giovedì 4 agosto 2016

DONNE CELEBRI

Donne celebri. 
Come segnalibro Madame Victorie, la figlia del Re Sole. 

Ricordo come fossi ieri la noia e il far della sera di quei miei 18 anni a Vallombrosa, su e giù tra Firenze per scoprire l’arte e la cultura di una città che ho sempre avuto vicino in estate ma che ancora non avevo visitato.
Ero con la Nonna rimasta vedova da poco e che in quell’estate corteggiatissima riceveva addirittura dichiarazioni d’amore e sms, come nemmeno la più desiderata delle mie compagne di liceo tra perizomi portati alti e jeans a vita molto bassa.
Quelle interminabili sere non avevo da leggere e un giorno mi sono imbattuto in uno scaffale di libri che appartenevano a quella casa un po’ come i divani fiorati e il servizio inglese con i castelli settecenteschi. Così d’istinto ho iniziato “Paolina Bonaparte”, la biografia scritta da Antonio Spinosa.

Paolina Bonaparte, la celebre scultura del Canova. 
Maria Teresa d'Austria, la leonessa degli Asburgo.

Libro divorato, mangiato, letteralmente ingurgitato e poi rubato (con un po’ di rimorso) per custodirlo gelosamente. Lo scrittore oltre a rendere scorrevole una lettura che per altri può essere interessante come le istruzioni di una lavatrice, ti fa catapultare dentro un’epoca non tua e quasi ti sembra di percepire lo scalpitio dei cavalli, il fruscio della seta degli abiti in stile Impero con la vita alta e le acconciature un po’ greche delle dame più charmant.
Indimenticabile la scena in cui Paolina nuda di fronte al Canova che l’avrebbe resa immortale in un marmo che la fa sembrare viva, pensava di essere irresistibile anche per il maestro della scultura ottocentesca e invece lui, professionale e attento, disse “Prego, si sistemi sulla chaise longue”, così l’altezzosa sorella di Napoleone che un po’ sessuomane doveva sempre far cadere al suolo gli uomini che incontrava come foglie al vento, ci rimase così male che sparse la voce che al Canova non interessavano affatto le grazie femminili.


E’ un’altra eredità della Nonna, la passione per le biografie storiche.
Così da Paolina in poi mi sono trovato notti e notti a tu per tu con la vita di Elisabetta I, la Regina Vittoria, Marie Antoinette, Madame Pompadour, il Re Sole, Cristina di Belgioioso, Sissi, Maria Josè e Mafalda di Savoia.
Più donne che uomini, per il semplice motivo che apparentemente svolgevano una vita grama fatta di gravidanze e nascite reali ma la storia ci insegna che davvero sono le donne ad aver tante volte governato e cambiato il mondo nei loro regni, lasciando pensare agli uomini che fosse esclusivamente genere maschile il potere.
Stilare una classifica delle mie preferite è molto difficile ma sento di consigliarvi alcune di queste vite:


1)      La zarina Alessandra, quanto piangere.
2)     La Contessa di Castiglione, avrei voluto essere lei (fino a quando non è diventata grassa, pelata e si è rinchiusa senza specchi nel suo palazzo di Place Vendome).
3)     La Principessa Cristina di Belgioioso, eroina del Risorgimento dimenticata.
4)     Eva e Claretta, le amanti di Hiltler e Mussolini,
5)     La Marchesa Casati, nessuna si è divertita quanto lei.
6)     Maria Sofia di Borbone, sorella di Sissi e ultima Regina di Napoli con un destino simile a quello di Maria Josè, testimone di un’Italia in grande cambiamento.
7)     Lucrezia Borgia, perché è giusto far luce su un personaggio reso maledetto.
8)     Elisabetta d’Austria, e chi se no.
9)     Maria Teresa d’Austria, la voce narrante del destino di Marie Antoinette.
10)  Cleopatra, perché il fascino del Grande Egitto è incredibile ricostruito in un libro storico.

Cristina di Belgioioso ritratta da Francesco Hayez. 
La Zarina Alexandra, moglie di Nicola II Romanov, l'ultimo zar di Russia.
La Contessa di Castiglione, Virginia Oldoini, cugina di Camillo Benso di Cavour. 

Ma come tutti i personaggi la storia si fa interessante grazie alla bravura degli scrittori, e tra l’Olimpo degli Oscar Storia di Mondadori possiamo annoverare: Arrigo Petacco, Edgarda Ferri, Carolly Erickson, Antonia Fraser, Antonio Spinosa.
Ho scoperto da poco grazie alla mia tessera della biblioteca l’edizione degli anni ’70 “Donne celebri”, una collana di biografie di donne che hanno fatto o interessato la storia, ora sto leggendo “L’imperatrice Eugenia”, la moglie di Napoleone III, l’ultima testimone coronata di un mondo ormai scomparso.


Maria Sofia di Borbone, sorella di Sissi e ultima regina di Napoli. 

Alcune sono già citate nel mio elenco, altre invece più misteriose, come la Monaca di Monza, di cui voglio trovare al più presto il volume. Le copertine poi sono qualcosa di stupendo e sì, ho trovato un nuovo scopo nella vita: collezionare l’intera edizione con i suoi 27 volumi. 


8 commenti:

  1. la Casati e' veramente interessante....e anche l'ultima zarina, ha fatto una vita molto particolare...e molto tragica.

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  2. Che bel post, grazie! Io adoro Carolly Erickson (e i tuoi snapchat culturali!).
    Manu

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  3. Post interessantissimo! Segnalo ora su La7 "Sissi, la favorita dello zar"!
    Silvia

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  4. Grazie Lorenzo per queste perle di storia che ci regali. Tu avresti dovuto fare davvero l'insegnante. Ci fai appassionare ai tuoi racconti come fossero favole della buona notte. Cercherò quei libri.

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  5. tutto bene Lollo, ma Madame Victorie non è la figlia del Re sole, ma del suo pronipote, Luigi XV (https://it.wikipedia.org/wiki/Vittoria_di_Borbone-Francia)

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  6. Questi post sono davvero interessanti e utilissimi consigli per appassionati come me (anche io amo molto le biografie storiche). Grazie davvero ! claudiag

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  7. Numero di servizio clienti linkem, una società italiana fondata nel 2001 e con sede principale a Roma. linkem numero verde

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