venerdì 9 ottobre 2015

UOMINI: VESTITEVI COSI'

Non sono affatto uno di moda. Non lo sono mai stato e credo sarà difficile diventarlo in un prossimo futuro, perché troppo abituato ai classiconi del guardaroba piuttosto che alle frivolezze dell’evolversi di ogni stagione sfilata dopo sfilata. Un anno va il tartan e ce lo annunciano come fosse un nuovo mondo scoperto, così come altre banalità di moda che affondano le proprie radici nella storia del costume, che di certo non ha inventato Jeremy Scott con le magliette stampate con il Cif sgrassatutto.
A mio modestissimo parere l’uomo può avere nel guardaroba mille cianfrusaglie da buttare ogni stagione ma ci sono alcuni capi intramontabili che per risparmiare dovremmo comprare oggi e indossare fino a quando andremo a controllare i lavori in corso ai cantieri.
Questo è un vademecum per chi ha quello stile un po’ vecchio, non per chi segue le mode e veste Frankie Morello.
 Il BORSALINO
O più in generale il cappello, che sia la coppola, la bombetta, il Borsalino a tesa piccola, quello a tesa più larga o il classico Fedora. Perché lo indossiamo adesso con le Stan Smith e una giacca più sportiva e lo porteremo domani con il cappotto spigato per andare a giocare a bridge con gli amici sopravvissuti. Un uomo senza il cappello è un uomo senza pelo sullo stomaco.
Un classicone.
 
 
IL LODEN
In un solo cappotto l’espressione della vecchiaia ma anche dell’estrema disinvolta eleganza. Verde con i bottoni tirolesi in cuoio, con il taglio alle spalle e con la pences sulla schiena, così quando farete una giravolta l’effetto sarà una deliziosa ruota. E’ proprio facendo una giravolta con il mio nuovo Loden che ho tirato giù mezzo scaffale in un negozio di scarpe del centro, d’altronde goffo come Pippo è il mio secondo nome.
Il mio preferito.
 
LA RENNA
Altro intramontabile classico, se avete la fortuna di indossarlo prima dei 30 anni perché ereditato o comprato in un mercatino, vi accorgerete quanto in giro per strada lo usino solo pensionati e signori bene, distinti e impeccabili. E vi sentirete parte della crew.
Quella del Papà è sempre più bella.
 
IMPERMEABILE
Più che trench. E il bavero alzato solo se siete Cary Grant o avete 69 anni compiuti.
Che sia Allegri o Burberrys
 
IL BARBOUR
E’ molto borghese ma è la giacca usata dagli inglesi per andare a caccia nei loro manieri di campagna, e chi siamo noi per non sentirci un Lord nelle praterie del Devonshire anche quando torniamo a casa con la carta igienica sottobraccio? Lo indosso da quando avevo 7 anni ed era il mio preferito. Avvertenza: le sue tasche sono così grandi che le chiavi di casa saranno l’ultima cosa che riuscirete a tirare fuori all’occorrenza.
A caccia nel Devonshire.
 
LE COLLEGE
Il classico mocassino a punta tonda con la pelle verniciata che da sempre i bravi ragazzi indossano fin da piccoli. Bordeaux tutta la vita, blu come secondo paio, anche quelli spesso si ereditano dai nonni o dai prozii. Se poi ci abbinate il maglione tennis bianco, vincete l’oro olimpico della troppa moda.
Sempiterne.
 
GUANTI DA GUIDA
Non è necessario possedere una Mustang o una Porsche anni ’70 per indossare i guanti da guida e fingere uno stile da grand viveur, basta anche solo una bicicletta sparata a tutta velocità su Viale Zara perché siete in ritardo per l’allenamento di nuoto.
STUPENDI.
BRETELLE
Ho scoperto di non amare affatto le cinture, e che trovo più bello un pantalone senza cintura o per l’appunto con un paio di bretelle dalla fantasia sobria. Blu a pois bianchi, renne per il Natale, fiocchi per le feste più esclusive, a motivi tirolesi per quando ci sentiamo parte della famiglia Hildengammer.
 
L'effetto non è mai quello però.
PAPILLON
Avete letto il titolo del blog? Qui non ci sono regole se non quello di sbizzarrirsi con il più estroso dei colori, con il più accecante dei motivi floreali. Anche il più serioso avvocatuccio di Busto Arsizio troverà un po’ di smagliante simpatia.
 
PIANGO.
CAMICIA
Fondamentale quella bianca, tanto carina quella rosa, indispensabile a righine. Niente maniche corte, le maniche si arrotolano e non saranno quei 30 centimetri di tessuto a farvi sudare di più ma sicuramente vi faranno sembrare più socialmente frequentabili. Le cifre cucite al terzo bottone a sinistra, no sui polsini, no sul colletto. Un piccolo monito: la camicia sempre sempre più chiara della giacca.
Non ci sono regole nel vestirsi, o meglio, ognuno trova le sue, ma se abbiamo dei punti fermi che da decenni non vengono spazzati via dall’effimera velocità della moda allora affidiamoci e peroriamo la causa. E poi, volete mettere la comodità di poter rubacchiare qua e là negli armadi dei nostri parenti capi che loro hanno comprato e che noi sfoggeremo?
Lo shopping migliore lo si fa nel guardaroba del proprio albero genealogico.

 


 

7 commenti:

  1. Lorenzo hai veramente molto gusto e sei raffinato. Ti leggo sempre e quando scrivi di moda trovo un punto di vista originale, elegante e raffinato. Vorrei tanto averti accanto nei momenti dei miei rari e ponderatissimi acquisti...
    Claudia

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    1. In caso ti serva un punto di vista neutro ma decisivo, sai dove trovarmi. Grazie!

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  2. Bellissimo post! Personalmente i capisaldi del mio armadio sono le giacche di pelle (chiodo, blazer e renna), le borse (che considero investimenti) e i bijou (etnici, da mercatino, di vetro legno o argento). Qualche scarpa particolarmente intramontabile. Queste sono le cose per le quali sono disposta a spendere qualcosa in più.

    Per tutto ciò che é maglieria invece sono solo amori passeggeri.

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  3. Ecco grazie a questo post ho scoperto di essere un signore agè ma molto distinto:
    - Cappello - celo
    - Impermeabile - celo
    - Barbour - celo
    - College - celo
    - Camice solo da uomo, no slimfit, tutte manica lunga (bianca, azzurra a righine) - celo
    Che bello essere una quasi trentenne che veste come un anziano milanese...
    B

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  4. Quanta beltà in questo post.
    Adesso lo stampo e lo spedisco, rigorosamente via posta, a Jeremy Scott!

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  5. Sono stupendi i guanti da guida. Sai dove si possono trovare senza spendere una fortuna?
    Grazie.
    Un saluto.
    Emanuele.

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  6. Sono stupendi i guanti da guida. Sai dove si possono trovare senza spendere una fortuna?
    Grazie.
    Un saluto.
    Emanuele.

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