sabato 18 ottobre 2014

DAJE CON LA RUSTICHELLA



Daje!

Nel mondo del gossip non vale cosa dici, ma per quanto tempo e quanto forte.
“CI SPOSIAMO” per esempio è una frase che ha un certo significato e che dovrebbe comportare una serie di attenzioni, non solo mediatiche.
Così Michelle Hunzicker e Tomaso Trussardi sono circa due anni che paventano l’intenzione di sposarsi e poi nella realtà hanno creato così tante aspettative che sembrava il matrimonio del secolo e invece è risultata una sagra della salsiccia ripulita.
Ammetto di non aver mai avuto grandi simpatie nei confronti di Michelle che dalla Svizzera è scesa come fosse lei l’unica in grado di sorridere con le paresi facciali e poi è riuscita a mollarsi con l’unico uomo sulla faccia della Terra che ti dedica canzoni e non scritte sui murales.
Per quanto riguarda Tomaso, dovrebbe intendersi di moda essendo capostipite della famiglia Trussardi ma l’unico commento intelligente che era riuscito a fare come giudice di “Project Runway” è stato “BELLO MA BOH”. E qui si capiscono molte cose.

Grande attesa per il wedding e poi dall’auto scende Michelle che ha scelto un abito di Antonio Riva che però, concedetemi, sembrava un po’ uno straccetto per la polvere.
Hai un fisico pazzesco, è la seconda volta che ti sposi in pompa magna e ti presenti con mille volant e una gonna da Barbie Raperonzolo?
Per non parlare del tatuaggio anni ’90 al braccio così in bella vista, piuttosto porta un bonsai come bouquet che così nelle foto non si vede, ma te prego coprilo.
La cafonata più cafonata che mai ci saremmo aspettati da chi si crede signore per nascita è la lista nozze. Se ti chiami Trussardi-Hunzicker e i soldi di certo non ti mancano potresti chiedere ai tuoi ospiti di fare donazioni, beneficienza, sostenere la fondazione artistica di casa Trussardi,  e invece no. ARGENTI, REGALATECI ARGENTI.


Ma nemmeno gli zingari, ma nemmeno nella più remota provincia della Basilicata, ma nemmeno i Savoia si regalano ciotole d’argento con cui si guarda se abbiamo del prezzemolo tra i denti. Che se ne faranno mai del colino per il latte da 300 euro o la zuppiera d’argento sbalzato?
O mangiano tutti i giorni come se fossero gli Windsor oppure si credono i Tudor del XXI secolo.
Mistero.
Perfino mia Nonna non ne poteva più degli argenti ricevuti per le nozze e li regalava a caso, “Ti è caduto il dentino, oh che bello, tieni l’insalatiera d’argento!”.

Tra gli ospiti gente di un certo livello, la migliore come sempre Ilary Blasi che avrà regalato agli sposi una ciotola (d’argento, ovvio) con lo stemma di Sabaudia.
Lei e la Toffanin si sono sparate un selfie all’Autogrill intitolando “Game over” mentre si facevano una rustichella tutte agghindate a festa.
Ma come, vai al matrimonio Trussardi dove cucinano 4 chef stellati famosissimi e finisci a sbafarti la rustichella come un camionista bulgaro qualsiasi?

E’ proprio vero che lo stile non si compra, nemmeno con tutti gli argenti di Casa Trussardi.  

3 commenti:

  1. totalmente d'accordo con te! sempre grande Lollo!

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  2. La scena all'Autogrill è di pessimo pessimo gusto.
    Sono così cafone entrambe che avranno pensato di non mangiare durante il matrimonio per poi sfamarsi con un panino. Oppure... da vere diaboliche stanno solo facendo finta di mangiare giusto per fare le simpatiche.
    Tutto può essere.

    Concordo anche sulla lista nozze. Io ho sposato il mio adorato geometra in totale semplicità senza inviti, fregandomene dei regali che non avrei ricevuto ;-) come dici tu lo stile non si compra. Grazie al cielo le stoviglie in casa non sono mai mancate!

    Ce

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