In
queste settimane di ritorno alla vita vera lontano da spiagge abbronzanti e
sandali di cuoio, sono anche stato catapultato in quel periodo di ultimi
dettagli per la casa nuova che a breve sarà completata strutturalmente.
Manca
poco alle lacrime sul piatto doccia in mosaico e alla commozione di vedere
quanto gli sforzi fatti in questi ultimi mesi per ristrutturare una casa che
ricordo aveva le pareti arancioni e lilla non siano stati vani.
Quello
che non è capisco è perché nel 2016 esistono i congedi matrimoniali, il periodo
di malattia ma non qualche giorno di congedo per chi sta traslocando, arredando
e ristrutturando casa (o nella peggiore delle ipotesi, come il sottoscritto,
tutte e tre le cose).
Poi
ancora adesso che ho quasi tutto sono ancora più confuso di quando ho iniziato
a cercare come arredare questo 50 metri quadri, perché un giorno mi sento Marie
Antoinette nel suo Petit Trianon avvolta da tapisserie damascate, velluto di
seta e candelabri, il giorno dopo invece voglio tutto scandi e minimal come il
giaciglio di un designer giapponese che veste canapa pressata e odia il
superfluo.
Sto
ripetendo a me stesso “Lorenzo, non vivi in Rue Saint Honoré nel 1905 e non hai
un boudoir” perché spesso il mio eclettismo ha un così forte senso
d’appartenenza che potrei finire a dire frasi del tipo “Mi ritiro nei miei
appartamenti a sbrigare la corrispondenza”.
Prima ancora delle finestre avevo una
consolle, prima del pavimento una specchiera, ma ora che sono autorizzato a comprare
quello che effettivamente serve come ultimo dettaglio per arredare una casa, è
stato quasi il caos, e ho trovato tutto su Dalani con due colpi di click e
qualche ora di sessione notturna sul sito.
Per
esempio qual è l’ultima cosa che vorresti comprare per la casa ma che prima o
poi ti tocca perché non puoi esserne sprovvisto? Oltre la cucina, per quanto mi
riguarda.
Ve
lo dico io: lo scopettino del water e il portarotolo della carta igienica. E’
stato difficilissimo e ho scelto con più facilità la casa da acquistare che lo
scopettino, sono stato almeno 30 minuti a capire quale prendere senza farmi
prendere dallo sconforto perché effettivamente non ti da’ grande soddisfazione
riceverlo a casa sapendo il suo fine ultimo ma almeno è di design ed è molto
carino.
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| PAZZESCO NO? |
Se
molto carino si può dire a uno scopettino del water.
Più
facile è stato per questo delizioso tavolino dorato con il vetro, già mi vedo
appoggiarci sopra la tazzina inglese dipinta per il tè delle cinque mentre
aspetto la puntata di Chi l’ha visto, unico motivo al mondo per cui vale la
pena pagare il canone della Rai.
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| Ovviamente mi sono dimenticato la lampadina. Scontatissima |
Così
come questa lampada per cui sto studiando un piccolo angolo ton sur ton perché
si abbina perfettamente perfino a un portafoto comprato in un mercatino
testimonianza di un equilibrio armonico universalmente riconosciuto entro le
mie quattro mura.
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| LO TROVI QUI |
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| Cosa ci si mette? Fiori? chiavi? Cipria? QUI |
Nulla
da dire sull’utilissima scatola in vetro in cui metterò il boh e nemmeno sul
bellissimo tappetino per il bagno blu navy che mi è costato almeno 20 minuti in
contemplazione perché ancora una volta ho pensato alla perfetta armonia
cromatica perfino delle maniglie delle porte ma non mi era venuto nemmeno il
dubbio di aver bisogno di un pressoché indispensabile tappetino per il bagno.
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| Come fossi sempre al mare. |
Sull’impellente
necessità invece della panchetta in velluto rosa non ci sono dubbi alcuni,
l’acquisto definitivo.
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| SIETE ANCORA IN TEMPO EH: QUI |






Tocchi di stile perfetti !..ora devi farci vedere qualche angolo dell'opera finita ! claudiag
RispondiEliminaOrribile il porta rotolo con scopettino!
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