mercoledì 9 gennaio 2013

CON LA COPPOLA IN TESTA E LA SICILIA TRA LE MANI


Oliver Twist per caso in vacanza in Sicilia

Immaginate me con una serie di papillon colorati, ospite in una dependance di una villa sulle colline vista mare, accolto in una Sicilia colorata e profumata, lontano da una Milano grigiastra e infreddolita.

LA GIOIA.

Con la tradizionale coppola in testa, acquistata da un bengalese al mercato settimanale di Cefalù per soli 5 euro, e un parka color senape a cui non ho mai staccato il cartellino perché aspettavo di tornare a Milano per cambiare la taglia, percorro in lungo e in largo le autostrade, non a pagamento, che tagliano a più diagonali questo (tri)angolo di paradiso.

Sono passato dai meravigliosi mosaici romani di donne in bikini alla Villa del Casale di Piazza Armerina ai palazzi baroccheggianti mezzi esplosi di Palermo, dalla Valle dei Templi, dove mi sono sentito un po’ Sissi quando visita Corfù, alle ceramiche di Caltagirone con l’immagine lucida e candida di Michael Jackson.

Sono riuscito finalmente a inchinarmi al cospetto di Donna Franca Florio, immortalata nel ritratto che le fece Boldini, e ben presto scriverò una filippica al direttore di Villa Igiea perché ha erroneamente interpretato la datazione del quadro. Ora che ho una laurea in Storia dell’Arte posso fare l’arrogante a riguardo.

Nei paesini di montagna, in una Sicilia fatta di anziane che urlano e si scambiano pezzi di pescespada da balcone a balcone facendo calare un cestino ho addirittura cercato un locale che facesse l’happy hour. Non chiedevo molto, giusto uno spritz in piazzétta con qualche nocciolina. 
Donna Franca Florio ritratta da Giovanni Boldini nel 1901, Villa Igiea, Palermo.


Ma in Sicilia se ti siedi per mangiare NON PUOI cavartela con qualche oliva denocciolata e due patatine, come minimo si parte dagli anelletti e si arriva alla cassata, e guai a rifiutare anche solo una delle dodici portate.
O mangi come se fossi nel braccio della morte o rimani a digiuno per giorni, non esiste una via di mezzo, ed è per questo che il concetto di aperitivo pare una bestemmia.

Il giorno “Preferiamo rimanere leggeri e rilassarci un po’ alle terme” è stato il più avventuroso, non solo perché siamo precipitati dal pranzo nuziale quotidiano al solo panino con il prosciutto, ma perché di fronte a quelle “terme” ci siamo fatti una grassa risata.

La signorina, che sembrava una comparsa in “Un posto al sole” ci illustra il percorso benessere, la prima vasca comprendeva un parte d’acqua fredda e una parte d’acqua calda, il tutto in un ambiente così arieggiato che bloccarsi con la schiena era pressoché una certezza.

La seconda tappa prevedeva una pozza d’acqua calda con qualche angolo mezzo arrugginito e infine il bagno turco, l’unica cosa che abbiamo ingenuamente deciso di provare.
Se per il mondo il bagno turco è un luogo piacevole in cui il vapore acqueo tonifica e rilassa i muscoli, qui invece è una cantina umida con un tubo rotto da cui per pura casualità fuoriesce dell’acqua termale bollente.
 Mancavano solo gli scatoloni con scritto “Addobbi di Natale” e sarebbe sembrata la cantina di una qualsiasi casa alle prese con una perdita.

E poi immaginate me che con la coppola scappo da quel luogo guidando una Panda 4x4 avvicinandomi il più possibile al concetto di “PERICOLO PUBBLICO”.

“Io sono lombardo, sono abituato alla circonvallazione, non alle salite dei monti” dissi cercando di salire una collina pendenza 90% in terza. Quando guido in salita assumo una posizione aerodinamica come se pilotassi un caccia-bombardiere.
La Sicilia è una gioia del cuore, del palato e dello spirito.
Maniche di camicia arrotolate il 6 gennaio, un aperitivo (finalmente!) a soli 4 euro e, ciliegina sulla torta, una flora batterica completamente ristabilita.
Torno nell’umidiccia Milano e sospiro, se lì dalla finestra del bagno vedevo il mare blu, ora non riesco nemmeno a vedere la casa di fronte.

NEBBIA MALEFICA.


29 commenti:

  1. Saluto io con gioia il tuo primo post del 2013.
    Ma come mai sei finito in Sicilia?

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    1. Ospite di amici, posti stupendi!

      Grazie caro

      L.

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  2. Ma guardalo! Viene in Sicilia e non mi dice nulla u.u Offeso fui! contento però per la tua flora batterica da far invidia alla Marcuzzi! :)

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    1. Tu sei siciliano? Di dove? Io ti davo per torinese, non so perché!

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    2. ahahah nono sicilianissimo da generazioni xD io sono della parte est della Sicilia ( opposta a Palermo insomma)

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  3. Visto come era cominciato bene l'anno, io dico: no, non c'era alcun motivo per tornare alla nebbia! (anyway, bentornato, ci mancavi!)

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    1. io lo seguivo su twitter qui:
      Ma chi te se fila ‏@LorenzoBises

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    2. Decisamente bene, ciao Giorgia!

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  4. bellissimo resoconto della vacanza

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  5. ma il parka color senape è meraviglioso, perchè cambiarlo? _ Un Bacino Ornella

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    1. Ornella, grazie!
      Cambio solo la taglia che a Palermo non ho trovato quella giusta, tranquilla che me lo tengo stretto, piace moltissimo anche a me!

      L.

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  6. E' sempre bello leggere della sicilia di qualcuno del nord.
    Bonu facisti ;)

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    1. BONU FACISTI?
      OH io piango se una del sud dice così a uno del nord che non sa guidare in salita!
      Grazie cara, sono emozionato.

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    2. Credimi, trovare qualcuno che ci apprezza come popolo è moooolto arduo D:

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  7. Che bella la Sicilia! Me l'hai fatta ricordare, l'anno scorso ci sono stato in vacanza!
    Lo sai che stai proprio bene con la coppola nella foto? :)

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    1. Ti piace?
      A Cefalù questo bengalese simpaticissimo aveva tutti dei remasugli di una cappelleria probabilmente!
      Grazie mille!

      L.

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  8. Luoghi stupendi. E da oggi Pezzenti con la coppola!

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    1. Pezzenti con la coppola nuova stagione

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  9. la Sicilia è bellissima per andarci in villeggiatura. Per sognare. Per immaginare soprattutto. Per scriverci libri, poemi. Per allenare le speranze e le illusioni.
    Tutte belle cose che si scatafasciano contro la cruda realtà che è la vita li.

    Bunny. Una che lì c'è cresciuta.

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    1. Capisco Bunny che effettivamente non deve essere facile viverci e infatti io l'ho vissuta come ospite e vacanziero, è nettamente diverso, viverci è un'altra cosa.

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  10. ammazza con la coppola in testa sembri propio raf vallone,non sò chi sia ma l'ho sentito nominare una volta da un gruppo di nonnette,quindi penso sia un bell'uomo.

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  11. Perchè a Milano quanto costa un aperitivo?? O.o Dimmelo che così mi preparo psicologicamente. Noi che veniamo dalla profonda ignoranza senza glamour non lo sappiamo O.o

    Ahahhaha mito che sei andato in giro con il cappotto col cartellino :)

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    1. Cristina, quando costa 7 euro ci si stupisce perché è ancora poco.
      Solitamente tra gli 8 e i 10 perché anche quelli senza nulla di glamour!

      Ti aspetto allora eh!

      L.

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  12. Geniale, davvero! Era troppo che non passavo da qui :)

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  13. Geniale, davvero! Era troppo che non passavo da qui :)

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  14. Amo Tomasi di Lampedusa...le sue accurate descrizioni dell'ambiente, dell'architettura, della società, delle sensazioni...della sicilianetà. L'ho letto così spesso e con tale golosità che quando ho avuto la possibilità di fare un viaggio nel Meridione ho voluto immediatamente aggiungere la Sicilia tra le mie mete. Meravigliosa...ho trascorso giornate fuori dal tempo e in location da cartolina a Taormina, accaldate passeggiate attorno al Tempio di Segesta, bagni alle gole dell'Alcantara (come non citarlo con questo nome :)), camminate col naso all'insù a Noto, Ragusa, Palermo....e che mangiate chiuse sempre da dolci eccezionali o refrigerate da granite inibitabili....beh W la Sicilia! Luca.

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  15. Capito qui per caso e cosa trovo?
    "La Sicilia è una gioia del cuore, del palato e dello spirito."

    Come darti torto!!!

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Vuoi dirmi qualcosa? Vuoi mandarmi dei cioccolatini perchè ho saputo descrivere in modo esasutivo una situazione più che pezzente in cui ti sei trovato? Stringimi la mano, lascia un commento, mandami a quel paese.

Aspetto le vostre umilianti parole. Scrivetemi!