mercoledì 8 aprile 2015

PEZZENTI CON LA TECNOLOGIA



ZENFONE 2 LA VENDETTA.
Il fatto che il mio blog si chiami “Pezzenti con il Papillon” e non “Nerd con il Papillon” o “Pazzeschi tecnologici con il Papillon” la dice lunga sull’uso dei miei strumenti tecnologici. 

Fosse per me gireremmo ancora film in bianco e nero, parleremmo al telefono arrotolando le dita sul filo durante le sessioni di “Mi ami? E quanto mi ami?” e la fotocamera per i selfie sarebbe un’invenzione degna delle più evolute navicelle spaziali.

E nella storia dei miei cellulari ci sono stati sempre esemplari di strani arnesi, a cominciare dal Nokia 3210 (nemmeno il 3310 che era all’epoca uno status symbol) di un amico di mio fratello che me l’ha venduto a 5 euro (LO GIURO RAGA) e che funzionava meglio se lo si utilizzava a testa in giù.
Poi sono passato ad altri due esemplari Nokia, caduti ovunque e addirittura persi nei boschi, fino ad arrivare ai giorni nostri con l’ultimo impronunciabile Huawei che una mattina ha mancato la tasca del cappotto sfregiandosi sul marciapiede.

Ora invece eccomi felice allegro e spensierato con il nuovo Zenfone 2 di Asus che è davvero un telefono da intenditori di telefoni. UN SIGNOR TELEFONO. UN MAGO DEI TELEFONI.
Visto che la prima impressione è quella che conta è giusto dire che appena l’ho scartato ho calcolato le dimensioni, perché si sa, appena hai in mano un nuovo telefono subito pensi al tuo, diventato ora “vecchio” e ti senti di tradirlo, di trattarlo male. Con le due mani a bilancia senti qual è il più pesante e uno sopra l’altro valuti la tascabilità.

Ecco, lo zenfone 2 non è propriamente tascabile, 5,5 pollici, è un po’ più grande di una Moleskine ma in fondo gli ultimi telefoni in circolazione hanno un ampio schermo perché così i selfie in stile notte degli Oscar con tutti i tuoi best friends vengono al meglio e nessuno si sente escluso.
Poi sul treno puoi vedere il video di Britney Spears e imparare la coreografia da mostrare fiero in salotto durante una riunione di famiglia.

È un bel telefono, ha un design sobrio e di impatto, rifiniture grigie in metallo spazzolato, per uno spessore di 4 millimetri. Ci sono pure dei tastini e con quello del volume puoi anche scattarti in un selfie, come per magia. Lo sfoderi dalla tasca dei jeans e fai un figurone con i tuoi amici che ti guardano increduli. Per la prima volta IO, LORENZO BISES, ho qualcosa di più figo di loro.

In confronto al mio telefono i loro vanno a carbonella.
A PIZZETTARIIIIIIIIIiiiiiiIIIIIIII.

3 commenti:

  1. il tuo still life fa venire i brividi...sappilo!

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  2. LO CHIAMI ANCHE STILL LIFE? Nessuna pretesa Marì, siamo su Pezzenti con il Papillon, mica Wired.

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  3. Mi hai convinto, voglio uno zenfone!
    Non sapevo neanche che esistesse tre minuti fa!

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Vuoi dirmi qualcosa? Vuoi mandarmi dei cioccolatini perchè ho saputo descrivere in modo esasutivo una situazione più che pezzente in cui ti sei trovato? Stringimi la mano, lascia un commento, mandami a quel paese.

Aspetto le vostre umilianti parole. Scrivetemi!