domenica 17 novembre 2013

DOPPIA P: PIGIAMA & PELLICCIA


L'inverno è alle porte, le prime nebbie invadono la Pianura Padana e il rischio di sfasciare la macchina a causa di una nutria in mezzo alla strada è altissimo. Quindi con i primi freddi giungono in ordine di apparizione: i primi dolori intestinali post- caffé, i primi tremendi outfits a cipolla e le prime zarine della stagione.
La zarina milanese non vede l'ora di accattivare la città con un cappotto in pelle dall'enorme collo di volpe rosso fuoco o con un tripudio piumato sulla testa. L'inverno è per lei il momento di mostrare tutte le sue enciclopediche vanità alla Anastasia Romanov.
L'errore madornale è dietro l'angolo ma una vera intenditrice lo sa, conosce l'ostacolo e supera l'esame. Quale?
Quello di non indossare MAI, e sottolineo MAI, una pelliccia prima del 7 dicembre. Vanno bene i colli, sobri manicotti, piccoli colbacchi ma non la classica volpe o il sempiterno visone scuro. La stagione della pelliccia inizia la sera del 7 dicembre con la prima alla Scala e le vere milanesi conoscono questa ferrea regola.
Da quella data in poi è tutto una sfilata di lucenti pellicce, sul tram,  al ristorante, in pausa pranzo e a braccetto della badante che porta a spasso la nobildonna in Via Manzoni perché da sette secoli è così che fa ogni pomeriggio alle 16.
Le più giovani hanno superato il terrore di incontrare un animalista con vernice rossa al seguito che, imbrattando il visone urla "ASSASSINAAAA", e assediano gli armadi della nonna, perché la pelliccia vintage non è omicidio. 

"Almeno non sono morti per nulla" è più la filosofia del momento quando nell'armadio ci si ritrova una volpe bianca così soffice che subito si entra in sintonia con Crudelia De Mon.
La pelliccia, soprattutto se ci si avvolge come un caldo accappatoio alla Francesca Cacace è perfetta per coprire un outfit di merda. Un brutto maglione, una camicia scozzese, un truce pantalone della tuta.

Ma è il pigiama il compagno perfetto per la pelliccia, un classico. Pigiama e pelliccia sono "l'unione fa la forza" quando il postino decide di portarti la raccomandata alle dieci del mattino e fuori ci sono -15 gradi e tu sei a letto con l'influenza, oppure quando ti dimentichi che il tuo cane ha delle necessità fisiologiche anche durante l'inverno.

 

Fretta, fretta, però il cappellino abbinato alla borsetta SEMPRE.
Certo, l'esempio più lampante è Carrie Bradshaw che il 31 dicembre in stato semicomatoso, ma con le perle al collo, riceve la malinconica telefonata di Miranda e si precipita dall'amica mettendo la storica pelliccia della prima serie. Prendendo la metropolitana, ovviamente.

Perché tu non prendi la metropolitana con il pigiama, la pelliccia, un berretto tempestato di pailettes e il tacco la notte di Capodanno? E soprattutto, se hai pensato di indossare un cappellino a tema, metterti un vestito era troppo complicato?
Misteri by Patricia Field.
Resta il fatto che la pelliccia con il pigiama sia l'apoteosi della fretta e dello charme, suggerisce un concetto semplice e chiaro:
"Moh sò uscita, ma tra cinque minuti mi spiaggio sotto al piumone e ciaone a tutti".

13 commenti:

  1. Io ho ereditato un paio di "almeno non son morti per nulla" e mi avventuro nell'indossarle nelle gelide e umide serate invernali del torinese ma non nego che l'occhiataccia che urla assassina è difficile evitarla. Forse perché mi manca il pigiama? :D

    PS Ma poi, le perle? Io amo Carrie, io vorrei essere lei, sono di quelle invasate/malate, ma porcaccia miseria, dormi con le perleeee?!

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    1. Mi sono sempre chiesto, non ha paura di girarsi e morire soffocata nel sonno? Anche se morire strozzata con le perle fa molto Isadora Duncan

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  2. va beh, però visto che hai parlato di prima della Scala, ci vai? e se si il minimo è una serie di post qui. Tra l'altro l'opera è la Traviata, in tre ore te la sbrighi ...

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  3. Io non ti voglio nè attaccare e nè chiuderla con uno sterile "ASSASSINO"; ma mi spieghi il perché di un bisogno orribile come la pelliccia?
    Immagino che tu sappia come funzioni la produzione di pellicce, quindi, perché indossarla?
    Cosa ti fa sentire meglio nell'indossare la pelle di un animale che ha passato la sua vita chiuso in una gabbia minuscola al freddo e al caldo, per poi morire per mezzo di scosse elettriche, gas e spesso e volentieri scuoiato quando ancora non in stato di totale indoscenza?

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    1. Cara/o Coven,
      io lo so come funziona la produzione della pelliccia ma so anche che dai tempi antichi si è fatto così. Ok, ora per coprirci abbiamo altre soluzioni ma non mi sento di condannare chi ha piacere nell'indossare una pelliccia piuttosto che un accessorio simile.
      Lo stesso vale per la carne, io la mangio e senza non potrei avere una dieta sana.
      Se uno condanna la pelliccia allora deve condannare anche la carne, le uova, il pesce e tutte quegli alimenti che sottointendono un allevamento in massa.
      Per me sarebbe più comodo dire "SONO ANIMALISTA" ma in realtà sono sincero e ti dico che a me le pellicce piacciono, poi non so se le comprerei nuove sapendo come vengono realizzate ma questo è un argomento in cui bisogna essere onesti con se stessi.
      Trovi un visone nell'armadio di tua nonna di chissà quanti anni, buttarlo non riporta in vita quell'animale, magari conservarlo è un gesto più carino.
      Non so se mi sono spiegato ma ad ognuno la sua coscenza e la sua sensibilità.

      Grazie per aver commentato, lo scambio di opinioni è il sale di questo blog.

      Lorenzo

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  4. Caro Lorenzo,
    secondo me non ha senso continuare avanti questa pratica barbara, ci trasciniamo avanti una trivialità e una crudeltà inaccettabile, che magari migliaia di anni fa aveva pure senso, ma non certo adesso. Quindi per me, anche se fin dai tempi antichi si è fatto così, non importa.
    Sono d'accordo, anche io condanno le industrie della carne, uova, pesce e tutte le strutture che imprigionano ed uccidono animali, o li usano per l'intrattenimento umano (vedi parchi acquatici, zoo, circhi); secondo me è tutto il modo in cui sfruttiamo gli animali che è da rivedere.
    Comunque anche io tempo fa quando decisi di smettere di mangiare carne e pesce ero un po' intimorita; temevo di sentirmi male, diventare anemica, diventare brutta o che so io, invece da quando non mangio più quelli e nè i latticini mi sento bene, anzi, mi sento più leggera, sono più snella e ho una pelle che non ho mai avuto in vita mia (per non parlare della regolarità intestinale, in culo all'activia della Marcuzzi). Quindi sì, puoi avere una dieta sana.
    Certo, buttare via il visone della nonna non lo riporterà in vita, ma io non lo indosserei comunque.
    E ad ognuno la sua coscenza e la sua sensibilità; a me le mie hanno impedito di non commentare.

    Prego

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    1. Io sono per il dibattito cordiale e civile e siccome tu hai espresso la tua opinione argomentandola per bene, sono felice di aver letto i tuoi commenti.
      Sei sempre la benvenuta!

      L.

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  5. Amo <3 E alla follia. Quello è uno dei look migliori di tutte le sei stagioni di Sex And The City ;) E poi non dimentichiamoci che pigiama+pelliccia è TREND. Ma vogliamo parlare dei pigiami e abiti da boudoir collezione LV? Stupendi.

    Peccato io abbia solo pigiami che quando sfreghi le gambe nel letto fanno le scintille. Pigiami della taglia di Moira Orfei adagiati su un corpo mingherlino come il mio... diciamo che non sono esattamente l'apoteosi della sensualità :P

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    1. Pigiami di Pile con orsetti e animaletti della foresta.
      UN TREND.

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  6. Ho appena comprato un gilet di eco pelliccia nero, sopra il mio pigiama di Snoopy che mi ha regalato mia suocera ci starebbe troppo bene! Grazie per la dritta!
    Devi assolutamente fare un post sulle mascherine per dormire la notte..io non posso vivere senza!
    baci

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    1. LE MASCHERINE, che invenzione meravigliosa.

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  7. Grazieaddio non vivo a Milano, non potrei competere con tutta quell'etichetta!

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  8. da grande voglio fare la signora impellicciata alla prima dell'opera. Grazie di avermi illustrato il cammino (e si, voglio fare anche l'abbinamento pigiama pelliccia per portare fuori il cane)

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