mercoledì 13 agosto 2014

E-STATE SINGLE!


TAPPEZZERIA.

Sfiorati quasi i 27 anni l’estate non è più il momento in cui si acchiappano prede e ci si fidanza con ancora granelli di sabbia sui piedi.
Al contrario, l’estate è diventato quell’attimo di panico tra “Ho le ferie ad agosto” e “Chi viene con me?”, perché o si va da soli, da single con l’ansia di sentirsi accarezzare la guancia perché fai pena oppure vai a caccia di amiche disperate come te.
Così quando la tua migliore amica viene scaricata malamente in primavera capisci che sarà lei la tua metà della mela, e che l’argomento di conversazione sarà “Non ci credo più”, “Finiremo tra gatti e programmi Real Time” e “L’amore non esiste, un po’ come il Molise”.
L’estate è per coppie affiatate.

I single ormai non hanno più il mito del rimorchio al mare, al contrario un po’ vagano per la città perché entrano nel tunnel che ad agosto è bello rimanere a casa con i parcheggi liberi e con il mito (falso) che non fanno le multe.
In fondo l’idea di andare al mare, farsi mettere la crema dalle mani del vostro bubo del cuore, con relative imbarazzanti erezioni di fronte alla vicina d’ombrellone curiosa e bigotta, non mi dispiacerebbe.
Mare, qualche ustione di terzo grado, moijto in spiaggia, gelato in piazzetta e apparente coma profondo alle ore 23. Che pace.
Noi single le tentiamo tutte.


Canotte a rete perché non intendiamo rimorchiare ma fare una pesca a strascico, balli sfrenati al chiringuito che si raggiunge guadando un prato melmoso in mezzo al parco deserto, addirittura cene al buio perché “Magari conosciamo qualcuno”.
E invece.
E invece sentiamo dirci di tutto e accettiamo.
Accettiamo che ci dicano “Caffè e scopatina nei prossimi giorni?”, accettiamo che in discoteca ci baci prima e se ne vada dietro a un cespuglio con un altro poi, o che dopo mesi e mesi di flirt sparisca nel nulla senza nemmeno fare una fumata bianca.

I baci estivi e le mezze sveltine sotto la luna piena possono essere intriganti per chi è fidanzato da 10 anni e sogna un’avventura audace e invece i single sognano di dormire con qualcuno senza l’ansia di andarsi a lavare i denti appena svegli per paura di una fuga improvvisa con la solita frase “TI CHIAMO PIU’ TARDI”.
Essere single è bello ma accoppiarsi forse lo è un po’ di più.
Anche se poi senti di gente che fa la proposta di matrimonio al Giropizza di Melegnano e allora mangiare in piedi una scatoletta di tonno guardando Beautiful non ti sembra poi così male.

6 commenti:

  1. Giusto in questi giorni mi stavo chiedendo che fine avessi fatto, ed eccoti con un post sublime!

    "Canotte a rete perché non intendiamo rimorchiare ma fare una pesca a strascico".

    Questa frase rivela un poeta!!! Sei sempre così grande, Lollo!!!

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  2. Questo post è molto divertente ma ha un sapore amarognolo, Bises, ora vengo lì e ti abbraccio tutto eh.

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    1. Ma no, non sei l'unico che ha colto questa sensazione, ma sto benone!
      (L'abbraccio lo accetto!)

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  3. Andiamo in vacanza io e te! Senza canotte a rete, ma con panama e camicie di lino o cotone indiano! :-)

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  4. Dove devo firmare?
    Vengo subito!

    L.

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  5. simpatico e divertente come sempre. Farei volentieri un viaggio con te, non mi annoierei.
    Saluti, Simone

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