giovedì 15 ottobre 2015

SCARPA DA VECCHIA FA BUON BRODO

Cosa direbbe Coco?
È arrivato quel momento dell’anno in cui vestirsi può essere una scommessa, un po’ per il tempo, un po’ perché ancora non abbiamo capito cosa dall’alto ci venga imposto come tendenza assoluta. Chi segue le mode e butta ogni stagione via quel che ha comprato pochi mesi prima perché su Instagram non va più e la socialite di turno disse che è out, sicuro è come un giocoliere in bilico.
Le riviste un giorno danno per scontato quello stile colorato ed eccentrico anni ’60 per poi rivalutare subito, senza preavviso, appena 1 mese dopo, i pantaloni oversize, le mantelle da Nonna di Cappuccetto Rosso e le scarpe dal tacco quadrato.
E in tutte le case c’è quel momento in cui una madre al cambio di stagione mostra alcuni abiti alla figlia che segue la moda ma ancora non ha quella personalità evoluta per cui riesce a scegliere senza essere influenzate dalle pseudo bloggers e dalle it-girls dei social.
“Ti piace questa o la do’ via?” alzando in volo una pochette di coccodrillo anni ’40.
“Ma no Mamma, quest’anno va la lucertola dai, che roba brutta”.
E via il prossimo pentimento quando improvvisamente si scopriranno tutte intenditrici di vintage e chi non possiede una borsetta da giorno in coccodrillo a clip rimane una derelitta.
“E queste scarpette aperte dietro con tacco 7 quadrato? Sono nuove”.
“DAI MAMMA FANNO CAGARE CHE SCHIFO”.
E sono le classiche Chanel bicolor, le slingback.
Non so chi sia.
E qui si consuma la tragedia. Dovrebbero studiare quello strano fenomeno per cui durante la vita a periodi alterni odi dei vestiti che poi però cerchi disperatamente e ti mangi anche la tibia quando ti ricordi di averli regalati a chissà chi.
Quelle scarpe che prima ti sembravano da vecchia e passate di moda, soffocate dal tacco a spillo, dall’open toe, dal sabot, dal plateau, si rivelano invece l’ultima tendenza insieme a Levi’s 501 di papà alti in vita con risvoltino finiti in pezzi per smerigliare le porte di casa.
E solo perché sono Chanel e le indossa qualche it-girl che se la sente calda nell’ultimo periodo, tu non ci dormi la notte e chiedi di essere assunta al Mc Drive di notte pur di spendere 650 euro e sentirti una di loro.
Bellissime, ma la loro bellezza non è quella di essere state indossate da una Chiara Ferragni piuttosto che Gilda (che le ha abbinate a una maxi maglia Moschino con cui sembra il fustino di un detersivo in offerta) ma per il design pensato e realizzato da Coco Chanel.
Capite?
Il clamore di una scarpa bicolore per l’eleganza femminile era negli anni ’50 impensabile perché era un accostamento tutto maschile e Coco le aveva ideate per una donna che ama essere elegante e comoda di giorno così come durante un cocktail serale.
Qui sta il loro fascino. Nessun genio del marketing, nessuna advertising furbetta, la loro bellezza è nella storia che rappresentano e in quei piedi che le hanno calzate.
Piedi di donne meravigliose come Romi Schneider e Lauren Bacall, che non hanno mai postato una foto su Instagram ma che sono muse di stile e grazia ancora oggi a distanza di svariate decadi.
L'occhio severo di Coco sulla perfezione di Romi Schneider.
 

DA VECCHIA.

3 commenti:

  1. Giustissimo ! e che fortuna non avere una figlia adolescente....
    Claudia

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