venerdì 12 luglio 2013

COME JESSICA FLETCHER


Un gioiello

C’è lo shopping compulsivo, quello da sport estremo durante i saldi e quello casereccio, fatto nell’armadio di una Nonna elegante e di un Nonno dallo smoking sempre pronto.
Quello che si addice di più a me è quello dei mercatini in cui si da la possibilità a vecchi oggetti polverosi di avere una seconda chance.
In una calda domenica durante la festa del paese capito come ogni anno nel tradizionale mercatino della parrocchia, un eremo di brutte cose esposte su un tavolo. “Pesca benefica, 5 euro” dice il cartello.

Tra una tazzina finta Limoges e un orologio da parete “Ma questo non era a casa di Maila?” che scopri essere stato di una tua amica, le cianfrusaglie si disperdono in quel minuscolo stanzino dell’oratorio.
Tutto costa pochissimo e comincio a farmi tenere da parte una gran quantità di cose, alcune inutili.
Un doppiopetto gessato che mi sta a pennello, un paio di bretelle, “Deve essere morto qualcuno che si vestiva bene recentemente, guarda qui che belle giacche” bisbiglia qualcuno. E ancora un beauty da viaggio in pelle, di quelli vintage con la maniglia, perché è noto che io viaggi in stile Orient Express, un foulard da taschino e una testa da esposizione.


Quatto quatto osservo una preziosità, chiedo:
“E questa? Quanto viene?”
“10 EURO”
“Ma funziona?”
“Certo!”
MIAAAAAAAA.

LA GRAFIA.


Ho gridato mia come alla superfinalissima di una partita di pallavolo.
Mia la macchina da scrivere Lettera 35 dell’Olivetti, perfetta.
Ci sono desideri che si realizzano con poco e io quella domenica pomeriggio ho esaudito un mio capriccio, quello di portarmi a casa una macchina da scrivere dai tintinnanti tasti per sentirmi Jessica Fletcher alla “MURDER SHE WROTE”.
Certo non è la Lettera 22 di Marcello Nizzoli ma è pur sempre un esempio di ottima carrozzeria e stile indiscusso.

“Potrai sentirti Indro Montanelli” ma io preferisco sentirmi Camilla Cederna che lui stesso ha definito Merlettaia del costume perché entrambi abbiamo la passione per il frivolo.
Anche lei batteva a macchina sistematicamente e io voglio che il ticchettio dei tasti sia così rumoroso che i vicini diranno “Lorenzo sta scrivendo un nuovo post”.
E a ogni mia parolaccia seguirà un “Ecco, ha sbagliato” perché con la macchina da scrivere non c’è distrazione che tenga, non esiste la facilità del “canc” ma solo un carattere standard da telegramma.
E fa molto messaggio anonimo di un bombarolo.

20 commenti:

  1. tutto ciò fa molto Lorenzo Bises!!! nel senso non di bombarolo, ma di Camilla Cederna!

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    1. La conosci? Hai letto qualcosa?

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    2. ho letto questo:

      http://www.unilibro.it/libro/cederna-camilla/maria-callas/9788862550055

      e devo dire che non è sempre verace, ma comunque molto penetrante!
      Sono Callassiano e Callassologo, quindi so dove mente e si sbaglia, però è un libriccino godibilissimo.

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    3. Io ho letto quasi tutta la raccolta dei suoi pezzi, amo il suo stile di scrittura!

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    4. conosci questo libretto?
      comunque leggi sempre grandi prosatori, a cominciare proprio dalla Camilla (tra l'altro laureata in letteratura latina, lo sapevi???)

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    5. Sì che lo sapevo, mi sono innamorato di un suo libro che aveva mia madre e da lì ho cominciato a cercare ogni cosa scritta da lei.
      C'è anche un mio post dedicato a lei, leggilo

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  2. Come Jessica vuole, ad ogni finale di post mi devi fare la sua risata consueta con fermo immagine <3

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    1. Sì, con ghigno e papillon!
      Bella idea!

      L.

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  3. Dai che ci scappa un nuovo libro, questa volta su carta stampata perché non può essere diversamente :)

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    1. Mi piacerebbe molto, sai che frattura del polso poi!

      L.

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  4. Amo come te girare per i mercatini e dare una nuova vita ad oggetti che mi suscitano emozioni! Ricordo quando da piccola il primo regalo che chiesi fu una macchina da scrivere, l'ho sempre amata, mi sentivo libera di scrivere ciò che sentivo mio.
    Tutt'oggi è qui con me, è una delle classiche cose che mai mi sognerei di metterla via!
    baci

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    1. Concordo in pieno, è così bello riscoprire certe cose antiche!

      L.

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  5. Risposte
    1. Senti, visto che hai la macchina da scrivere,
      perché non togli il codice captcha? ♥

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    2. Vieni che giochiamo a Jessica e al poliziotto amico suo?

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    3. L'ho dovuto mettere, mi arrivavano millemila spam!

      L.

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  6. i always wish to have those vintage kind typewriters! so cool <3

    Letters To Juliet

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  7. Ciao Lorenzo,
    ti ringrazio molto per la visita; anche il tuo blog è molto carino quindi ricambio volentieri e ti seguo su bloglovin'!

    ps: La macchina è bellissima, mi sembra un grande affare ;)

    ♥ Margherita ♥

    Frivolezze Provinciali

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