mercoledì 28 gennaio 2015

NEXT TOP COINQUY: PEGGIO DEL CONCLAVE

CIAO CHIAMO PER LA STANZA IN AFFITTO.
Quando abbiamo iniziato a cercare la coinquilina non pensavo di trasformare un tipico momento di povery ma belli lavoratori a stage con sede extra-famigliare, in uno show.
Mancava solo Alfonso Signorini in poltrona, una Simona Ventura a lanciare pillole televisive e qualche consiglio di Enzo Miccio e tac, avremmo fatto un’audience da capogiro.
Basta con quei programmi melensi dove le spose cercano abiti da principessa o grasse bufale cercano la dieta perfetta. Se dev’essere un reality che lo sia davvero.
Con #NextTopCoinquy i casting si sono fatti molto ardui e disciplinati perché forse è vero che esagero e che non sto cercando qualcuno da impalmare, ma mentre il ragazzo lo puoi spedire da dove è venuto, lo puoi mollare su Whatsapp e non avete bollette in comune, con la coinquilina invece si dividono piccoli spazi comuni e deve crearsi una magica atmosfera da mondo incantato.
Così abbiamo iniziato dall’avvocatessa con un leggero strabismo e la borsa di Piquadro, non particolarmente simpatica, non particolarmente sveglia, è stato un NEEEEXT immediato.
Poi è stata la volta della tecnologa alimentare, molto carina e bionda, che però ha chiesto se il forno è a norma e quasi partiva un’alta citazione “Non lo so, io nel forno ci tengo i maglioni”. Siamo rimasti con un “Le faremo sapere” a cui lei ha risposto “Sono molto interessata”.

lunedì 19 gennaio 2015

TRA I DRAMMI QUOTIDIANI: LA SCHISCETTA

Le deliziose Schisce di Mavie_Daponte su Instagram:

Nella vita non ho mai saputo quale fosse il mio destino se non essere un ricco nobile con la giacca in tweed che divide le sue giornate tra l’Opera, l’ora del tè e il controllo intestinale. Sapevo solo che non volevo diventare uno di quei pendolari sempre arrabbiati che si catapultano sulla metro in corsa, che pur di salire si fanno evirare dalle porte automatiche e che sbuffano già alle 7.35 per la loro vita arida e infelice. Mi sono sempre sentito un po’ più high-profile, con le mani nel mucchio dei vestiti al mercatino delle pulci, con i risvoltini ai pantaloni perché senza non mi piaccio e con grandi aspirazioni. Baciare la tomba di Sissi, per esempio.
E chi l’avrebbe mai detto che preso a lavorare in un ufficio avrei dovuto iniziare quel particolare rituale che ho sempre ignorato, ovvero, la preparazione della schiscetta per il pranzo?
SCHISCETTA. Milanesissimo “Pranzo al sacco”, “Fagottino da povero”, “LUNCH BOX”. Detto con la “e” giusta a mo’ di “WE, FIGA!” diventa un proverbiale e pignolo relax prandiale da godersi sotto al cielo della madunina.
C’è un tendenzioso MA in tutto questo, io non so cucinare nemmeno se a guidarmi fosse uno squadrone di Benedetta Parodi che mi picchia con la frusta elettrica. Zero, tra le tante cose che non so fare c’è cucinare qualcosa che non sia utile ai Borgia per avvelenare i nemici e installare qualsiasi apparecchio tecnologico.

martedì 6 gennaio 2015

NEXT TOP COINQUY


RUMBA NEL CORRIDOIO

Siccome la vita è un boomerang e un giorno fai il leone e il giorno dopo scrivi messaggi su Whatsapp come una gazzella ferita, è bene comportarsi sempre secondo il buon gusto.
Tutto torna e il Karma ti punisce.
Quando è iniziato il 2014 la mia vita ha preso una svolta, abbandonato il nido di famiglia e le camicie sempre stirate, svuotata la mia cameretta da ragazzo trasformato ora in un magazzino degno dei migliori garage-sales, ho spiccato le ali.
Ho trovato la casa nella zona dove sono cresciuto, due coinquiline meravigliose e una vista Coin che è ormai il mio faro nella notte visto che mi illumina la stanza a qualsiasi ora della notte.

Con loro ho condiviso tutto, drammi esistenziali che sto imparando a controllare (Nutella, biscotti, pizza, Vodka Valium), raccolte differenziate difficili (cartone del latte, carta o secco? Buccia di banana? Preservativi?), persino racconti storici (Lo sapevate che Sissi passava tre ore a pettinarsi tutti i giorni?) a cui fingevano di interessarsi.
Così quando una di loro ha detto “Mi dispiace ma torno in Trentino” il nido si è spezzato e un piccolo angolo di mondo si è un po’ frantumato.
Eravamo una famigliola allegra e spensierata, stavamo bene nonostante i gatti di polvere e le porte a soffietto che una volta chiuse ci si chiedeva “Riusciremo a non rimanere bloccati dentro la stanza a vita?”.
Ed è così iniziata la fase di ricerca, come si cerca un fidanzato e come si cercca una coinquilina.
Il fidanzato su Tinder e la coinquilina?
Con una sorta di reality a puntate con delle prove micidiali da superare.
CINQUE GIORNATE’S NEXT TOP COINQUY.