giovedì 7 maggio 2015

I NAUFRAGHI DELLA TROPPA-MODA-TROPPA-ARTE


FIDATI DI ME.
Ridere delle “disgrazie” altrui non è carino ma lo facciamo tutti i giorni, soprattutto tra noi goffi veri che ci sentiamo un po’ meno soli quando qualcuno ne combina una più grande delle nostre. Tipo Jennifer Lawrence che cade prima di ritirare la statuetta dell’Oscar, o la modella allampanata che si sente al top e casca come un ramoscello al primo soffio di vento.

Quando è stata diffusa la notizia dei naufraghi del pontile alla Fondazione Prada di Venezia sul Canal Grande, non ci volevo credere. Primo perché tutta la fatica di Miuccia Prada per sentirsi la signora TROPPA MODA TROPPA ARTE d’Italia non può essere ricompensata da una simile figura di merda, e poi perché mi immaginavo Valeria Marini che tenta di non perdere le sue open toe di cristalli e che si dispera per il trucco che cola inquinando il bio-equilibrio della laguna.
E invece pare che tra i naufraghi non ci siano VIP catalogati (e io per Vip intendo che ne so Pamela Prati, Enzo Miccio, Malgioglio, Maddalena Corvaglia e qualche nobildonna cartonata come Marina Ripa di Meana) sprofondati tra la melma del Canale.

Il pontile non ha retto il peso e una volta scesi tutti insieme dal taxi felici di andare a scroccare qualche tartina cruditè postando la foto su Instagram con l’hashtag #ciaopovery #fondazioneprada #troppamoda, puff, sono caduti in acqua come le peggiori comparse di Titanic.
Nessun morto e nessun ferito ma scorrendo le fotografie non si può smettere di ridere. E anche loro, protagonisti spiacevoli di questa figura di merda epica, ridono mentre tentano di non bagnare il giacchino di pelle rosso e mettono in salvo la signora che avrà ritirato il completo buono dalla tintoria apposta per l’occasione.

Si vocifera, che malignità, che siano scrocconi non invitati che hanno tentato di imbucarsi all’evento. E Miuccia li avrebbe accolti come meritavano “CHIUDETE IL PONTE ELEVATOIO E DATELI IN PASTO AI COCCODRILLI” urlando dalla torre del castello.
Per imbucarsi agli eventi ci vuole un po’ di stile, un po’ di charme, bisogna fischiettare, non presentarsi già colpevoli di reato ma fingere di conoscere la stilista, l’artista, fingere di essere un parente e “Ma come non sono sulla lista mi hanno mandato addirittura l’invito a casa”.
Dopo il naufragio avranno fatto il red carpet? Avranno fatto loro i complimenti per l’abito o per la borsa Prada presa in prestito dall’amica? E quei mocassini di camoscio, saranno da buttare perché puzzano di fogna?

Nel frattempo che aspettiamo le risposte io continuo a ridere e a scorrere le foto immaginando Celine Dion disperata canta “MY HEART WILL GO ON”.

2 commenti:

  1. se noti bene, la vecchia ha perso una scarpa ....

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  2. Sappi che i naugfraghi sono stati portati in grand hotel e soccorsi con bevande calde e coperte Prada. Anche nel naufragio gli va bene!

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Vuoi dirmi qualcosa? Vuoi mandarmi dei cioccolatini perchè ho saputo descrivere in modo esasutivo una situazione più che pezzente in cui ti sei trovato? Stringimi la mano, lascia un commento, mandami a quel paese.

Aspetto le vostre umilianti parole. Scrivetemi!