sabato 6 febbraio 2010

Hi Fashion Tv!


Sto cercando un lavoro. Tutti i santi i giorni lo ripeto, ed è la prima cosa che ho imparato a dire in francese. Qualsiasi lavoro, dal lavapiatti al dirigente di banca. Non è affatto facile e il mio entusiasmo da adolescente ignaro aveva sottovalutato questo aspetto. Non sono mai stato abituato a stare con le mani in mano, lavoro da quando ho 18 anni, nulla di troppo impegnativo ma sono stato educato a cavarmela da solo. Avendo mille risorse ho messo su una specie di mercatino su Facebook. Vendo le mie "creations", poche lire ma un modo per tenermi occupato, divertirmi e utilizzare i chilometri di raso che ho in casa. Durante le faccende domestiche, le colazioni e la ginnastica ho la televisione accesa con il decoder francese. Fin qui tutto normale, sì per voi, noi ci abbiamo messo una giornata intera a capire come funziona e un'altra giornata per accorgerci che avevamo sbagliato. Niente è facile nella vita, se poi riguarda la tecnologia allora diventa un problema insormontabile. Una volta installato scopro mille canali, persino quelli arabi con le notizie in arabo, un pò come i video di Bin Laden. Ho pensato di trovare almeno la Rai, niente, piuttosto di ospitare un canale italiano i francesi si guardano "Il mondo i Patty" in lingua originale. La tv mi fa compagnia e anche da insegnante di francese. La proff di inglese è invece il canale 111, Fashion Tv. All'inizio ero tutto gasato, mi sono detto "Che bello, vedo tutte le sfilate, le news e i gossips". Dopo aver visto 5 volte la stessa sfilata in un giorno ho cominciato a dubitare di questa mia fortuna, puzzava di bruciato.

Fashion Tv mi fa ridere, è vero che puoi vedere tutte le sfilate di Milano Parigi, New York ecc, ma è anche vero che la gente che ci và a volte è davvero assurda. Per esempio, sfilata di Frankie Morello a Milano. Dire terribile è dir poco, se devo comprare una tuta per fare jogging non la scelgo di certo perchè l'ho vista in una sfilata. Boh, e soprattutto (mio gusto personale ovviamente), chi li disegna? Altro enigma. Fashion tv poi intervista vari ospiti e fa dire in inglese la solita frase "Hi, i am ( nome sconosciuto) and i love Fashion Tv". La persona si allontana tutta felice di essere famous e si passa ad intervistare un'amica dello stilista per conoscere la sua impressione sulla sfilata. Lei, abbronzata anche se siamo a Gennaio, più botox che cellule epiteliali e un colore di capelli mai visto prima dice " So wonderful, so chic, so glamour, so elegant, amazing". Alla fine non ha detto nulla di sensato ma ha fatto un elenco di aggettivi a caso. Il peggio è quando intervistano gli stilisti per conoscere la loro fonte di ispirazione per la collezione. "Beh diciamo che ho preso ispirazione per questa location da un mondo lunare in cui la donna deve evadere da questo stato filantropico di perversione neo-chic, per diventare una farfalla glamour che si dipana per concepire un nuovo modo di essere da etno-cultural". Ma che vuol dire? Dì piuttosto che hai disegnato la tua collezione dopo esserti scolato venti cosmopolitan e che quei ghirigori geometrici sono il frutto delle tue allucinazioni. Alcuni vestiti sono a dir poco atroci, che cosa li fanno a fare mi chiedo visto tutto il lavoro che c'è dietro, sapendo che nemmeno Lady Gaga se lo metterebbe sù. Vi prego fate qualcosa che si possa guardare, e soprattutto, usate dei materiali che non fanno venire malattie. Ho visto una modella che per essere vestita aveva bisogno di 5 persone, il vestito aveva una specie di parafango in ferro che se inciampava per sbaglio veniva decapitata come sulla ghigliottina.Rischiava il tetano solo ad avvicinarsi.

Però il mondo della moda è interessante, intrigante, ci sono degli abiti che sono opere d'arte fluttuanti. A me piace guardarla, scovarla, e non credo che la moda sia solo nelle sfilate o sui giornali. La trovi tu, la scopri tu giorno dopo giorno, attraverso un tuo gusto autentico e unico. Dal mercato al negozietto Vintage.

1 commento:

  1. cavoli hai straragione! ottima analisi del mondo "fescion" ;)!

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