Ogni anno la stessa scena e ogni anno lo stesso pensiero, perché dai basta con questi piccoli presepini umili e pieni di pagliericci per i suoi abitanti.
Dov’è l’oro sontuoso? L'ostentazione? Il benessere sfacciato un po' Dubai?
Ecco allora che in uno dei miei viaggi mentali mi sono immaginato una sacra famiglia alternativa, con qualche piccola (?) accortezza non ho avuto la presunzione di indagare la Bibbia ma l’ho proprio riscritta a modo mio.
La Madonna è il fulcro, che sia una Vergine non significa che sia una povera derelitta, togliamole il velo da timorata di Dio e lasciamo che mostri la sua lunga chioma rinvigorita da colpi di luce, un taglio sfilacciato e qualche cappellino, versione veletta o tesa larga per quando l’estate si trasferisce al mare in Costa Azzurra.
Di gusto classico, non esce senza la Kelly di Hermes e ama i completi giacca e gonna al ginocchio di Yves Saint Laurent, negli anni ’90 era la numero uno quando si parlava di spalline imbottite, nessuna era più tronco-di-piramide di lei.
La Maddalena invece è più vamp, capello ossigenato (un po' di ricresciuta si nota eh) lasciato ai boccoli selvaggi, ama il rouge potente o il fucsia, ogni tanto esagera con il leopardo e anche con la nail art. Ai piedi solo Louboutin altissime, quando fa finta di strapparsi i capelli ai piedi della Croce le toglie e le ripone.
Giuda, che ricordo essere il cattivo della soap, è un po’ il Gabriel Garko della situazione, bello esteriormente, immorale interiormente, un po’ faccia da pirla ma con la schiena muscolosa, ecco come mai nelle scene de l’Ultima Cena è sempre di spalle e isolato dal resto degli apostoli.
Lui indossa solo intimo Calvin Klein, gli da' un’aria da boss malavitoso, da poco si è tatuato una lacrima sotto l'occhio sinistro, sicuramente un messaggio profetico. San Giuseppe predilige Armani ed è un industriale molto rinomato, pare che abbia una villa a Tropea incantevole e che sia imbattibile sulle piste da sci a Cortina.
Quindi, per l’allestimento del vostro annuale presepe consiglio uno chalet dall’aria calda e accogliente a Gstaad in cui la Madonna, avvolta in una splendida pelliccia di volpe argentata, legge Vogue davanti al caminetto, Giuseppe guarda le lezioni di golf sull’iPad e il bambinello viene cullato dall’istitutrice tedesca, Frau Gherda.
Basta con il bue e l’asinello che scaldano il piccolo neonato, c’è un impianto di riscaldamento ultima generazione nello chalet e sul tetto addirittura i pannelli solari, al loro posto mettiamoci due pettinatissimi levrieri afghani che in posa Sfinge sembrano due adorabili mobili di luxury design.
I Re Magi li facciamo alti, belli e muscolosi, portano omaggi pesanti così il bicipite è sempre gonfio, il pastore diventa lo spazzaneve personale della sacra famiglia e quello che di solito tira su l’acqua dal pozzo ora è l’addetto alla piscina che d'inverno si trasforma in una splendida pista di pattinaggio sul ghiaccio.
Quanto lusso sfrenato a Betlemmestaad quest’anno.
Finalmente.
finalmente un Natale alternativo. Grazie Lollo!
RispondiEliminaOra ci siamo!...finalmente un Natale ricco e sfarzoso...claudiag
RispondiEliminaMi sono immaginata sia Maddalena che Maria come Kim Kardashian. La prima in versione amica-di-Paris-Hilton, la seconda in versione rimodellata-da-Kanye-West.
RispondiEliminaBarbs