Visualizzazione post con etichetta trip alcolico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta trip alcolico. Mostra tutti i post

venerdì 15 aprile 2011

Le mille facce di Madrid


Palazzo Reale
Periodo di cacca nera. Ultimamente la sfiga sembra volermi molto bene, essersi affezionata particolarmente alle mie battute, non riesco a scansarla. In tre giorni la bicicletta mi ha lasciato a piedi senza pudore esattamente dall’altra parte della città e come ciliegina sulla torta oggi sono stato da H&M, fin qui niente di strano, se non fosse che appena ci ho messo piede è suonato l’allarme antincendio e ci hanno fatto evacuare. E pensare che io volevo comprarmi una maglietta per risollevare lo spirito ormai sepolto. Tornato a casa sconsolato e con il muso, la mia coinquilina mi dice “Lory, basta, riguardati le foto di Madrid, il colorito che hai preso sulle gote e ti passerà sicuramente il malumore”. E aveva ragione.

Una settimana fa a quest’ora scoprivo questa città dalle mille facce, quelle solari di giorno e quelle più aggressive durante la notte che in Spagna non si arresta mai. Ho deciso di scrivere questo articolo riguardo il mio soggiorno a Madrid perché Cristina, la redattrice che ha il coraggio di pubblicare quello che scrivo, ne è rimasta colpita quasi quanto me e credo che potrà solo confermare quanto sto battendo a macchina. [Batto al pc mentre un esercito di rugbisti si sta uccidendo tra urla e sbraiti, voi apprezzereste, io vorrei solo i tappi per le orecchie].
Partire è sempre un po’ come scommettere su un luogo che non conosci, allarghi il tuo orizzonte, assorbi quel che di bello ti può offrire una nuova frontiera e ridi con i tuoi compagni di viaggio. Le mie due escursioniste Cloddy e ElyB sono ormai vacanziere assoldate, siamo stati in tanti posti insieme e l’atmosfera tra noi è sempre di grande intesa. La nostra Lisa, milanese in Erasmus ci aspettava a braccia aperte all’aeroporto con un planning molto intenso.