giovedì 4 luglio 2013

LUI, LEI & LE VACANZE


Ilary & Totti, perché per me non c'è estate senza loro due a Sabaudia.


L’estate è quel momento delicatissimo in cui si passa improvvisamente dai venti monsonici, dagli acquazzoni improvvisi a un caldo che per il meteo è il peggiore degli ultimi 200 anni, sempre.
Ogni anno prima ci si lamenta del freddo che si protrae senza fine e poi del caldo, dell’umidità mi-si-arricciano-i-capelli e di tutti quei luoghi comuni che trasformano una banale conversazione in un elenco di disgrazie nella sala d’attesa del medico.
Il primo giorno di sole bisogna prima di tutto fare il cambio dell’armadio perché non si può parlare di estate se si ha ancora il maglione di lana vergine con le renne, è essenziale ripulire il guardaroba e compiacersi dell’ordine.
Si spostano pile di camicie, chilometri di calzettoni, si cambia la disposizione dei settori abbigliamento, poi dopo due giorni è tutto ricaduto nel caos più primordiale, come se fossero scoppiate delle mine-antiuomo.
Dopodiché si può parlare di estate.
Ma come ci si prepara psicologicamente all’estate?


LEI
Lei dopo aver fatto il cambio dell’armadio la prima cosa che fa è provare quel paio di shorts di jeans che nel 2006 ha comprato per pochi euro sentendosi un po’ Gisele Bundchen.
Possono esistere diete ferree, bilance che pesano anche le extension o le ciglia finte ma lei basa il suo pesoforma SOLO se entra in quei jeans.
Non importa se ci si riesce spargendosi per metà di vasellina, non importa se il bottone rischia di saltare e infrangere un vetro antiproiettile, se lei entra in quei pantaloni è fatta.
Dove “fatta” significa che inizia comunque la preparazione per la prova costume perché altrimenti pecca di presunzione e non può partecipare alle future conversazioni femminili per almeno due mesi. Le donne in prossimità dell’estate hanno un chiodo fisso.
Dal momento in cui escono le prime pubblicità dei nuovi costume Calzedonia con l’ennesima modella brasiliana capace di inarcare la schiena come nessuna al mondo, le donne diventano dei kamikaze.


Lunedì: pilates.
Martedì: acqua gym.
Mercoledì: camminata in città o in campagna.
Giovedì e venerdì: corsa.

Il sabato è dedicato alla ricerca del costume da bagno che abbronzi anche senza sole e che smagrisca di un etto al minuto.
La domenica invece è il giorno dedicato alle promesse della settimana. “Da domani mangio solo una carota a pranzo”, “Da domani bevo solo acqua frizzante” e “Da domani mi alzo alle sei e faccio ginnastica con il dvd di Jill Cooper”.

La preparazione della prova costume è un piacere condiviso da tutte le donne indipendentemente dall’età, dalle ragazze più giovani e filiformi alle signore più mature. Tutte sono solidali con la cellulite altrui, tutte sono chiamate in causa quando sopraggiunge l’estate e tutte ripeteranno senza sosta “Guarda qui, né, devo mettermi in forma per la prova costume”.
Persino le veterane della Chiesa stanno attente al fisico e organizzano pellegrinaggi sportivi ai santuari del circondario, rigorosamente a piedi.
E chissà che tra un rosario e l’altro si chieda al Signore di fare il miracolo di una taglia in meno.


LUI
Anche lui soffre, Lui, l’altra metà che fa finta di non essere una mela, l’altro pianeta che con aria indifferente sostiene “Me ne frego del fisico quest’anno” quando anche sui quotidiani scoppiano gli addominali e i bicipiti di David Gandy occupano due pagine.
Per l’uomo la prova costume è un po’ più semplice perché ogni giorno prima della doccia si mette di profilo e si controlla allo specchio.
Pancia in dentro.
Pancia infuori.
Addominali, denti digrignati e sguardo da Samurai.
Ok, tutto in regola.
Dalla parte dell’uomo c’è anche l’alibi di una leggenda metropolitana che vorrebbe le donne contente di avere un partner con la pancetta. Perché “trasmette sicurezza”, perché “è buffa” e perché qualcuno ha sparso in giro questa falsa voce.
Non lo ammetterà mai, l’orgoglio prima di tutto, ma anche l’uomo più di Neanderthal soffre quando alla fine del catalogo Calzedonia ci sono corpi da bronzi di Riace che fanno finta di giocare a pallone su una spiaggia caraibica.
L’assenza delle tradizionali maniglie dell’amore su quei corpi lo metteranno in crisi e per un pomeriggio rinuncerà alla pizza per merenda.
Indice di uno stato psico-fisico alterato e sofferente.


E INSIEME?
Lui e lei il sabato pomeriggio si trovano a discutere davanti al cartellone di un’agenzia viaggi che indica mete e posti da sogno a un prezzo ragionevole.
“Guarda che meraviglia Bali, dai, andiamo a Bali ad Agosto?”
“Ma se non sai nemmeno dove è situata?”
“E allora? Sono mica io che piloto l’aereo”.
Lui non ha il coraggio di dire a lei che non gli dispiacerebbe per una volta nella vita fare una vacanza in montagna, tra costoni rocciosi e salti nel vuoto con il parapendio.
Lei invece ha il terrore di trovarsi in mezzo alle montagne più desolate, circondata da animali selvaggi (per lei la mucca è un mammifero pericolosissimo) che mangiano erba senza aceto balsamico, costretta a parlare con gente pallida al 15 agosto perché fuori piove.

È più una tipa da spiaggia, lei vuole il rumore della canzone dell’estate che rimbomba sul bagnoasciuga, l’animatore dello stabilimento che fa il “Gioco-aperitivo”, i PR che ti saltano in testa perché in un metro quadro ci sono trenta persone.
Lui e lei sono una coppia felice, si vogliono bene, poi sopraggiunge l’estate e a Settembre ci sarà il solito tono minaccioso “La prossima volta vacanze separate” con relativo lancio di cocomeri e meloni.

In verità a lui non è dispiaciuta la piadina romagnola mangiata sul lungomare di Riccione e a lei è piaciuto fare l’alternativa con le sue amiche raccontando la splendida vacanza di benessere e relax tra le Dolomiti. Se poi ci butta anche lo struscio a Cortina è tutto molto più chic.

7 commenti:

  1. quando c'è amore è tutto bello...
    seeee come no!

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    1. E tutto comincia a essere incasinatissimo!

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  2. Ma come ci si prepara psicologicamente all’estate?

    facendo tante cose belle e buone, la prima delle quali è leggere "Pezzenti con il papillon"!

    E tu dove andrai, Lorenzo, quest'estate?

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    1. Non so ancora al momento, vedremo all'ultimo minuto!

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  3. Aha! Mi rotolo! Comunque, io incarno alla perfezione la lei e il mio lui se ne strafrega di tutto e tutti XD fortuna che per le vacanze siamo sempre d'accordo
    ti aspetto su http://everydaycoffee23.blogspot.it
    Baci
    Francesca

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  4. Such a quality blog for fashion accessories.
    Papillon Uomo

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  5. La prova costume si bypassa andando in vacanza in montagna, è il mio nuovo motto.

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