martedì 1 ottobre 2013

PERCHE' I DINOSAURI E NON I FIGHI DI LEGNO?



Al liceo i miei compagni di classe chiamavano quelle 4 sventurate che non offrivano volentieri i loro servigi “FIGHE DI LEGNO” senza nemmeno l’ardire di domandarsi:
“Ma sono loro che si possono definire Fighe di Legno o io sono che odoro di muschio bagnato e sono effettivamente un cesso indesiderabile?”
Nella diatriba uomo-donna per forza la donna è cacciata come acqua nel deserto e l’uomo deve apparire come un salvatore dal potere magico.
MA QUANDO MAI?
Il mondo è così cambiato che se per caso una ragazza volesse farsi sedurre dovrebbe affittare uno spazio pubblicitario con qualche sua foto osè oppure vestirsi di giallo fluo durante la pausa pranzo.

Non basta atteggiarsi, non basta rendersi disponibile, non basta fare la svampita.
Le ragazze del 2000 hanno dei serissimi problemi a rimorchiare. O farsi rimorchiare.
Il problema è tutto nel maschio che è diventato un FIGO DI LEGNO, un essere leggendario che supera la vanità di qualsiasi donna, cura il proprio corpo con ossessioni maniacali e si rende desiderabile, troppo desiderabile.
Si sono estinti i dinosauri che porelli, non facevano male a nessuno mentre i fighi di legno bazzicano pericolosamente il mondo e intasano il web con le loro selfie presuntuose.
Se accidentalmente un essere di sesso femminile si prende una sprangata in faccia per uno di loro, comincia a fare elegante stalking senza farsi notare, ogni tanto esplicita la sua presenza ma non si espone mai per paura di fare il passo più lungo della gamba calzata da uno stivale in pelle.
“Dai, aspetto che sia lui”.
E allora passano le ere, tempeste di neve, sabbia, ghiaccio e fiocchi d’avena si abbattono sulla Terra ma la situazione è la stessa, il Figo di Legno non ha la minima intenzione di guardare nessuna e se lo fa sul momento più bello sparisce avvolto in un alone di mistero.
Con i social networks poi la situazione peggiora a picco.


Il figo di legno è online, visualizza ma non risponde, nemmeno sotto tortura cinese si offrirebbe di scrivere un DM su Twitter a una ragazza anche se questa presenta una carrozzeria alla Belen, neanche sogna di mettere un “mi piace” e la sua foto profilo diventa una Mecca per giovani occhi desiderosi di sogni proibiti alla Rosemunde Pilcher.
Accetta gli appuntamenti, non li propone, si fa venire a prendere ma offre il drink.
Bacia sotto il portone di casa ma non sale, se sale non può dormire perché il cane è senza croccantini e la mattina si alza presto, saluta e pontifica “TI SCRIVO DOMANI”.

Quel “domani” è visto come un’eclissi del sole che si verifica ogni seimila anni, aspettato come l’incoronazione di una nuova imperatrice, viene addirittura googlato.

“COME CI SI VESTE PER ASPETTARE IL MESSAGGIO DEL DOMANI?”

Ma entrambi sanno che quel messaggio non arriva, né domani, né dopodomani perché il figo di legno si dimentica, ha giocato calcio e dopo il calcio la madre con il filo di perle ha organizzato una cena di industriali amici suoi e lui “Proprio non ho avuto tempo” si giustifica sei mesi dopo.
“SCUSA ERO INCASINATO”.
E in tutto questo le donne hanno organizzato riunioni improvvise con le amiche che nemmeno il Conclave, si sono fatte leggere le carte dalla fattucchiera di Via dei Fiori Chiari e aggiornano la psico-terapeuta con uno screen shot della conversazione Whatsapp.

Per attaccare bottone scrivono “Hey, tutto bene?” e per fare le simpatiche inviano la foto del gatto con qualche battuta rieditata nel corso delle precedenti 36 ore.
Nulla, il figo di legno è tale che si brucia in fretta.
E la regola vuole che venga malcagato dopo tre giorni di assenza, forse un giorno manderà una stupida faccina ma ormai l’effetto è passato.
Etero o gay il figo di legno è tutto (pro)-fumo e niente sostanza, si loda e si sbroda e lascia il tempo che trova, lo stesso tempo che si perde a guardare se è on-line su Whatsapp.

20 commenti:

  1. Comunque il legno appena si bagna si ammuffisce. Giusto così per ricordarlo a tutti i fighi di.

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    1. Il problema è che il figo di legno doc non si bagna, FA BAGNARE!

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  2. ''Etero o gay il figo di legno è tutto (pro)-fumo e niente sostanza, si loda e si sbroda e lascia il tempo che trova, lo stesso tempo che si perde a guardare se è on-line su Whatsapp.''
    Mai parole furono più azzeccate. :))

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    1. MA GRAZIE.
      Il merito non è tutto mio ma delle persone che ho intorno che mi hanno ispirato con le loro storie!

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  3. Ahahaha! Hai reso perfettamente l'idea, sono appena uscita dalla fase: “Dai, aspetto che sia lui”.
    E allora passano le ere, tempeste di neve, sabbia, ghiaccio e fiocchi d’avena si abbattono sulla Terra ma la situazione è la stessa.
    Dopo il nulla cosmico si cancella il numero per non cadere in tentazione e voilà!

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    1. esatto, LA CANCELLAZIONE DEL NUMERO poi è una fase pessimistica ma geniale!

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  4. Se poi, presa dall'esaurimento nervoso, fai il primo passo, ti becchi pure della sfacciata! Non è possibile!

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  5. Pure della sfacciata? No dai, che siamo nel 1675?

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    1. Non fanno il primo passo, ma sono intimiditi dalla donna che prende l'iniziativa. É la storia della mia vita :)

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  6. si vede che al figo di legno non interessano le fighe di legno ... e/o le fighe tout court!
    come non comprendere ...

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  7. Sagge, saggissime parole!
    Sono tempi durissimi per noi povere romantiche.

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    1. Ma secondo me anche per le non-romantiche sai?

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  8. è che l'uomo vero ha preso palle, fiori e cioccolatini e ha deciso di estinguersi tale e quale ai dinosauri, voglio dì pore bestie verdi e che solo loro?!

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  9. Cioè io ti adoro!Sei ufficialmente il mio idolo numero 1 dopo il personal shopper monocromatico di Alberto Angela!!! purtroppo combattiamo ogni giorno contro questa sorta di epidemia, sempre più ragazzini e meno uomini. Porette noi!

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  10. ahahaha, stupenda e azzeccatissima descrizione della tipologia "fighi di legno"...che spesso non sono neanche fighi ma solo accompagnati da un ego smisurato!

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  11. Esaltatore delle nostre battaglie perse! :-D
    Una che ha tanto aspettato e sperato...

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Vuoi dirmi qualcosa? Vuoi mandarmi dei cioccolatini perchè ho saputo descrivere in modo esasutivo una situazione più che pezzente in cui ti sei trovato? Stringimi la mano, lascia un commento, mandami a quel paese.

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