mercoledì 30 settembre 2009

Day Hospital Style

Che io sia un fifone di prima categoria non è mai stato un mistero, così quando ho saputo che in data 29 settembre avrei varcato la soglia dell'ospedale per una semplice operazione di routine, mancava poco che facessi testamento.
Non ho conti svizzeri o proprietà immobiliari ma un notevole parco borse, qualche centinaio di accessori di tutte le tipologie, e poi le mie meravigliose scarpe che preferirei seguissero il mio trapasso.
L'ospedale è proprio un luogo che detesto cinicamente, mi sento soffocare da quegli ascensori, non sopporto le barelle e soprattutto quei camicioni bianchi dei pazienti.
Ecco, quello è il mio incubo e una volta indossato mi sono guardato dritto allo specchio e nel mio pallidume mi sono detto "Non ci siamo proprio!". Li facessero almeno di Hello Kitty o di Hello Spank.
Può essere sexy con quello spacco sul lato b ( penserebbe Belen Rodriguez) ma se si considera che non puoi avere sotto nemmeno un bell'intimo risulta essere anche un pò imbarazzante.
A saperlo prima mi sarei attrezzato, avrei portato qualche fiore a spilla da mettere sulla spalla, una pachmina, qualcosa che potesse dare un tocco d'allegria senza farmi sentire il fantasma dell'opera.
Non ho potuto nemmeno distinguermi con il mio luccicante Tiffany, me l'hanno fatto togliere e così mi sentivo ancora più nudo.
Va bene che ho passato l'estate indossando e diffondendo la moda dei camicioni freschi ma quello dell'ospedale non era contemplato, non mi dona affatto!

3 commenti:

  1. oddio...il camice aperto dietro che incubo! Anche io l'anno scorso ho subito un'operazione per asportare una cisti all'ovaio...quando ho indossato il camice mi sarei voluta sotterrare! Per fortuna avevo la mia vestaglia blu!:)Jegina

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  2. hai fatto bene, io non ci avevo pensato..poi il blu è mio colore preferito. ottima scelta jegina!

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