mercoledì 13 gennaio 2010

Un dolce aurevoir

Non ho combinato ancora nulla. Non ho preparato ancora nulla. Ogni giorno mi prometto di farlo e ogni giorno rimando come se ci fosse qualcosa che mi impedisce di riempire la valigia. Anzi, le valigie, perchè uno come me quando parte vuole lasciare una minima parte di sè. In quelle valigie ci metterò tutto il mio impegno, la mia vitalità e la voglia di imparare che mi ha caratterizzato per tanti anni. Mi pongo le solite domande, cosa farò? Come vivrò? Non voglio commuovermi perchè la Francia mi aspetta, una nuova occasione splendida e irripetibile mi aspetta. Sono al settimo cielo, mi sto preparando per un'avventura, sono goloso di vita, di nuove esperienze magiche. Ho voglia di imparare una lingua che non mi appartiene, di vivere in un altro paese lontano dal mio. Non mi potrebbe più ricapitare così inseguo, corro e colgo questa opportunità che mi sono creato con le mie mani. Mi mancheranno tante cose, le mie ragazze, le mie Spice-Girls della bassa Padana, la mia famiglia, la mia camera, le serate a base di Cosmopolitan o margarita Messicano. Per non parlare delle confidenze più hot sussurrate a iniziali puntate per non farsi capire dalle vedove pensionate alla Bottega del Caffè. Porterò con me tutto ma lascerò nella mia camera gran parte di me ( con dispiacere), tutti mi ritroveranno nella cappelliera di Borsalino sulla libreria, porterei anche quella ma il grande capo Maori me lo impedisce. Colpa di uno spazio che manca e che occuperò con i miei bagagli. Userò questo mio blog per condividere con le persone a cui tengo e a cui voglio bene, le mie avventure, le mie sfighe ( perchè quelle sono internazionali purtroppo) e le mie emozioni. Anche quelle non mancheranno. Le ragazze mi avranno sempre in testa, non perchè sia una persona speciale ma perchè le ho riempite di pizzi fiori e merletti con le mie creazioni, io le avrò nel cuore. Sempre. Sarò sempre con voi, con tutti voi, nella mia mente, nel mio animo, nelle mie parole e nel mio inchiostro. Lo stesso inchiostro con cui mi sono sporcato i pantaloni. Accipigna.

2 commenti:

  1. au revoir lorensò...
    je te peserai!!!
    c.

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  2. eh.........le ultime righe sono strappalacrime..inevitabilmente!
    non mi rendo conto che mancherai per tanto tempo! ma appena realizzo l'idea voglio solo pensare che sarà una grandissima e importante esperienza per te, per voi!
    <3 bisoux, tua charlotte.

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Vuoi dirmi qualcosa? Vuoi mandarmi dei cioccolatini perchè ho saputo descrivere in modo esasutivo una situazione più che pezzente in cui ti sei trovato? Stringimi la mano, lascia un commento, mandami a quel paese.

Aspetto le vostre umilianti parole. Scrivetemi!