lunedì 23 gennaio 2017

ELSA MARTINELLI


Internet è quel luogo dove brutti video diventano virali, dove imperversano quotidianamente mitomani e invasati di Mussolini con copertine slogan come fossimo nel 1936, dove genitori cercano di capire il linguaggio dei figli e dove i figli si imbarazzano dei contenuti condivisi dai genitori. Questo in superficie.
In profondità questo immenso patrimonio che possiamo avere tra le mani in qualsiasi istante delle nostre pigre e attive vite ci permette di arrivare dove i nostri genitori e i nostri nonni, o anche noi non considerati “millennials”, non arrivavano se non scavando in biblioteche e giornali.
Oggi qualcosa colpisce la tua attenzione e un secondo dopo puoi immergerti in quel minuscolo dettaglio per tirarne fuori una storia, un racconto, imparando tutto ciò che non sapevi a riguardo.





Così da una foto postata su Instagram di Elsa Martinelli in uno scintillante abito rosso Dior (Sì, Dior, avrei detto Valentino, ecco che si impara sempre) mi sono chiesto perché questo nome mi fosse quasi sconosciuto e in una sera gelida di Gennaio mi sono tuffato in quel suo mondo che inizia con una carriera da modella per lo stilista che la scoprì, Roberto Capucci, fino ad arrivare alla sfolgorante Hollywood, tra le prime italiane che fecero successo anche oltreoceano.




Classe 1935, di una bellezza da mozzare il fiato, quasi una parigina spettinata, di quelle che con un dolcevita e un jeans possono calcare una defilé ma fanno la spesa. Vestita come tutte voi vorreste vestirsi oggi nel 2017 perché ciò che non cambia non sono i tessuti ma le intenzioni. Un po’ Audrey Hepburn nei colori ma con quella sfacciataggine alla Brigitte Bardot, sensuale quanto basta e raffinata nello spontaneo.


E come le grandi attrici italiane Elsa è piano piano scomparsa dalle scene per dedicarsi alla sua vita, invecchiando adagio e con stile aiutata da una madre natura generosa e gentile, ma sempre con una biografia in uscita “Sono come sono. Dalla dolce vita e ritorno” che, ovviamente, sarà presto sul mio comodino. 





Al matrimonio di Valeria Marini, BACI STELLARI. 





3 commenti:

  1. Un'attrice che gli italiani molto spesso dimenticano quanto sia stata grande! Complimenti Lore, un post molto originale! ;-)

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  2. Grande classe e tu hai un occhio speciale per riconoscerla...complimenti davvero ! claudiag

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