lunedì 14 gennaio 2013

L'ELOGIO DELLA VOLGARITA'


Bella, unta e raffinata è la donna che indosserebbe questo abito per sposarsi.

Sappiamo tutti riempirci la bocca di pseudo banalità così ridondanti e nonsense circa l’essere eleganti, e sappiamo tutti definire eleganti le perle bianche, il tubino nero e un papillon ben annodato.
Bla bla bla.
E’ elegante, a mio parere, ciò che appare ricercato ma non vistoso, semplice e MAI esposto alla mercé di tutti.
L’eleganza è una chiave di lettura del mondo, quella più semplice, pochi però si chiedono che cosa sia il suo contrario, la volgarità.
“C’EST VULGAIRE” dicono i francesi con una delle loro smorfie, riferito a una tetta appollaiata lì davanti a tutti, a una gonna troppo corta e a un tatuaggio che inneggia a tribù africane solo perché è l’ultima, pessima, moda del momento.
E poi c’è la volgarità dell’ostentazione, io posso tollerare seni chirurgici dalle dimensioni planetarie, unghie laccate con sopra incise effigi di Madonne coronate da cherubini e serafini ma una paesana che nel giorno del mercato esce con tutta la roba più griffata che ha nell’armadio perché tutti la devono vedere e devono pensare “QUELLA HA I DANE’” beh, quella ragazzi miei, è la vera CAFONAGGINE.


Guarda caso poi la cafonaggine e la volgarità sono sorelle e vanno di pari passo, a braccetto.
Anzi spesso la cafonaggine è bonaria perché ignorante e sempliciotta, la volgarità invece è miscelata da presunzione e alta considerazione di sé.
Mi duole fare questo esempio ma non ho potuto fare a meno di pensarci.
Nicole Minetti, colei che prima puliva i denti dal tartaro e ora occupa poltrone di prestigio, è, ahimé, scaduta nel bieco e subdolo circolo vizioso della volgarità.
Il suo passato da soubrette poco importa, quello che trovo volgare è il suo ricercare applausetti e scandaletti da rotocalco di periferia purché si parli di lei.
Ci ha provato a febbraio sfilando in trikini per la settimana della moda femminile, ci riprova oggi sfilando ancora una volta in trikini (difficile definire quello scempio abito da sposa) per il salone degli sposi.

Al di là di quello che indossa è l’aria compiaciuta di chi al primo passo già assapora i titoloni sui giornali che mi fa pensare alla volgarità.
Non è divertimento, sfida, autoironia o per gioco che una nella sua posizione si infila un mezzo trikini e una meringa di tulle, ma per apparire, per gustare il basso pettegolezzo e per poi ribattere con “Io posso, voi schifezze no”.
Anche se rispetto il suo coraggio, effettivamente per indossare con spavalderia un abito così brutto e insignificante come quello ci vuole del fegato.
Oltre che mezzo bottiglione d’olio extravergine d’oliva, “Nicole, sembri un merluzzo da quanto sei unta”.

17 commenti:

  1. non posso che concordare avec toi... ma cambiando argomento... dov'è finito il vecchio layout con la foto del collo cinto dal papillon!! e no! era un'istituzione quella foto!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non avevi notato? L'ho cambiata, anche a me manca molto quella foto ma chissà che ritorni all'improvviso!
      EFFETTO SOPRESA-COLLO-MOZZO.

      L.

      Elimina
  2. ossantocielo mi era sfuggita...se stanotte sognerò la Nicole con addosso questa robaccia da circo di quart'ordine che mi dice"tonno insuperabile 180grammi in olio extravergine d'oliva"sappi che sarà colpa tua!!!!:-)))

    RispondiElimina
  3. Aahahahahahahhahahahahahahahahahah.... unico, sei unico... Questa donna per me non dovrebbe essere una IT GIRL... NOn dovrebbe essere invitata... Non dovrebbe sfilare... Ma a volte non so... C'è così tanto controsenso in tutto questo circo "mediatico" e non solo che mi spaventa... Bellissimo post, almeno ci aiuti a riderci su ^_^

    XoXo

    Mary

    RispondiElimina
  4. La Nicole Minetti dovrebbe rispondere alla sua vera vocazione: la tenutaria di un bordello. è una t***a nel DNA e non vedo perchè non sfruttare ulteriormente i carismi che il Signore le ha abbondantemente elargito!

    Comunque anche io richiedo il tuo collo col papillon!

    RispondiElimina
  5. Finalmente qualcun altro a pensarla come me. Chi è elegante riesce ad essere tale perfino quando indossa la tuta; analogamente ho visto tanti cafoni "con l'abito della domenica". Si vede lontano un chilometro che non ne hanno la stoffa. Per spiegare quanto affermo, sarebbe bene fare un reportage fotografico, a certi battesimi o matrimoni.

    RispondiElimina
  6. Ai matrimoni o solo alle cresime si tira fuori il peggio di tutto! Ahimé spesso si pensa che un abito griffato faccia la differenza ma spesso essere fuori moda è sinonimo di stile, quello vero.

    L.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' vero! ho scordato le cresime (piccola deformazione dovuta al mio essere protestante)! Durante le vacanze di Natale il mio ragazzo ed io avevamo pensato ad una possibile trasmissione da "Real time": avevamo anche pensato al titolo: "Le cozze vanno a nozze", dove poter commentare le mis più assurde, le ostentazioni più pacchiane, le "location" più "trash", e così via. Il tutto ovviamente con sarcastica cattiveria. Poi con questo post mi servi la cosa su un piatto d'argento

      Elimina
    2. Posso presentarlo? Come cozza sarei un presentatore idealissimo!

      L.

      Elimina
  7. amo questo post.
    me lo incornicio.

    http://nonsidicepiacere.blogspot.it/

    RispondiElimina
  8. L'olio l'abbiamo visto dov'è finito... ma la bottiglia?!

    RispondiElimina
  9. AHAHAHAHAHAH, chissà chissà! Fatto a pezzi, ecco le decorazioni sbrilluccicanti dell'abito!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. comunque se e quando si sposerà, lo farà infossando un abito ancora più succinto! altro che Cicciolina! siamo più vicini a una Lolo Ferrari!

      Elimina
  10. poveretta la minetti vittima sacrificale di questo post,"mi consenta di difendere l'indifendibile".Certo che è in buona compagnia mi vien subito in mante che potrebbe dar la mano al vil contadin di montenero di bisaccia,uno e non solo,uno dei tanti a caso.Poveri noi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. beh, però la Minetti è l'archetipo della moderna tenutaria di bordello. non ho nulla contro la prostituzione (volontaria, ovviamente). Se una ha quella vocazione, non deve fare altro che seguirla. E il vil contadino di Montenero ha la vocazione del rincoglionito bollito!

      Elimina
  11. Un post interessante, insolito e su una protagonista che oramai va dalla politica al gossip! Un personaggio che cerca di venire fuori in qualsiasi motivo, e riesce male in tutti i casi!

    RispondiElimina
  12. "cafonaggine è bonaria perché ignorante e sempliciotta, la volgarità invece è miscelata da presunzione e alta considerazione di sé"...e già! Guardandoci attorno vi è un trionfo di personaggi di questo tipo...che ansia :-D e quanto spreco d'olio!!! Saluti e a presto, Luca!

    RispondiElimina

Vuoi dirmi qualcosa? Vuoi mandarmi dei cioccolatini perchè ho saputo descrivere in modo esasutivo una situazione più che pezzente in cui ti sei trovato? Stringimi la mano, lascia un commento, mandami a quel paese.

Aspetto le vostre umilianti parole. Scrivetemi!