sabato 13 febbraio 2010

Il popolo di Facebook

Ormai Facebook è il mio ufficio, la mattina mi sveglio e controllo l'email per sapere se ci sono news aggiornamenti o drammi inattesi. Come al solito nessuno risponde ad un curriculum, che bisogno c'è tanto inviare dati personali ed esperienze fatte è un passatempo, non una fastidiosa necessità. Persino per uno stage devi salire sul soglio pontificio e camminare in ginocchio sui ceci davanti al consolato. Allora la mattina o il pomeriggio a seconda del tempo e dell'umore mi siedo alla scrivania, accendo Facebook, e lavoro. Più o meno è lo stesso tipo di lavoro di Alfonso Signorini. A lui arrivano le foto sviluppate, a me tramite posta elettronica. Fonti discrete e sicure. Poi ora che ho anche un alter ego per sponsorizzare le mie creations, ho veramente un'idea ampia, direi ampissima visto il numero spropositato e sempre crescente dei miei nuovi "amici", di tutte le categorie di profili.
Eh sì perchè ognuno si approccia a Facebook un pò come al diario di scuola, quelle enormi smemorande in cui si incollavano addirittura le unghie incarnite della nonna Gina per fare volume. Non ci sono quantità precise di categorie e uno può appartenere a più di una, se qualcuno si dovesse sentire offeso sono affari suoi, si faccia un esame di coscienza e cambi il profilo.

-Ci sono quelli che...condividono qualsiasi cosa che comincia con appunto "Quelli che..."e quando dico qualsiasi cosa intendo proprio qualunque cosa. Hai il cellulare accesso giorno e notte? Condividi. Hai le dita nel naso mentre guidi? Condividi. Hai un neurone che si sta suicidando? Condividi. Spero di aver reso l'idea.
- Quelli che..anzi quelli KE non hanno ancora capito che le K al posto delle C non solo sono abominevoli e demodè, ma anche particolarmente fastidiose.
- Quelli che condividono tutti i link di persone con nomi che non si possono sentire: Cucciolotta Dolce, Patatina Arrabbiata, Stronzetta Per gioco, Fata Morgana Timida e apoteosi: Mi sono persa....Sì il cervello. Lo trovi alla sezione oggetti smarriti perchè nessuno lo reclamerà mai!
- Quelli delle foto del profilo: Non solo ogni giorno guardano qual'è la foto del profilo e trovano sempre la stessa. Forse ne hai solo 3? Hai mai sentito parlare del calcolo delle probabilità?. Le foto del profilo si dividono in altre due categorie (cito solo le due più importanti):
1) Per le donne: piastrate, ombretto fluo, frangetta, rossetto in regalo con il Cioè. Di solito viso imbronciato alla Kate Moss, presa dall'alto. Vista a 360 gradi del lavandino otturato, del box doccia pieno di calcare e del water. Se ti applichi puoi vedere anche cosa legge quando deve sentirsi ispirata.
2) Per gli uomini: tipica foto davanti allo specchio, scattata con il telefonino a petto nudo. Ambientazione? Sempre il bagno. Solitamente sono seriosi perchè non respirano per tenere l'addominale, fare il bicipite, gonfiare il petto. Tutto questo è difficilissimo da coordinare con il movimento del pollice per scattare la foto.
-Quelli che si iscrivono a tutti i gruppi che passano a tiro. In una giornata, tra un "quelli che" e qualche frase idiota diventano fan di tutto. Ma tutto. Io rido a crepapelle quando leggo i gruppi contro Barbara D'Urso e le sue mimiche facciali da disperata tragicomane, però non per questo alla velocità della luce mi iscrivo al gruppo "Felpa con il cappuccio" "Tappeto sbiadito" o "alito del mattino". Diamoci un taglio!
-Quelli che condividono link di un livello talmente basso che non dovrebbero nemmeno esistere e che per di più sono anche terribilmente sgrammaticati. "Per quelli che anno un compagno delle elementari su facebook". Si ce l'ho, e fortunatamente non scrive hanno senza l'h. Forse il tuo dovrebbe rifarsi un giro alle elementari.
-Poi c'è il mio preferito: Quelli che condividono tutti i link smielosi e che ti fanno venir voglia di spaccare tutto.Chi non ha un "amico" che si lagna da mattina a sera per le sue vicende poco fortunate in amore? Tutti siamo stati lasciati, abbiamo mollato e abbiamo pianto. D'accordissimo, nessun problema ad ammetterlo. Ma lagnarsi e stracciare gli zibidei tutto il santissimo giorno no. Accendi Facebook per farti due risate dopo una giornata di lavoro e guardi l' Home.34 Link tutti suoi, uno dietro l'altro, ti chiedi se esista solo lei o se abbia comprato i diritti. Leggi il primo e dici "Poverina" poi il secondo "Beh però" al terzo urli "Minchia se sei così pesante ora che ti ha mollato figuriamoci quando stavate insieme". Io non ci parlo con questo persona ma con tutti i suoi link giuro che so per certo tutta la storia come è andata.
"E' iniziata quest'estate quando si sono conosciuti, Facebook pieni di cuori amore e sentimento sopra le righe. Poi la distanza ha cominciato ad incrinare il rapporto che poi lui ha fatto finire. Lì è inziato il dramma, non per lei ma per noi! Sono 6 mesi che condivide link come " Per quelli che lo chiamo o non lo chiamo?" oppure "Quelli che si asciugano una lacrima anche se non vogliono piangere" "Quelli che..non ti dimenticherò mai". Un 'angoscia unica. Ti viene voglia di andare lì e dirle che si deve riprendere, che non può continuare così perchè è una piaga sociale. Mi spiace essere così duro ma sono esaurito dalle sue frasi deprimenti. Poi finalmente un giorno scrive "Basta non ce l'ha faccio più, voglio uscire!". Miracolo,( sorvolando l'errore grammaticale) sei lì che la inciti davanti alla tastiera "Esci dai, ce l'ha puoi fare (cominci a parlare come lei)" e alla fine leggi sotto "Piove, non esco, faccina trste". No, ricominciamo tutto da capo.
Poi ci sono altri tipi di profili più simpatici, allegri, divertenti. Sono i miei preferiti. In fondo il profilo ti assomiglia, prende forma dal tuo modo di relazionarti agli altri e non deve essere preso troppo sul serio. E' un gioco.


6 commenti:

  1. ahahahhahah! lollo!
    fai squartare!
    ma chi è costei??

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  2. Lorenzo... complimenti davvero! Sei riuscito a descrivere una "tragica" realtà con un'ironia ed una chiarezza che da tempo non trovavo in giro. Grazie per i sorrisi (e qualche risata) che mi hai fatto fare questa mattina!

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  3. ..."incominci a parlare come lei"...spassoso..!!
    Lord...favolosa la tua osservazione...sul mondo face...incredibile ma purtroppo ormai il branco è d'obbligo.. bisogna in qualche modo catalogarsi per sapere d'esserci..un mondo virtuale alla Matrix...o forse come qualcuno diceva...alla bedda matrix...ih..ih..!
    Ciao Him

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  4. io non ho facebook ma da quello che sento ormai è la routine...tragedia!!!

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  5. hahaha mi hai regalato due sane risate con questo post!! :D
    un bacione e a presto..."a presto" alias : non appena quei benedetti pezzi di carta chiamati soldi si decideranno a ricomparire nel mio portafoglio...poi ci sbizzarriremo con le creations!! ;)
    from facebook with love (ma senza link smielosi),
    carlotta

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  6. Condivido in pieno il tuo "Minchia se sei così pesante ora che ti ha mollato figuriamoci quando stavate insieme"!!
    Odio stì link tristi e vittimisti postati a manetta

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