lunedì 14 novembre 2011

LA MUSA DELLO STRAVAGANTE



Potrete leggere questo articolo anche qui: 

Quando si prova a scrivere su qualcuno che è molto lontano da noi, tutto diventa più semplice.
Ma nello stesso tempo ci si avvicina con inquietudine.
Avrò capito la sua essenza? Saprò rendere a parole una vita che esula da ogni concetto?
Sono  queste le domande che mi sono posto dopo aver scelto di voler parlare di un nuovo personaggio. Di una donna, come spesso accade in questi ritratti che vi offro.
Daphne è già un nome che ha di per sé un sapore mitologico, fantasioso. Una ninfa, uno spiritello, una musa dello stravagante.
Posto vicino al cognome Guinness, fondatore di quella birra da pub irlandese consumato su tavolacci di legno con noccioline o pistacchi, diventa Daphne Guinness, colei che di tutto ha un bel po’.
Eleganza, fantasia e pazzia, charme e genio.
Ingredienti che hanno esaltato quel germe chiamato “moda” nato e cresciuto con l’età.
È l’età infatti che ha consacrato questo interesse in passione, e non in una passione qualunque, ma in quella di un puntiglioso e indagatore collezionista.
Si possono collezionare monete, francobolli, fumetti o semplicemente vestiti.
Perché nessuno parla di questo genere di collezionismo? Forse perché gli abiti servono, li usiamo quotidianamente per rispondere al mondo su cosa siamo e su cosa vorremmo essere, mentre i francobolli o le cartoline rimangono attimi intrappolati in pesanti faldoni.
Fotografata da David La Chapelle.
 Il matrimonio con Niarchos che le ha concesso lusso e benessere, fa parte di un periodo della sua vita che ha soprannominato “uovo di fabergè”, un’allusione a quella ricchezza sognata, illustre ma pur sempre una gabbia dorata.
In quegli anni la passione viscerale per la moda è rinata e si è trasformata.
Quel collezionismo seriale ma non ostentato con cui si avvicina all’abito vintage o alla borsa di un noto stilista, diventa sempre più fondamentale nella sua ricerca estetica.
I gioielli, le piume e i cappelli sono una sua firma, un’estensione dell’io, della sua voglia di apparire mostrando per l’abito che ha una sua essenza, un suo potere seduttivo.
E’ una donna camaleontica, può passare da un abito semplice di flanella grigio alle scarpe Armadillo di Mc Queen lasciando senza fiato proclamatori del fashion e stilisti.
Perché quello che per qualcuno è solo moda per lei è gusto, eccentricità.

Non è la solita fashion icon, la solita ricca annoiata capace di buttarsi addosso il primo abito firmato per pubblicità o per comparire su qualche rivista, al contrario lei la moda l’analizza e l’assimila come si fa con l’arte o la letteratura.

Riesce a reinterpretare l’abito che indossa senza banalizzarlo.
Non a caso è stata ingaggiata come fashion editor dall’amica Isabella Blow che ha fatto del copricapo un alter ego, un punto di forza, un accessorio sempre più audace.
Collabora con stilisti emergenti, finanzia e produce pellicole cinematografiche, si occupa di design e non perde di vista gli affetti e la buona lettura. Tra giornali di moda, quotidiani e numerose tazze di tè, le sue giornate non dimenticano la musica, l’Opera e l’arte.
Da bambina trascorreva le vacanze a Cadaques, splendida località in Spagna dove conobbe Richard Hamilton, Dalì, Duchamp e Man Ray che se fosse ancora vivo l’avrebbe sicuramente celebrata come fece con la Marchesa Luisa Casati.
Non mi piace la parola icona. Un’icona è qualcosa di immobile, posta su una parete, compiaciuta e compianta.
Daphne invece è il ritratto dinamico di una donna contemporanea.
Mai uguale a se stessa, mai stufa di disincantare la sua immagine.
Più che icona, Musa.



Fotografata da Mario Testino.




16 commenti:

  1. hai perfettamente ragione...Dafne è una musa in tutto è per tutto...Ha uno stile ricercato ed unico...il gusto per la moda lo ha nel sangue e nn molti lo hanno...spesso le donne dello spettacolo e della "nobiltà" cercando di imitare qualcuno, lei invece la moda non la imita ma la crea! :) articolo davvero interessante! :) se ti va passa nel mio blog, ho pubblicato un nuovo outfit! :* www.neverland-lovefairy.blogspot.com

    RispondiElimina
  2. Che meraviglia! Post fantastico, come lei *.*

    Kisss

    RispondiElimina
  3. "al contrario lei la moda l’analizza e l’assimila come si fa con l’arte o la letteratura"
    hai colto il punto. spero che un giorno lo potrai pensare di me...
    je l'aime bien
    biz

    RispondiElimina
  4. Già lo penso di te, tu sei già una musa da tempo.
    Tu sei la musa delle carote con la cipolla.

    RispondiElimina
  5. Un ritratto magico.

    Abbi una splendida giornata, caVo!

    RispondiElimina
  6. Bellissima la prima foto.

    http://thestyleattitude.blogspot.com

    RispondiElimina
  7. solo tu potevi sceglierla per un ritratto e capirla fino in fondo.

    well done!

    baci

    RispondiElimina
  8. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  9. chiedo perdono Lollo perchè ho peccato. non avevo ancora letto questo tuo post, ma ora l'ho fatto e ne sono incantata. non conosco (conoscevo, per lo meno) questo personaggio in modo dettagliato. di certo col tuo post ho già assorbito più informazioni su di lei ma ciò che mi ha colpita è il tuo modo di descriverla. riesci a parlare delle persone con la giusta cognizione di quello che sono o che rappresentano. veramente un bel post, complimenti.
    M.

    RispondiElimina
  10. Sei sempre lusinghiera, gentile e divertente.
    Tu capti l'essenza dei post.

    RispondiElimina
  11. Ciao Lollo! Ti ho già detto su Twitter che la adoro...ma a proposito...la segui? Ogni tre minuti posta un suo autoritratto mentre si prepara! hihihihi Te la celebri, ma permettimi di ricordarti che alla commemorazione della morte di McQueen è pure caduta dalle sue scarpe altiiiiissime! Una dea sì, ma anche gli dei cadono a volte! ;) Kissss
    Ale

    RispondiElimina
  12. Da grande voglio essere Daphne Guinness! Sara (sì, la tua musa Top[exan])

    RispondiElimina
  13. ciao Lollo , sarò una voce fuori dal coro, ma non mi affascinano in modo particolare questi personaggi, che per nascita e censo si sono sempre contornati di cose belle . Provo molta più
    curiosità e simpatia per persone che per sensibilità interiore , cultura , anche con sacrificio sono riuscite a perseguire il bello e a farlo proprio fino a diventare dei riferimenti...muse ...icone .
    Molto interessante e generoso il modo in cui hai presentato il personaggio.

    ave

    RispondiElimina

Vuoi dirmi qualcosa? Vuoi mandarmi dei cioccolatini perchè ho saputo descrivere in modo esasutivo una situazione più che pezzente in cui ti sei trovato? Stringimi la mano, lascia un commento, mandami a quel paese.

Aspetto le vostre umilianti parole. Scrivetemi!