lunedì 7 aprile 2014

LA CASA DI MATTONI?


SE, CERTO, PURE IL TETTO DI PAGLIA.

Quando si tratta di Royal Family non c’è piuma o cappellino che possa sfuggire al mio sguardo osservatore, nonostante tutto sia orchestrato dal marketing più ingegneristico, i nostri rampolli di casa Windsor si esprimono come meglio possono per risanare le sorti di una monarchia già vecchia all’epoca della Regina Vittoria.
Kate veste di rosso e ha l’aria blasonata anche davanti ai Maori che non indossano manco le mutande ma solo gonnelle di paglia, Will ha l’aria spaesata di chi non sa il perché si trovi al mondo, il piccolo George sicuramente dirà come prima parola “Tè delle cinque” facendo contenta la bisnonna Elizabeth.

A proposito della Regina, nella sua fulminea visita a Roma in color glicine con cappello a tesa larga in tinta, si avvicina a Napolitano e consorte e posano felici per le fotografie.
Ma dico, Clio Napolitano come può presentarsi a Sua Altessima Magnificenza senza nemmeno una veletta, un fiorellino o un fagiano sulla testa? Possibile che nessuno le abbia consigliato un look adatto a ricevere Sua Maestà?
Ci credo che poi Elizabeth è rimasta giusto sei ore in questo paese di cafoni senza fascinator.
A disturbare il mio quieto sonno è stata una fotografia pubblicata ovunque della Royal Family affacciata a una finestra, si vede Kate-capelli-splendenti, Will sempre a suo fianco con camicia arrotolata e il piccolo George muso a muso con il royal cane.
Fin qui nulla di così sconvolgente, un ritratto di famiglia con cane dove tutto è spontaneo ma nella realtà e frutto di strategie di marketing e cura dell’immagine che nemmeno Lady Diana ai bei tempi.
In particolare una cosa ha colpito la mia intelligenza:

LA CASA DI MATTONI?


Vogliono per caso farci credere che Kate Middleton si è sposata l’illustre primogenito di Lady D, nipote di Elizabeth II, futuro Re d’Inghilterra, per vivere in una casa di mattoni come una qualsiasi famigliola proletaria dei sobborghi di Londra?
Anni di sopportazioni, diete ferree, studio della lunghezza della gonna, crisi di panico perché “A corte quei cazzo di gomiti si appoggiano o no sul tavolo?”, addirittura sorrisi rilassati a Camilla Parker Bowles che ispira solo potenti elettro-shock, tutto questo per poi vivere in una casa di mattoni?
Allora non so, fateci credere che Kate sbucci i piselli con le ciabatte e il fazzoletto in testa nel cortile mentre Will sudatticcio spacca la legna e il piccolo George gioca nel fango insieme agli orfanelli del villaggio.

“I veri ricchi non ostentano” diceva sempre mia Nonna, però non fanno nemmeno i poveri.
Tutto questo enfatizzare uno stile di vita umile e proletario mi fa venire il nervoso.
Ma come, noi sogniamo ad occhi aperti di bere il tè delle cinque con guanti di pizzo parlando di quanto è brutto il nuovo fidanzato di Beatrice di York insieme alla Regina e voi cosa fate, vi trasferite in una casa di mattoni e giocate a fare i proletari?

Ma dove sono i lampadari di cristallo di Boemia, i ritratti araldici di tutte le brutte prozie di casa Windsor e quegli inutili candelabri stile Impero? Le ceramichine, i tappeti polverosi e gli specchi settecenteschi?
Ridateci Marie Antoinette.
Il prossimo passo è una foto di Kate che riscuote il set di pentole per cuocere a castello vinto con i punti del supermercato e Will che litiga con le istruzioni della lampada Urtentopp dell’Ikea.
Opulenza, mia opulenza, quanto ci manchi.

8 commenti:

  1. "il piccolo George sicuramente dirà come prima parola “Tè delle cinque” facendo contenta la bisnonna Elizabeth" hahahaha, sei un genio, sto morendo!!!

    Comunque St. James Palace (davanti cui sono passata diverse volte), dove vivono Carlo e Camilla e prima di sposarsi anche Will, è effettivamente fatto di mattoni rossi, ma - credimi - non somiglia per nulla ad una casa proletaria. Magari la foto è stata fatta lì. Boh, ma che ne so io.

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    1. A me fa ridere tutto questo ricercare un low profile, perché voler assomigliare a noi che facciamo la spesa e combattiamo la polvere sui mobili?

      DOVE SONO GLI STUCCHI?

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  2. Credo sia St. James Palace...tutto tranne che tetto di paglia :D

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  3. prima cosa: spero che tu abbia aprrezzato il vestito glicine della Regina! secondo me era stupendo!
    seconda cosa: tuna nonnsa ha ragione, i veri ricchi non ostentano (e aggiungo io, i veri signori)
    Terzo: casa di mattoni o di marmo, stai sicuro che anche loro si fanno la bella vita. è che senza certi ingredienti non fanno sognare i sognatori come te!!!

    aspetto commenti!

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  4. Però dentro magari è proprio come la reggia Versailles... non si vede niente del resto ;)

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