venerdì 13 febbraio 2015

COME FAI A ESSERE SINGLE PROPRIO TU?


CI METTO PURE LA FACCIA (DA PIRLA)
Quando il bisnonno Carlo ha deciso negli anni ’30 di costruire il palazzotto Bises a Roma esattamente sopra le catacombe di San Valentino, nell’omonima via, da lì si è scatenata una sorta di iettatura leggendaria nelle relazioni amorose della famiglia.
Se i miei genitori festeggiano 40 anni insieme, io non raggiungo il terzo appuntamento.
Diciamolo, la vita da single non è così orrenda, puoi programmare viaggi senza sentirti in colpa, puoi uscire a ballare e fare l’occhiolino a chi ti pare che tanto non c’è pericolo per nessuno, tantomeno per te che al massimo becchi un “Che te guardi?” e poi hai un intero barattolo di Nutella da non condividere e i brufoli sono tutti tuoi.

Perché rinunciare a questi privilegi? In nome di cosa? Per sentirsi dire “Ti amo”, “Mi manchi”, “Dai stasera ti offro la pizza e ce la mangiamo davanti a C’E’ POSTA PER TE”?.

Ditemi dove firmare che riscaldo la cera-lacca sul fornello a gas.

Siamo sentimentalmente condizionati a cercare una spalla vicina, o un pettorale e un gluteo definito, perché soli si sta bene ma fino a un certo punto. Ci deve essere sempre una mano che ti tenda il telecomando, un numero preferito da inserire nel piano tariffario della Vodafone e una cavia da sperimentazione quando decidi che vuoi cucinare un “manicaretto” velenoso.
I single convinti nascondono nel sottosuolo delusioni e amarezze, un po’ per farsi forza e un po’ perché il mito del “In coppia ci si annoia” è duro da stemperare.

Nella realtà sai che divertimento iniziare a conoscere qualcuno, a fatica, a rallentatore, con tutti che ti dicono “Vai piano, mi raccomando” quando vorresti già decidere il colore degli asciugamani da bidet della vostra casa insieme, e poi veder sfumare quel tuo sogno perché la sparizione al terzo appuntamento segue i vari cliché “Oddio non sono pronto, rincorreresti casini, è un periodaccio, NON SEI TU SONO IO” e simili.

Perché tanti di noi farebbero a meno di organizzare serate divertenti tirando fuori il nostro lato più comico per buttarla sulla simpatia quando poi la reazione è “Che slip indossi?”, o al contrario partire con l’ormone della foresta e ricevere grattini e coccole da anelli al dito. Coccole a cui segue come da copione la frase “Sei stato MOLTO carino, siamo stati MOLTO bene MA….”.

Per la regola che due MOLTO nella stessa frase portano a un cataclisma generale.

È una fisarmonica questa vita da single, i mosconi ti girano intorno e possono esserci settimana di scintillio in cui non sai giostrare tre flirt contemporaneamente, salvo poi eliminarne uno dietro l’altro perché chi se la tira, chi esiste solo su Instagram e chi ha più cene di un ambasciatore in visita diplomatica.

Il lato brutto del conoscere persone e provare a instaurare qualcosa è che se poi non funziona rimani con l’abbaglio che è tutta colpa tua, che tutti questi prototipi hanno in comune solo te oltre che lo stesso ciuffo e lo stesso brutto paio di scarpe. E quindi via di “Sono io il problema”, ripensando a quella volta che hai subito messo la quinta appena 12 ore dopo il vostro primo incontro, oppure la volta dopo che hai visualizzato e non risposto per creare suspance, trasformatasi poi in scomparsa premeditata. Sua, ovvio.

Nella buona e nella cattiva sorte per gli accoppiati, nella “Prima o poi lo trovi, vedrai” e nella “Quando meno te lo aspetti arriva” per i single.

Tra sguardi di tenerezza e domande impertinenti di tua madre quando sente un nome nuovo che nuovo non è visto che siete SOLO amici dal 93 ma lei non se lo ricorda, spunta quel “Non capisco, come fai a essere single PROPRIO tu?” che ti percuote l’animo ma ti fa anche venire voglia di scaraventarti contro il binario 9 ¾ con tutto il carrello.

Eh, come faccio PROPRIO io, boh, forse puoi dirmelo PROPRIO tu che sono mesi che mi segui su qualsiasi piattaforma virtuale ma t’ammazzasse Donatella Versace che mi offri un caffè, uno spritz, un tofu o un nocciolo d’oliva, EH?

10 commenti:

  1. Anche a me verrebbe da dirti: "caro Lollo, ma come fai ad essere single proprio tu? capisco io, ma proprio tu no!!!"
    evidentemente ci sono delle leggi alchemiche o dei misteri molto profondi! Oppure tante idee confuse nella gente che incontri. E troppa gente ha idee molto, troppo confuse!!! secondo me non è vero neppure il modo di dire: ti capita quando meno te lo aspetti. Certo, se uno non va oltre il tragitto casa-lavoro è difficile, ma se uno fa un po' di vita sociale (come credo tu faccia), le occasioni dovrebbero moltiplicarsi. Però è anche vero che mettersi a cercare, può diventare un secondo lavoro...

    Buona fortuna, prega San Valentino!!!

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  2. Onestamente me lo chiedo anch'io vista la tua simpatia e visto che sembri Jude Law in quella foto. Se non lo trovi tu un fidanzato, tanto vale che vada al gattile a scegliermi qualcosa di morbido e caldo da accarezzare di qui all'eternità!

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  3. E io invece accarezzo il visone della prozia.

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  4. Secondo me la morte più mortosa è "Arriva quando meno te lo aspetti".
    Ci scrissi anche una roba: L'intesa dei single

    http://www.zuccherosintattico.it/2012/11/lintesa-dei-single.html

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  5. "Il lato brutto del conoscere persone e provare a instaurare qualcosa è che se poi non funziona rimani con l’abbaglio che è tutta colpa tua, che tutti questi prototipi hanno in comune solo te" <3 ti sono solidale!

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  6. La frase più odiosa di tutte te la sei lasciata proprio per ultimo. Quando me la dicono oltre ad alzare gli occhi al cielo, mi alzo anche dalla sedia e cambio tavolo/gruppo di conversazione (perché ovviamente ti viene rifilata solo a feste [e funerali...sì mi è capitato pure questo...no comment please] in cui tutti gli invitati sono rigorosamente in coppia e l'unica scusa per essere single è la tua "sfavillante carriera nel mondo della moda" [sì, lallero ...11...12...Credici]) -.-"
    Lollo grazie mille per le risate che mi fai fare ogni volta che ti leggo!
    A presto
    Ale

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  7. Anch'io mi faccio questa domanda e mi rispondo sempre che stare vicino ad essere maledettamente perfetti è un onere che gli altri non sanno sostenere! LOL

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  8. Te l'ho già scritto su twitter. Ma io ti adoro. In caso diventassi etero...io ti sposo! <3

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  9. mi hai fatto sorridere con tuo stile naif Lore, magari calcando un pò la mano, ma tutto molto fresco, carino...peccato tu sia a milano, un nocciolo d'oliva te lo prestavo sennò!!! Mauro

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