lunedì 5 novembre 2012

IO, GUARDAROBIERE DELLA REGINA


"CHE TE POSSINO..."

Il mio pericoloso animo stalker non ammette abbandoni improvvisi e ha sempre voluto che coltivassi le tenere amicizie, quelle che valgono, fregandomene di varchi spazio temporali, viaggi infiniti su treni infiniti ed economici, telefonate prive di contenuto pseudo-intellettuale ma colme d’amore.
Così, spaccato a metà tra l’infanzia romana e il resto decadente della mia vita da provincialotto milanese conservo ancora le amicizie della capitale come un reliquiario sacro da venerare nei giorni di festa.
E in un giorno di festa, scrivendo ad una cara Sofia le dico che sarebbe ora di rivedersi senza aspettare un funerale o un matrimonio, eventi che per il momento speriamo di tenere molto alla larga. “Sofia, diamine, vieni a fare un salto a Milano, suvvia!” devo aver scritto e lei, senza timore e senza denunciare alla polizia postale quel “diamine” ha risposto che cadevo a fagiuolo in quanto a Milano a breve non avrebbe fatto solo un saltino ma ci avrebbe proprio piazzato il suo personale equipaggiamento.


Sofia, grazia innata, famiglia simpaticissima, madre da cabaret, lascia baracca e burattini e segue il suo fidanzato illustre genio del marketing, sul lavoro lo chiamano a volte il principe, altre il quadro o addirittura il pirla, nella grigiastra Milano.
All’inaugurazione del loro nido d’amore vengo invitato ed è un piacere inaspettato riabbracciarla. La piccola mansarda è graziosamente arredata, c’è anche un bellissimo quadro, “L’ho fatto io, era il periodo in cui lui era in Australia ed io impazzita facevo queste cose tipo decoupage per tenermi occupata”.
“La prossima volta ti porto in discoteca, niente più cuori sui muri”.
In attesa di trovare un lavoro dignitoso che non preveda la presenza di Kebap o pizza a domicilio, Sofia si dedica alla casa, rassetta, arreda con qualche mobilio della quasi-suocera, si accanisce contro la fodera del divano che ha un colorino davvero mortificante e che stremata psicologicamente deciderà di coprire con un più neutro cotone bianco, stira le camicie del suo bello, “faccio bene solo polsini e colletti, il resto lo copre con i maglioni”, organizza deliziosi aperitivi tra pochi intimi che a lei regalano roselline da far seccare con la lacca e a lui il Wc Net idraulico attivo perché un vero manager deve dimostrare di essere all’altezza del suo ruolo facendo brillare come un diamante anche la tazza del water.
Non lo dice pure Briatore?

Come tutte le persone che hanno un certo quid in più io e Sofia abbiamo un semplice e del tutto lecito piano b che ora voglio illustrare. Sottoscrivo che quanto riporto è frutto di una mente distorta e tendente alla megalomania, non sono un terrorista, d’altronde porto il papillon e un mitra nei calzoni non è quello che io considero un accessorio elegante.
Essendo Sofia legittima discendente della famiglia imperiale russa, i Romanov, (quella di Anastasia, il cartone per cui tutti speravamo che un giorno nostra madre ci dicesse “Sì, tu sei Anastasia Romanov, ti abbiamo adottato” con immediata traslazione da Rozzano al trono del Palazzo d’Inverno) è stato calcolato che in linea dinastica lei è la 1870esima, o giù di lì, erede per la corona inglese.
“Faccio prima a farmi impalmare da William e spodestare Kate” si potrebbe pensare, giustamente.

Ma io, che da tutta la vita sogno di essere gran ciambellano di corte e in particolare guardarobiere ufficiale della Regina, non posso abbandonarmi a certe quisquiglie ma devo organizzare al dettaglio l’ascesa al trono di Sofia.
Avvelenare 1800 persone è considerato genocidio? Allora bisogna convincere con le ottime maniere ad abdicare in favore del successore, così con gentilezza, vuoi che 1800 persone sappiano che potrebbero passare dalla poltrona Bertuccia comprata al negozio Divani & Divani By Natuzzi al trono inglese dei Windsor? Macché.
“Sai che noia? Non potresti girare in mutande a Buckingham Palace!”
“Ti annoieresti tu che vuoi sempre ballare Madonna in casa con la musica a tutto volume”.
“Sono vietati i superalcolici”.

Con queste tre semplici frasette sono sicuro che i convinti si dimezzerebbero, per gli altri c’è sempre il cianuro o il ricatto. “Se non rinunci al trono ti taglio i capelli nel sonno”.
Così, nel 2024 Sua Maestà la Regina Sofia solca Westminster per l’incoronazione ufficiale, è stato difficile compilare la lista degli invitati poiché il sangue blu si è estinto in pochi anni per una misteriosa malattia. Ahimé.
Io nella vita voglio fare il biografo, il gran ciambellano, il consigliere (non regionale), il guardarobiere o lo smeriglia-porte di sua Maestà, scegliere per lei un malva per le corse, le piume gialle per il thé delle cinque, l’azzurro cobalto per l’apparizione davanti ad un pubblico urlante, e quando dico urlante non penso ad una mandria di sedicenni tutti accessoriate di ferro in bocca che si strappano i capelli per i One directions o per qualche ciuffo laccato, ma un elegante popolo rispettoso della monarchia britannica.
Ecco.

Io mi preparo per fare il saluto della Regina, si sa mai nella vita. Nel frattempo approfitterò del trasferimento milanese di Sofia per raccontarci le ultime novità, i sogni futuri, rinvigorendo il ricordo di quelle giornate in cui da bambini si dice giocassimo a Sailor Moon.
E conoscendomi quest’ultima non è affatto leggenda.

22 commenti:

  1. Io mi candido come tua assistente, anche come smeriglia -porte avrai pur bisogno di qualcuno che ti passi gli strumenti per la lucidatura no?
    La mia vita in questo momento assomiglia molto a quella di Sofia, anche se con il divano mi son dovuta arrendere, la situazione non era sanabile e abbiamo optato per comprarne uno nuovo... Poi ho visto la pubblicità della Ferilli e mi sono amaramente pentita, forse era meglio tenersi quello vecchio!

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    1. Anche tu nel sonno urli "META' PREZZO"? Dimmi di no.
      Vada per l'assistente, dobbiamo stare attenti ai colori della regina che poi alla fine dell'anno ci fanno la classifica su Vogue e se non è tutto in ordine mi viene una sincope.

      Ciao Ire, un abbraccio

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    2. ahahaha ok!
      Il metà prezzo in effetti è stato la causa dell'acquisto, ma lei non la sopporto proprio, se la vedevo prima prendevo il divano da un'altra parte!
      baci

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  2. Chi lo sa, magari tra un ricatto e un incidente qua e là finisce che stai davvero coccolando la futura regina ;) In caso, alla prima festa ufficiale, (visto l'improvviso spopolamento d'invitati), io ti prenoto per una consulenza d'armadio, m'aspetto di essere invitata! ahaha

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    1. Farò gli inviti stampa per i blogger più simpatici, vedrai che trovi qualcosa nella cassetta della posta!

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  3. Ma non so, credo che tu ce la possa fare!
    Però non dire "genocidio" ma bensì "pulizia", così pare meno grave, poi devi impegnarti per far sì che si avverino i tuoi sogni.
    Se ti dovessero prendere, vorrei venire, anche come uno delle pulizie, vorrei incontrare "Henry"! Ci siamo capiti ;)

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  4. "INCONTRARE" soprattutto.
    Henry è uno di quelli convinti dal "Non si possono bere superalcolici" vedrai.

    L.

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    1. Infatti la minaccia dei superalcolici non è tanto valida, a me pare che sua maestà, la Regina, sia una trincona!
      Ciao ;)

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  5. Post scritto divinamente. Mi è piaciuto troppo!

    a presto,

    Roberto

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  6. prima di tutto chi sei per chiamare Sua Maestà semplicemente con questo plebeo termine?sei un nobile?un suo "pari?il duca di norfolk?parente?quando ti rivolgi a Her Majesty chiamala col titolo che le spetta:"Sua Maestà Elisabetta II, per Grazia di Dio, Regina del Regno Unito di Gran Bretagna e di Irlanda del Nord e dei suoi altri Reami e Territori, Capo del Commonwealth, Difensore della Fede".Vedo che iniziamo male per trovare un posto a buckingham palace.Dimenticavo nel caso dovesse capitarti di arrivare al cospetto di Her Royal Highness(io la posso semplicemente anche chiamare così)fatti la barba,nutre un'odio viscerale verso i barboni,non fresti in tempo a presentarti che ti liquiderebbe con un:"sarà interessante per lei",le altre cose da fare e non fare al cospetto di Sua Maestà già le sai.Au revoir!!!!!

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  7. La barba nooooooo!
    Sono tremendo senza barba, dico sul serio!
    Beh, però io parlo di Sua Mestà la Regina Sofia per cui la barba diventa quasi obbligatoria, almeno dai due giorni in poi!

    L.

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  8. AUGURI PER QUESTO PROGETTO! SONO CONVINTO CHE CI RIUSCIRAI! ^_^

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    1. Ora compro on-line il cianuro e poi appena mi laureo stilo i vari passaggi.

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  9. La foto della regina con la didascalia mi ha fatto morire dalle risate!! Grande Lollo!
    Ti auguro davvero di realizzare il tuo sogno! In ogni caso puoi sempre venire a fare il guardarobiere da me che non sono di certo una regina, ma ho un armadio di tutto rispetto ;)
    E poi lo sai che sono la fan numero 1 dei tuoi copricapi!

    Un bacio

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    1. Che carina che sei, mi preferiresti a Carla Gozzi?
      I miei copricapi un giorno li indosserà (a forza) la nuova regina.
      Dobbiamo solo lavorarci un po'.

      un abbraccio

      L.

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  10. ma che bello lore!
    credo che ritrovare un'amica "vera" e soprattutto averla finalmente nella tua stessa città sia una cosa splendida!
    ti invidio un pò!
    Per quanto riguarda la storia del guardarobiere...io ti ci vedo moltissimo! saresti davvero elegante come sempre ed un perfetto consigliere di sua maestà la regina :D

    roby

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  11. Sono sicura che come guardarobiere della regina avresti molto più successo di quello attuale.. ;)

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    1. La vestirei con dei colori pastello che il giallo del matrimonio del nipote è niente!

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  12. Sei sempre esilarante :')
    "quella di Anastasia, il cartone per cui tutti speravamo che un giorno nostra madre ci dicesse “Sì, tu sei Anastasia Romanov, ti abbiamo adottato” con immediata traslazione da Rozzano al trono del Palazzo d’Inverno" AHAHAHA
    In bocca al lupo per questo progetto! oh e ti prego, quando sarai a corte, fa qualcosa per la povera Camilla Rosemary Parker Bowles, che tral'altro assomiglia sempre di più a Pam, la vecchia zia pazza, di Beatifoul! <3

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    1. Lei bisogna eliminarla da subito, niente mostri a Buckingham Palace, lei e quel mostro del marito, via!

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  13. La fortuna aiuta gli audaci, non si diceva così? Secondo me il piano è geniale, e pertanto destinato al successo. Finalmente le regine cominceranno a vestirsi come si deve :) Auguri!

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