![]() |
| DA TUFFARSI DI TESTA. |
L’estate
non è solo caviglie al cielo, canotte da muratore e fronte lucide come merluzzi
scongelati, l’estate a Milano è anche quel tepore post doccia e post cena,
quell’attimo a due in cui ci si guarda e si capiscono le cattive intenzioni.
No,
non mi riferisco al sesso, anche perché incollati al lenzuolo sfiorandosi si
percepiscono 64 gradi come all’ingresso degli Inferi, ma piuttosto alla routine
del gelato.
Non
c’è nulla di più bello che scendere di casa in espadrillas e un paio di miseri
shorts senza inibizioni e camminare verso la propria fedelissima gelateria
preferita, quella che si raggiunge in pochi minuti, quella che volete far
conoscere a pochi e importanti amici.
Però
Milano è così bella che val bene anche una pedalata in bicicletta alla ricerca
del gelato più buono e meno universalmente noto della città, perché basta con
la grande distribuzione e basta con le gelaterie in cui tutti fanno coda e
commento.
Ecco
la mia top 3 delle gelaterie che ogni anno mi vedono entrare felice e uscire
ancora più felice:
3
– GELATERIA GARDEN SOLARI: Via Montevideo 25
Scoperta
per puro caso mi è subito piaciuta perché tutto l’arredamento è rosa cipria e
ci sono delle pareti realizzate con mosaico a specchio e sembra di stare in una
disco-ball o in una di quelle sale da ballo degli anni ’70. Le creme sono eccezionali,
anche se appena entri urli FRAGOLAAAAAA spinto dall’entusiasmo di un rosa
accecante. Da mangiare rigorosamente su una panchina del “Parco Solari”, tra
virgolette perché ormai sventrato dai lavori della metropolitana, più che parco
aiuola.
2
– MASSIMO DEL GELATO: Piazza Risorgimento, angolo Via Pisacane
Un
po’ di massa, un po’ di nicchia perché è una zona per cui il classico milanese
o ci vive o non ci capita mai. Mi piace per l’atmosfera elegante, le cornice
con le damine settecentesche riadattate con il cono in mano e la gentilezza
delle ragazze che ci lavorano. Qui ho passato il mio ultimo primo appuntamento,
direi quindi che è stata una buona scelta.
1
– GELATERIA UMBERTO: Piazza Cinque Giornate
Qui
è il mio cuore, e lo consiglio perché è uno di quei posti in cui ti portano le
Nonne, le prozie, un angolo di mondo che ha visto e non subito i tanti
cambiamenti di Milano, la sua insegna ha più di 40 anni e dal 1930 è la
gelateria del quartiere. Senza orpelli o fronzoli di design, rimane imbattibile
per la crema. La Gelateria Umberto per
me conquista il podio anche per un semplice fatto, è uno di quei posti che
rimpiangeremo quando non ci sarà più, uno di quei locali storici che non vogliamo
rimpiangere quando al suo posto nascerà un Grom o un Cioccolati Italiani
qualunque. E poi la squisitezza dei gusti e la gentilezza di chi ci lavora sono
un valido motivo per farla diventare meta di quella famosa passeggiata di mezza
estate, magari gustando il suo gelato su una panchina alla Rotonda della
Besana.


mi spieghi la differenza tra una camicia, un camicione e un camicione-fresco?
RispondiEliminaCamicione fresco è un termine che ho sempre usato io per indicare quelle camicie larghe, spesso con il collo alla coreana, di lino e con colori basic che uso per andare al mare in spiaggia o la sera.
Elimina