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| Donne celebri. |
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| Come segnalibro Madame Victorie, la figlia del Re Sole. |
Ricordo
come fossi ieri la noia e il far della sera di quei miei 18 anni a Vallombrosa,
su e giù tra Firenze per scoprire l’arte e la cultura di una città che ho
sempre avuto vicino in estate ma che ancora non avevo visitato.
Ero
con la Nonna rimasta vedova da poco e che in quell’estate corteggiatissima
riceveva addirittura dichiarazioni d’amore e sms, come nemmeno la più
desiderata delle mie compagne di liceo tra perizomi portati alti e jeans a vita
molto bassa.
Quelle
interminabili sere non avevo da leggere e un giorno mi sono imbattuto in uno
scaffale di libri che appartenevano a quella casa un po’ come i divani fiorati
e il servizio inglese con i castelli settecenteschi. Così d’istinto ho iniziato
“Paolina Bonaparte”, la biografia scritta da Antonio Spinosa.
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| Paolina Bonaparte, la celebre scultura del Canova. |
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| Maria Teresa d'Austria, la leonessa degli Asburgo. |
Libro
divorato, mangiato, letteralmente ingurgitato e poi rubato (con un po’ di
rimorso) per custodirlo gelosamente. Lo scrittore oltre a rendere scorrevole
una lettura che per altri può essere interessante come le istruzioni di una
lavatrice, ti fa catapultare dentro un’epoca non tua e quasi ti sembra di
percepire lo scalpitio dei cavalli, il fruscio della seta degli abiti in stile
Impero con la vita alta e le acconciature un po’ greche delle dame più charmant.
Indimenticabile
la scena in cui Paolina nuda di fronte al Canova che l’avrebbe resa immortale
in un marmo che la fa sembrare viva, pensava di essere irresistibile anche per
il maestro della scultura ottocentesca e invece lui, professionale e attento, disse
“Prego, si sistemi sulla chaise longue”, così l’altezzosa sorella di Napoleone che
un po’ sessuomane doveva sempre far cadere al suolo gli uomini che incontrava
come foglie al vento, ci rimase così male che sparse la voce che al Canova non
interessavano affatto le grazie femminili.
E’
un’altra eredità della Nonna, la passione per le biografie storiche.
Così
da Paolina in poi mi sono trovato notti e notti a tu per tu con la vita di
Elisabetta I, la Regina Vittoria, Marie Antoinette, Madame Pompadour, il Re
Sole, Cristina di Belgioioso, Sissi, Maria Josè e Mafalda di Savoia.
Più
donne che uomini, per il semplice motivo che apparentemente svolgevano una vita
grama fatta di gravidanze e nascite reali ma la storia ci insegna che davvero
sono le donne ad aver tante volte governato e cambiato il mondo nei loro regni,
lasciando pensare agli uomini che fosse esclusivamente genere maschile il
potere.
Stilare
una classifica delle mie preferite è molto difficile ma sento di consigliarvi
alcune di queste vite:
1)
La zarina
Alessandra, quanto piangere.
2)
La
Contessa di Castiglione, avrei voluto essere lei (fino a quando non è diventata
grassa, pelata e si è rinchiusa senza specchi nel suo palazzo di Place
Vendome).
3)
La
Principessa Cristina di Belgioioso, eroina del Risorgimento dimenticata.
4)
Eva
e Claretta, le amanti di Hiltler e Mussolini,
5)
La
Marchesa Casati, nessuna si è divertita quanto lei.
6)
Maria
Sofia di Borbone, sorella di Sissi e ultima Regina di Napoli con un destino simile
a quello di Maria Josè, testimone di un’Italia in grande cambiamento.
7)
Lucrezia
Borgia, perché è giusto far luce su un personaggio reso maledetto.
8)
Elisabetta
d’Austria, e chi se no.
9)
Maria
Teresa d’Austria, la voce narrante del destino di Marie Antoinette.
10) Cleopatra, perché il fascino del Grande
Egitto è incredibile ricostruito in un libro storico.
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| Cristina di Belgioioso ritratta da Francesco Hayez. |
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| La Zarina Alexandra, moglie di Nicola II Romanov, l'ultimo zar di Russia. |
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| La Contessa di Castiglione, Virginia Oldoini, cugina di Camillo Benso di Cavour. |
Ma
come tutti i personaggi la storia si fa interessante grazie alla bravura degli
scrittori, e tra l’Olimpo degli Oscar Storia di Mondadori possiamo annoverare:
Arrigo Petacco, Edgarda Ferri, Carolly Erickson, Antonia Fraser, Antonio
Spinosa.
Ho
scoperto da poco grazie alla mia tessera della biblioteca l’edizione degli anni
’70 “Donne celebri”, una collana di biografie di donne che hanno fatto o
interessato la storia, ora sto leggendo “L’imperatrice Eugenia”, la moglie di
Napoleone III, l’ultima testimone coronata di un mondo ormai scomparso.
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| Maria Sofia di Borbone, sorella di Sissi e ultima regina di Napoli. |
Alcune
sono già citate nel mio elenco, altre invece più misteriose, come la Monaca di
Monza, di cui voglio trovare al più presto il volume. Le copertine poi sono
qualcosa di stupendo e sì, ho trovato un nuovo scopo nella vita: collezionare l’intera
edizione con i suoi 27 volumi.








la Casati e' veramente interessante....e anche l'ultima zarina, ha fatto una vita molto particolare...e molto tragica.
RispondiEliminaChe bel post, grazie! Io adoro Carolly Erickson (e i tuoi snapchat culturali!).
RispondiEliminaManu
Post interessantissimo! Segnalo ora su La7 "Sissi, la favorita dello zar"!
RispondiEliminaSilvia
Grazie Lorenzo per queste perle di storia che ci regali. Tu avresti dovuto fare davvero l'insegnante. Ci fai appassionare ai tuoi racconti come fossero favole della buona notte. Cercherò quei libri.
RispondiEliminatutto bene Lollo, ma Madame Victorie non è la figlia del Re sole, ma del suo pronipote, Luigi XV (https://it.wikipedia.org/wiki/Vittoria_di_Borbone-Francia)
RispondiEliminaQuesti post sono davvero interessanti e utilissimi consigli per appassionati come me (anche io amo molto le biografie storiche). Grazie davvero ! claudiag
RispondiEliminaVery cool page!
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