi, prima distratti poi molto attenti al circondario femminile. Inizia la fase del rimorchio.
Come nella savana il predatore si mimetizza nell’erba alta in attesa dell’assalto, questi tre ragazzi sbavavano sulle tre (o forse due eliminando la povera ciospa che avrei invitato volentieri per una briscola estiva) milanesi. La mora, poco spontanea e molto pin up, decide di spalmarsi la crema. E qui io dico, sei completamente marrone, hai un costume bianco proprio perché sai di essere tamarra e abbronzata. Ti devi spalmare la crema in modo sensuale proprio davanti a questi tre poveracci morti di…? Scusate ma i puntini non possono essere riempiti dall’autore di questo blog. Sia benvenuta la vostra volgare fantasia.

Io ero al centro di questo valzer poco amoroso ma molto ormonale. I commenti maschili andavano dal “Non ce la posso fare” al “Ha un culo che parla”. Nella mia testa pensavo “Eugenio Montale è nulla in confronto a questi tre”.
Si riuniscono e decidono di attaccare bottone optando per la solita (triste) tattica. In quel momento ho fatto togliere le cuffie con la musica alla mia amica e ci siamo gustati la scena osservandola attraverso i buchi del cappello di paglia. Io ridevo come un pazzo.
Il più tamarro si avvicina alla mora e le dice “Oh” (Inizia già male) “Ma voi sapete se stasera c’è qualche serata speciale TIPO disco?”. Il dramma. La bionda, imbarazzata, spiazzata e alquanto schifata (notare come la ciospa rimane in disparte e prende il sole ignara di tutto quello che le accade intorno) prende parola e dice “In realtà no, è martedì sera, magari a Cervia o a Pinarella ma è lontano se non avete la bici”. Frecciata dolorosissima. Nel linguaggio snob milanese quel “se non avete la bici” sta per “tu sfigato minorenne senza Cayenne non perdere tempo a provarci con una rampolla platinata come me”. Loro ovviamente capiscono, richiudono i piumaggi e fanno finta di aver voglia di un tuffo in acqua (per calmare i bollenti spiriti mi auguro).

Le ragazze si allontanano e a due centimetri da me commentano “Che sfigati, quanti anni avranno avuto? Sedici?”. Mi sono sentito morire per loro. Ma quelli, tempo cinque minuti e cambiano metratura per assalire qualche altra preda.
Milano Marittima è la meta del rimorchio. Tutto parla di rimorchio e tutti cercano il rimorchio. I due di picche sono all’ordine del giorno e una volta preso basta cambiare mazzo. Tra un Pineta e un Papete Beach qualcuno giunge al traguardo.
Noi invece abbiamo fatto la vita della popolazione over ’70. sveglia presto, mare presto e passeggiata sulla spiaggia con le mani sui fianchi e l’acqua fino alle cosce. La sera gelato, qualche pagina di un bel libro e poi prima di mezzanotte russavamo rumorosamente.
Fuori a dieci metri da casa i tamarri si riunivano iniziavano le danze. “Ahhhh ahhhh ahhhh, a far l’amore comincia tu” TUNZ TUNZ TUNZ, cantava il remix di Raffaella Carrà dandomi la buonanotte.

“Sì sì, cominciate voi che io sono troppo vecchio per queste cose”.

38 commenti:

  1. Sono molto colpita da questo post. Hai 24 anni? Scrivi molto bene, complimenti. Io detesto Milano Marittima, una delle località più vuote della già (purtroppo) vuota Romagna. Lo dico con dispiacere perché è una terra che amo molto, dove la gente è allegra e forse ancora spensierata. Però vivono un po' fuori dal mondo! O forse è il mondo che vive fuori da me?
    Certo 2 euro il parcheggio? A me sembra pure poco!
    Bacioni ;)

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  2. Valentina, dai, 2 euro all'ora per un parcheggio è follia, non credi? Ho 24 anni, nonostante ne dimostri 54 in più. Milano Marittima mi è piaciuta, o meglio, in compagnia mi diverto ovunque. Con o senza Papete.

    Lollo

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  3. AHAHAHAH mi è sembrato di vivere la scena del rimorchio. Bravissimo Lollo-oh! Chissà che tornato da Milano Marittima, rinomata (mi pare di intendere) patria del rimorchio, non sia stato contagiato da questo virus prettamente estivo.

    :D Baci.

    Domenico.

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  4. L´ho appena letto e penso alle mie vacanze entro qualche settimana, saró io a sentire le stesse cose ma in un altro mare .. la SPagna!! Ricordo l´anno scorso un pomeriggio sdraiata e con gli occhiali da sole.. troppo divertente troppo bizzarro!Chapeau!!!

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  5. Ma io ti adoro! Mi fai morire ogni volta, sono contenta che ti sia divertito, buzzicozze e tamarri a parte. Si sà che in Italia il 90% delle persone è tamarro, pensa ci fanno pure dei programmi tv. Stiamo scendendo sempre più in basso. Schifo, schifo, schifo. (con le salse!)
    smmmmmmack!

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  6. W la ciospa!!! AHahahahah.....mi hai fatto morire!!! Grande Lollo =)

    Per la cronaca anch'io faccio parte della generazione over '70 da mare presto e passeggiata con le mai sui fianchi! ;)

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  7. haha adoro il tuo modo di descrivere, quasi quasi pensavo di essere in spiaggia con voi![magaaari,, aggiungerei!]
    p.s.: ma non eri andato in spiaggia per farti i cavolacci tuoi? giusto per dire eh xD
    M.

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  8. Davvero molto carino questo post!!! Anche io mi sentivo lì con voi! hahahaha
    Comunque anche dalle parti della versilia è così...e il parcheggio costa anche di più! :S
    Per non parlare della "movida" tutta pantaloncini a "fior di culo" e abbronzatura da donne che raccolgono i pomodori sotto il sole (come in Puglia! ;) Forse, per certi versi, io preferisco la vita della popolazione over '70! :D

    Un bacio Baby

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  9. Abbiamo un modo molto simile di vivere il mare, anche se ho delle perplessità a considerare Milano marittima come mare... ;)
    Stefano.

    lechicreveur.blogspot.com

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  10. Si concordo sulla follia, ma sono abituata a Bologna! 2,50 come li vedi?!! ;)

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  11. Sono morta a leggere questo racconto.
    Io bvoglio un tuo libro, assolutamente.

    Titti

    http://dellaclasseedialtremusiche.blogspot.com/

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  12. "ha un culo che parla" è decisamente adolescenziale, non lo sento dire da quando facevo il liceo...o forse anche prima!
    fantastici i tuoi articoli, ma tanto questo te lo dico sempre! :))

    buona serata Lollo!

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  13. Massima solidarietà con la mia collega ciospa!
    Purtroppo è un ruolo che mi spetta indefessamente...ti basti sapere che sono fidanzata da 8 anni! -.-"

    Comunque leggere i tuoi post è sempre una boccata di aria fresca...soprattutto in questo periodo di esami all'università! é_è

    Abbi una splendida serata, caVo!

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  14. Commento solo per dire che stimo la ciospa. Tutto qua.

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  15. ti scopro oggi e mi è sembrato di rivivere scene viste e riviste un milione di volte!!! detto ciò...dai ma quanto ci piace fare la vita da ultra settantenni...adovo che ci devo fà :D

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  16. Noi che ai limoni duri in spiaggia preferiamo la canasta.

    Siete splendide, ultra-settantenni-come-me.

    Lollo vostro vecchio inside.

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  17. BHuagahahahahahhahahahahah
    Ecco perché non vado mai in Romagna! Vuoi mettere Capri, la costiera amalfitana e il Cilento con la Romagna? No no no no no....però emiliani e romagnoli fanno morire dal ridere! Quella ragazza bionda milanese mi sta già antipatica, io voto assolutamente per La Ciospa Forever!!!! Che tristezza l'amica mora, destinata a soccombere all'ombra della bionda...di solito per le veline non accade sempre il contrario? Saranno state sicuramente aspiranti letterine....Ulala-ulala-ulalalaaaaa! Grande Lollo! ;)))

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  18. Ahahahahhaha fantastico!..dovrebbero esserci più ragazzi come te e meno come quelli che popolano il 99% delle spiagge!..grande descrizione comunque:)

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  19. eh eh eh...però dovresti vedermi in bicicletta, che leggiadria! :D
    sono imegnata con gli ultimi esami dell'anno, uff! La storia infinita!
    tu come stai?

    ps. dimenticavo di dirti, io al mare ci vado dopo le 5, sai com'è, va a finire che mi abbronzo! :)

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  20. Da ciospa milanese direi...W la briscola sotto l'ombrellone! Un bacio...esco...in bici naturalmente!

    Mara...with love!

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  21. Ma allora non sono l'unica che ascolta le conversazioni altrui e non se ne pente anzi, le spu**ana a tutti tramite blog! (avevi detto niente parolacce, va bene così?)
    Leggendo il post vedevo le tre materializzarsi sullo schermo del pc, poi gli sfigati e infine i due osservatori sghignazzanti :) hai una dote innata, mi pareva di essere lì con voi!

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  22. Ragazze, la prossima volta giro un video così non dovete nemmeno sforzarvi di immaginare.

    W la ciospa. Ciospa for president.

    Vi lovvo, ustionati e belli cotti al sole.
    Lollo

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  23. Complimenti sinceri per il post! E' molto divertente!
    L'equilatero ineluttabile de la bionda, la mora e la ciospa poi è epico!! :-D

    ♥ Dressy Celeb ♥

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  24. Ahah, il tuo blog è una ventata d'aria fresca alla mia giornata, mi piace davvero tanto leggerlo, infatti di solito lo leggo sempre per ultimo come per potermelo gustare alla fine (faccio così anche con il cibo) ahaha :) Quando sono in spiaggia faccio le stesse identiche cose tue, osservo ciò che mi circonda, e spesso e volentieri è il miglior modo di passare il tempo.. che gente!

    www.neifilef.blogspot.com

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  25. sono fiera di sentirti dire queste cose da vecchio pensionato con i reumatismi...e menomale che con la vecchiaia va via l'udito che della Raffaella nazionale non si può;)baci

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  26. Eccomi qui, potrei essere una delle tue amiche del Centro Polivalente! Mentre leggevo mi ritrovavo tra le righe. Vedevo me (al tuo posto) e il mio migliore amico (al posto della tua amica). Inutile scriverti che ho letto tutto d'un fiato col sorriso stampato sulle labbra! Sei forte (o rock, come si dice in gergo bimbaminchioso)!.
    Sei la tipica persona con cui prediligo instaurare un rapporto: poco omologato alla massa, brillante, intelligente, ironico qb per sapersi prendere gioco degli altri senza far sì che questi se ne accorgano,...

    Sei stato una piacevole scoperta! Ti seguo sia qui su blogger che su fb!

    http://entrophiabehindgreeneyes.blogspot.com/

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  27. ciao, quando ho letto rimorchio.....ho pensato ad un incidente ...ti giuro mi è veuto un colpo!

    era altro tipo di rimorchio !!!! menomale

    ave

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  28. ahahahahhahahahaha sant'iddio! che abbordaggio triste!! certo che il modo in cui narri le cose tu..è qualcosa di veramente MAGICO! e ci siamo capiti! ahahahahah
    baci

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  29. ahahahah...Queste sono le classiche scenette da riviera romagnola e se mi.ma. ti sembra tamarra, prova ad immaginare Riccione! C'è proprio l'apoteosi della tamarreide!!!!!! XD
    Sappi però che sei obbligato a tornare a milano marittima perchè io sarò lì la maggior parte dell'estate ♥ ♥
    SMUACK al mio lollino preferito!
    LiDì

    http://fashiondeliz.blogspot.com

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  30. Secondo me dovresti aggiungere tra i pulsanti "I miei post ti fanno esaltare di più ogni parole che leggi" Io ormai sono una tua fan sfegatata..eh penso di sì, ti manderò dei cioccolatini "perchè hai saputo descrivere in modo esaustivo una situazione più che pezzente in cui mi sia trovata" ..ahahahah, ottimo lavoro Lollo!

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  31. ahah Adoro leggere il tuo blog tutto d'un fiato!
    Inizio dicendo che nemmeno io ho capito il color block e non ne sono rimasta folgorata ancora!
    poi che divertente quest'abbordaggio! a me non è capitato quasi mai!
    Come te la sei cavata con l'abbronzatura!?io sono stata al mare per un pomeriggio e ho cercato di prendere il meno sole possibile!
    :D
    a presto

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  32. uah uah uah ma è bellissimo neanche uno speciale di quark!!! ahahaha che ridere fantastico! è proprio vero, un clichè unico!!! ahahahaha ho ghignato tutto il tempo della lettura!!! maledetto adriatico con la sabbia che rovina i costumi e l'acqua che se ti va bene ti arriva massimo alla vita... uah uah uah! salviamo la ciospa! bacione

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  33. bè che dire? Ciospe di tutto il mondo UNITEVI!! :)Comunque anche per me è tutto troppo ggggiovane, io ero rimasta al "...non ci siamo già visti?". Un grande classico.

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  34. Aahah fantastico! quoto con Mari_Ab per l'aggiunta del pulsante! xD
    [grazie mille per il commento! sei gentilissimo. se ti va ti aspetta un altro post :)]

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  35. Mi hai fatto morire, e ti regalerei tutta la fabbrica di cioccolato di Willy Wonka, altrochè.

    Ti seguirò da ora in poi, giorno e notte.

    xx Suze
    unamandriadicivette.blogspot.com

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  36. Giusto! Viva la canasta e il burraco!!!

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  37. Ahahahahahahahaah, idolo!!!! Complimenti, scrivi benissimo, ho letto con piacere diversi post e divento tua follower attendendo con ansia i prossimi capolavori :)

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  38. io ti adoro!!!!

    questo blog è salvato nei miei preferiti.

    http://nonsidicepiacere.blogspot.com

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Vuoi dirmi qualcosa? Vuoi mandarmi dei cioccolatini perchè ho saputo descrivere in modo esasutivo una situazione più che pezzente in cui ti sei trovato? Stringimi la mano, lascia un commento, mandami a quel paese.

Aspetto le vostre umilianti parole. Scrivetemi!