giovedì 1 ottobre 2009

Top Hot Hat









Il cappello è un must have, un'icona di eleganza, stravaganza che rimanda ai gesti di gentiluomini e di aristocratiche dall'aria misteriosa. Meravigliosi i cappelli femminili delle signore dell'alta società all'inizio del secolo carichi di piume, fiocchi e nastrini, più complessi quelli di Marie Antoinette o Georgiana Spencer, simboli di una raffinatezza settecentesca. Ora ci si lamenta che gli uomini non portano più il cappello, una verità constatata ma che per alcuni è impraticabile. Amo i cappelli, di ogni genere e di ogni colore, una passione genetica trasmessa dal mio bisnonno che adorava le sue bombette Borsalino che solo una domestica assunta appositamente poteva pulire e ordinare.
Borsalino è l'emblema dell'eleganza per i cappelli, una stella nel firmamento della classe.
Chi meglio della Regina Elisabetta conosce l'utilizzo del cappello, nel Regno Unito la più importante sfilata di copricapi non si tiene su una passerella ma nelle tribune delle corse dei cavalli, uno degli eventi più mondani e ambiti di tutto l'anno.
Vi mostro i più particolari, spumeggianti e anche esageratamente ricchi.


Nessun commento:

Posta un commento

Vuoi dirmi qualcosa? Vuoi mandarmi dei cioccolatini perchè ho saputo descrivere in modo esasutivo una situazione più che pezzente in cui ti sei trovato? Stringimi la mano, lascia un commento, mandami a quel paese.

Aspetto le vostre umilianti parole. Scrivetemi!