martedì 3 settembre 2013

NEL DUBBIO SPARATI UNA SELFIE


Ma il torcicollo di Rihanna per fare questa selfie?

Le mode sono mode proprio perché hanno quel significato superfluo per cui domani tutto è già vecchio.
C’è un però.
Le scarpe a punta, pensavate di poterle regalare alla Caritas con grande spirito benefico ma in tempi non sospetti stanno tornando e quindi in voi ricompare quell’altro spirito.
Quello per cui, se solo poteste, vi fareste fagocitare dal sistema Caritas per riappropriarvi di ciò che era vostro.
Oggi l’ultima moda è quella del selfie.
Ovvero farsi una fotografia allungando quel braccio che risulta essere sempre troppo corto, sfumandola con Instagram per cui il riquadro è sempre troppo piccolo e aspettare con ansia da prestazione che qualcuno apprezzi il nostro auto-scatto.
Che fatica.

Spararsi una selfie è uno sport olimpico tra crampi al braccio e lussazione della clavicola.
Inizialmente il selfie era roba da sfigatelli che davanti a uno specchio perdevano ogni tipo di pudore e si fotografavano addominali e bicipiti in pose assolutamente circensi, il tutto con la romantica tazza del water sullo sfondo, oggi invece è un’arte vera e propria.
Ci si spara una selfie ovunque.


Aspetti il tram? SELFIE ANNOIATA.
Mangi al Mc Donald’s seduto davanti a una filippina con il peli sotto le ascelle? SELFIE DISGUSTATA.
Cerchi l’ispirazione intestinale? SELFIE SPERANZOSA.
Insomma c’è sempre una selfie nuova e divertente da proporre.
Chiunque si spara una selfie, da Rihanna (se non ne posta per alcuni giorni il mondo si preoccupa) all’ultimo calciatore che porta ancora i capelli con la riga in mezzo e il gel, è un’arte democratica per cui ci si mostra così come si è urlando al mondo “OH, IO CE STO, DAJE”.

Trovo sia buffo come ognuno di noi prima di spararsi una selfie cerchi di renderla diversa dalle precedenti, si tenta un nuovo sfondo, un nuovo profilo, una nuova espressione.
Poi però a guardarle tutte sembrano tutte identiche perché hai trovato finalmente il tuo profilo migliore, lo sfondo neutro rende di più e la panoramica, beh, il braccio è quello e purtroppo è sempre troppo corto.

Certo è che la selfie non esisterebbe se non ci fosse Instagram, per il semplice fatto che nessuno di noi oserebbe pubblicare una foto in cui si è smunti, pallidini e con il capelli radi.
I filtri miracolosi danno un po’ di colore, tagliano al punto giusto e vuoi mettere l’aria romantica che conferiscono anche ad una cagata d’uccello sulla tua giacca nuova?
Selfie tutta la vita, e soprattutto, ovunque.
Tra dieci anni le stamperò e appendendole al muro narrerò la storia dei miei capelli.
L’inizio sarà: “C’ERANO UNA VOLTA…”

9 commenti:

  1. Ne ho fatta qualcuna anch'io, lo ammetto. Maaaaa è per non sentirmi solo, ecco.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma smettila che ci piace farci le selfie e sentirsi dire "Però, sei carino!"

      Elimina
    2. A ME PIACEREBBE UN MUCCHIO MA LO DICONO SOLO A TE!!!

      Elimina
  2. Neanche Marilyn Monroe studiava le proprie foto tanto quanto faccio io con le selfie.
    Siccome che sono un po' racchio... ehm, diversamente avvenente, cerco sempre di non mostrare i dentoni, gli occhi assonnati, la pelle bianchiccia da travet.

    Il Selfie logora chi non ce l'ha.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto, e non ti credere che anche tutto il resto del mondo non faccia attenzione ai difetti, siamo dei chirurghi a riguardo.

      Elimina
    2. ODDIO.

      Vado in supermercato a farmi lasciare dei sacchetti in cartapaglia.

      ODDIODDIODDIO, CIRO! COME, DOVE?!

      Beh, magari così è troppo.

      Elimina
  3. anche il Papa se ne è fatta una con dei fedeli!

    RispondiElimina
  4. A me non escono bene. Vengo malissimo.
    Mi hai fatto venire in mente questo post che ho letto un po' di giorni fa http://fashionista.com/2013/08/how-the-selfie-is-changing-fashion/ queste Selfie sono un vero fenomeno di costume a quanto pare!

    RispondiElimina
  5. No, ecco. Parliamone. Perché io ogni tanto ci provo, ma proprio sono impedito. Non so come mettere il braccio per fare in modo che non si veda, così come faccio sempre una gran fatica a schiacciare il bottone per scattare la foto. Per non parlare poi della faccia da fare, del profilo da scegliere e quant'altro. Non so, forse non sono portato? Forse ho altri talenti? Non sarò mai un instastar. :(

    RispondiElimina

Vuoi dirmi qualcosa? Vuoi mandarmi dei cioccolatini perchè ho saputo descrivere in modo esasutivo una situazione più che pezzente in cui ti sei trovato? Stringimi la mano, lascia un commento, mandami a quel paese.

Aspetto le vostre umilianti parole. Scrivetemi!