venerdì 6 giugno 2014

SIETE STATE TUTTE INGANNATE


MA QUANDO MAI.

Ho visto il film “Malefica” e il mio commento è stato, dopo aver capito che la protagonista era Angelina Jolie e non Bianca Balti versione zigomi alti, “MA QUANTI DENTI HA?”.
44 denti per arcata, minimo.
Il film mi ha fatto ricordare il cartone animato della Disney che è ineguagliabile perché Aurora è qualcosa di idilliaco e per disegnarla si ispirarono a Grace Kelly, va beh, mica a Manuela Arcuri.

Mi ha fatto riflettere l’idea che tutte le bambine si sono fatte dell’amore e del principe azzurro a causa di questa fiaba.

Ne “La Bella Addormentata nel bosco” lei è un usignolo con dei capelli che nemmeno se andate a pregare sulla tomba di Aldo Coppola tutti i giorni, ha un principe azzurro che così, le appare mentre coglie delle bacche in mezzo al nulla e tre fate madrine che le cambiano i colori degli out-fit a suo piacimento.
Chiunque ci metterebbe la firma.
E’ TUTTO UN INGANNO.


-          Quei capelli non esistono. NON ESISTONO. Potete interpellare quella shampista di Yuko Yamashita o farvi stringere la mano da Elena Santarelli mentre vi fanno la piega, ma no, non avrete mai l’effetto Aurora.


-          Il vitino da vespa della circonferenza di un flute di cristallo che Aurora sfoggia senza dichiarare il suo segreto, pure quello non esiste. Nemmeno se vi fate legare fin da piccole con lo spago che vostra madre usa per il cappone di Natale.


-          FILIPPO. Il principe Filippo, perché mica poteva essere il figlio del salumiere, no lui è un Principe che si avvicina per canticchiare con te nel bosco e non per dirti “SCIAO BELLA, COME TE CHIAMI?”. Lui dice “Ci rivedremo” e in effetti per rivederla abbatte una foresta di rovi, scavalca un castello, ammazza il drago e le da un bacio rischiando che dopo 100 anni la bella Aurora non abbia un alito freschissimo.

La realtà è più amara, il principe azzurro non è azzurro ma magari indossa ancora la felpa della Lonsdale e si definisce “Gabber”, non si chiama Filippo ma Ciro e nelle migliori delle ipotesi quando ti chiede “Domani sera usciamo?” il giorno dell’uscita ti scrive “NON RIESCO” sparendo nel nulla, purtroppo non inghiottito dal drago sputa fuoco.
E Aurora?
Aurora siete tutte voi.

Di certo non andate con il fazzoletto in testa a raccogliere bacche per fare delle torte canticchiando come la Callas nella doccia, ma fate lo slalom tra un orrido appuntamento e un amore consumato che sull’uscio della porta al posto di porgervi un bacio romantico vi saluta con:
“AO’, GRAZIE DE TUTTO”.
E vissero single felici e contenti. 

9 commenti:

  1. “AO’, GRAZIE DE TUTTO”. se saluta così, non è scattata la scintilla!!!

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  2. Hahahahahaha mi hai fatto morire. :D
    Eh sì, hai ragione quei capelli non li avrò mai. Le ingiustizie della vita! :P

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  3. Oh. [sospirò posando con cautela lo spago usato per il cappone]

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  4. ho scoperto per caso il tuo blog, e dopo aver letto questo post sono andata a ritroso per la curiosità.
    il tuo modo di scrivere rapisce ed è ironico al punto giusto. complimenti :)
    fortunati i tuoi amici che possono ascoltare le tue parole dal vivo!
    baci, V
    http://www.lostileungioco.com/

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    1. Oh Vittoria, che bellissimo complimenti!
      Spero che i miei amici la pensino davvero così!

      Un abbraccio

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    2. ma anche i lettori del blog non se la passano male!

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  5. ti adoro ti adoro ti adoro.

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