sabato 6 giugno 2015

LA CRISI DEL SETTIMO APPUNTAMENTO



Sapevo che avrei scritto questo post. Me lo sentivo e quando ho delle sensazioni difficilmente mi sbaglio, difficilmente posso ricredermi e difficilmente non urlo un “VE L’AVEVO DETTO”.
Uscire con qualcuno è davvero l’apoteosi dello sbatty.
Primo perché non c’è nessun dato certo che ti aiuti a razionalizzare quanto accadrà, secondo perché se si vede tutto bianco o tutto blu (io non indosso il nero) quel mix di colori tra i due sono fastidiosi e genitori di incredibili paranoie. (Vedi post precedente).
Al primo appuntamento la butti sul “O la va o la spacca” e a dir la verità sei anche un po’ scazzato, sul finire della settimana la stanchezza si fa sentire ma la chimica nell’aria c’è e state molto bene insieme. Iniziano pochi ma inequivocabili segnali di interesse reciproco “Sali su a conoscere il mio gatto?”, “TI VA UN GELATO SUL MIO TERRAZZO?” e inviti a cena, e perché no, anche solo una passeggiata sulla Darsena, luogo dove ormai a Milano si fidanzano o si ubriacano tutti.


Il famoso piede piombato però è in agguato.
Non si va oltre quel limite che ti permette di scrivere “Ho voglia di vederti” calibrando bene addirittura il rossore della faccina di Whatsapp, quella imbarazzata che ormai dovrebbe portare il mio nome. Il piede di piombo non ti fa palesare il tuo ormai evidente interesse e addirittura c’è un lato che tieni all’oscuro.
Quello delle paranoie e quelle delle silenziosi incazzature.
“Scusa per il ritardo ma ho fatto la valigia”
“Valigia?”
“Eh sì, vado qualche giorno al mare dai miei”

AH MA FAI BENONE, CHE BELLO, CHISSA’ COME SI STA’ IN SPIAGGIA.
Il piede piombato ti fa reagire così all’esterno, internamente bestemmi in aramaico perché avevi progettato di organizzare un bel week end con un pic nic al parco, e addirittura ti era venuta voglia di cucinare, una cosa che è quasi impensabile detta da te.
Gli appuntamenti si susseguono, superi la soglia del dolore, il quarto, e piano piano prendi confidenza con l’oggetto del tuo desiderio, capisci che avete molte cose in comune, che non è solo il salto della mutanda il collante tra di voi, che potete parlare per ore senza annoiarvi e potete anche ingozzarvi di caramelle gommose al cinema perché tanto l’importante è il presente e il cagotto è sempre domani.

Fino all’arrivo del settimo che finisce ancora meglio degli altri, con un bacio e una promessa di rivedersi sotto al portone di casa. Le tue sicurezze allora si impennano, ti senti il re del mondo, prenoti un materasso più grande, ti chiedi come farete quando unirete i guardaroba perché tante cose sono simili e si mischiano, ti immagini quando si fermerà a dormire da te come sarà bello e anche comodo perché “Ha proprio il tram sotto casa per andare a lavoro”, stai quasi per parlarne a tua madre e hai già fatto cucire le vostre iniziali in corsivo inglese sugli asciugami da bidet.
Perché il settimo appuntamento è un traguardo.

Perché “Figurati se esce BEN 7 VOLTE con qualcuno con cui non vuole fidanzarsi”.
Le sicurezze ci mettono due mesi a decollare, un secondo a crollare.
Un giorno si comporta male, per la prima volta ti arrabbi e butti in volo un “Si vede che forse non te ne frega nulla” provocatore, perché è chiaro che ti dirà “Ma no che dici, dai smettila”.
E invece.
E invece ricevi la conferma delle tue sensazioni, condite da complimenti con cui puoi solo raccattare vecchie cimici da buttare nel water.
“Sei super carino, con te sto molto bene, MA non è scattata”.
CHISSA’ COME SCATTI TU INVECE DI FRONTE A QUESTO LANCIAFIAMME.
Ovviamente il tutto detto a quel famoso pic nic dove tu hai portato da mangiare, un gesto molto carino quanto sprecato.

9 commenti:

  1. davvero ti è capitato questo, Lollo? mi dispiace!

    RispondiElimina
  2. eppure sei così bello

    RispondiElimina
  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  4. Cioè gnocco e ironico come sei t liquida così?! Una capata gliel'hai data almeno?

    RispondiElimina
  5. che pezzo di merda. come tutti. li odio li odio li odio

    RispondiElimina
  6. Questa gente qui merita di stare sola a vita, cosí ci pensa due volte ad aspettare la 7º uscita per dire: "no ma sei caruccio e simpatico, ma non mi garbi"
    Ah si? E te ne accorgi dopo 7 volte che usciamo insieme? Perfetto allora, tra 7 giorni ti becchi la sifilide.

    RispondiElimina

Vuoi dirmi qualcosa? Vuoi mandarmi dei cioccolatini perchè ho saputo descrivere in modo esasutivo una situazione più che pezzente in cui ti sei trovato? Stringimi la mano, lascia un commento, mandami a quel paese.

Aspetto le vostre umilianti parole. Scrivetemi!