martedì 19 gennaio 2010

Lollo Pet Show

Oggi mi sento a casa, respiro l'aria umida e gelida di Milano e mi rompo gli stinchi contro le panchine, tutta colpa di una nebbia padana che si è abbattuta sull'Alsazia, sarà un modo per farmi acclimatare? E' bastato lasciarmi mezza giornata a casa da solo che la mia dolce metà ha trovato un angolo vintage, in quella che una volta era la sua camera. Ora un attaccapanni gentilmente offerto da Mamma Cristina, è una sorta di albero della vita, sbocciano al posto di fiori borse Gucci- Vuitton e qualsiasi altro accessorio che non entrasse nell'armadio. Compreso un giubbotto da palombaro, Messner potrebbe scalarci l'Himalaya tenendo sotto il costume da bagno senza sentire freddo. Unica pecca? Un aspetto da pinguino siberiano. La nostra Lady P. contenta della mia permanenza ora sà a chi portare la pallina tutta bella ciucciata per farsela tirare, inizia così un gioco infinito in cui pur di stare in pace qualche millesimo di secondo sarei in grado di fare uno swing da record. Altro che Tiger Wood. Quello che mancava era un altro animale, un altro pò di fili smangiucchiati e un'altra catasta di peli. Così abbiamo pensato bene di ospitare anche lui, Luigi, soprannominato re Luigi XIV, un gattino arancione e bianco. I suoi padroni rimarrano in America per due mesi, noi qui a cercare di non farlo suicidare buttandosi dal tetto, loro in crociera ai Caraibi. Direi che è uno scambio pù che equo. L'ultima volta che è stato qua ha miagolato tutto il giorno perchè non riusciva a tornare in casa, le tegole del tetto sono troppo scivolose, così una vicina si è calata dalla finestrella della mansarda e l'ha salvato. Non si sono salvati da un'ernia del disco però coloro che la tenevano per i piedi.
Il povero Luigi XIV è continuamente tormentato da Lady P, lo stuzzica, lo insegue e si avvicina tutta sbruffona e risoluta per poi scappare impaurita dai suoi versi. Che lo voglia sedurre? Lei è una marchesa, si sentirà un pò la Pompadour. Lui nel frattempo si fa i fatti suoi, è capace di stare immobile per ore, non sentirei nemmeno la sua presenza se non fosse per il campanellino cinese che ha al collo. In teoria sto cercando lavoro qui in Francia ma potrei aprire una pensione per animali di piccola taglia, se Aleccia volesse fare una vacanza basterebbe che mi mandasse Popo, una piccola escursione, potrebbe anche utilizzare il famoso sacco a pelo per conigli. Poi c'è anche Duffy, la cugina di Popo e LadyP. un'anatra molto speciale che darà il meglio di sè una volta condita con la salsa all'arancia a Pasqua. Le tariffe orarie per questa felice e spensierata pensione saranno assai agevoli, l'unico extra è una scatola di Lexotan al giorno, per evitare che sia io quello ad essere ritrovato sul tetto.

1 commento:

  1. se le tariffe sono così convenienti...allora faccio il passaporto a duffy e la faccio espatriare, sicuramnete insieme a gatti, cani e conigli si troverà bene!!!
    l'unica richiesta per la dolce paperella è una piscina con idromassaggio...non è poi tanto no????
    cloddy

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