lunedì 23 maggio 2016

IL FU DEFUNTO 2002

ICONICA.
Non mi era mai capitato di pensare tanto alla mia adolescenza come in questo periodo e da quando conosco Giulia (Rockandfiocc) molte volte ci troviamo a ricordare di quei pomeriggi interi avvolti nei poster dei nostri beniamini con la musica a tutto volume, senza interruzioni esterne se non quello delle nostre mamme che urlavano “ABBASSAAAAAAA”.
Non avevamo internet, i cellulari erano piccoli e bastavano a malapena a mandare un centellinato SMS, studiato nei minimi dettagli, privi di punteggiatura per rimanere nei caratteri e non sforare. Le nostre stanze erano grotte sporche e disordinate, dove quello che non mancava mai era un CD masterizzato da un amico di un’amica con una paghetta settimanale più alta della nostra e che aveva comprato l’originale alla Ricordi in Galleria per 20 euro.

Era il 2002 e una mattina di ottobre facevo la solita colazione con Latte & Nesquik sintonizzato su Mtv come sempre prima di andare in bicicletta al liceo, e a un certo punto è partito l’intro di un video di cui non avevo letto il titolo. All’inizio non capivo chi fosse, sentivo qualche gemito e ho pensato a Britney Spears ma appena ho visto l’inquadratura dell’occhio azzurro ho capito subito: CHISTINA AGUILERA.
Lei “vestita” con un bikini e i pantaloni strappati sul sedere da cui usciva la mutanda con la scritta DIRRTY, titolo soft di una canzone che ha lasciato traumi adolescenziali su giovani eterosessuali per la procacità delle immagini, su ragazzine in crisi con se stesse per quel fisico da urlo, e soprattutto per giovani omosessuali alle prime armi che in piedi sul letto imparavano parole e balletto a memoria.



Da quel momento la follia, ascoltavo quel cd, Stripped, di continuo, senza interruzione e senza pace. Mi ricordo che andavo con mia madre al Carrefour e mentre lei faceva la spesa io mi rintanavo nel reparto musica e ascoltavo il Cd quando meravigliosamente era in prova ascolto tra gridolini e urletti di cui non mi accorgevo nemmeno, ero troppo assorto.
Quel poco di inglese che sapevo l’ho dedicato a capire di più certe canzoni e su Fighter da lì all’eternità sapevo che sarebbe stata un po’ la colonna sonora delle mie pessime relazioni. Quando era mio fratello a occupare lo stereo mi rifugiavo ad ascoltarlo nella macchina di mio padre con strane perplessità dei vicini di casa che non capivano cosa ci facessi al posto guidatore con una penna in mano fingendo fosse un microfono.
Ore intere durante quel lungo inverno a scrivere, studiare e ad analizzare i miei psicodrammi da 15 enne con l’apparecchio e i primi peli sul labbro in funzione di quelle 21 canzoni andando oltre all’apparenza di una bionda provocante, e quelle canzoni ancora oggi dopo 14 anni mi ricordano le stesse emozioni.


Come quando si legge un libro e ci si immagina lo scenario e i personaggi e saranno sempre così, lo stesso per questo album. Ogni canzone mi ricorda un momento di quell’adolescenza nella fredda e umida pianura padana, di quando con le cuffiette in piedi allo stereo sembravo in uno studio di registrazione e invece urlavo frasi sconnesse stonato come una campana.
Ma come ne sanno i 2000 dei pianti sul cuscino ascoltando Beautiful perché a 15 anni di beautiful non hai nemmeno il lobo dell’orecchio? Sono fasi della vita e se mi guardo indietro provo una grande tenerezza per quello che ero a 15 anni ma anche un pizzico di invidia.

Avevo dei capelli pazzeschi.

5 commenti:

  1. HHAHAHAHAHA bellissimooooo
    in auto con la penna ---> mortahahaha
    io tenera studentessa suorina che guardavo le sue mutande e pensavo MINCHIA ANCHE IO LE VOGLIO

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  2. Bises questi nativi digitali saranno anche disinvolti nel mondo di oggi ma si son persi delle cose proprio belle. Torno ad ascoltare Rick Astley, ciao.

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  3. Bises questi nativi digitali saranno anche disinvolti nel mondo di oggi ma si son persi delle cose proprio belle. Torno ad ascoltare Rick Astley, ciao.

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  4. Lorenzo, Beautiful e Fighter sono 2 canzoni splendide, sia per i video( guardati quello di Fighter che è una bomba)sia per il testo e il messaggio che vogliono mandare.

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  5. Credo che stripped abbia contribuito alla crescita di molti ragazzi gheis della nostra generazione; lo riascolto sempre con piacere.
    Ma vogliamo parlare di "ladra di vento" di Giorgia?!Che ricordi.

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