martedì 21 giugno 2011

MONELLA VAGABONDA F/W 2011-2012


ELEGANTISSIMA la nostra Barbara Chappini all'after party.
Postilla [la metto all’inizio perché io sono Blogger e voi noi, Pappappero papapà]: questo post è nato grazie ad una domenica sera di puro divertimento trash. Una di quelle domeniche che ti fanno dimenticare il sonno, in cui tutto è più bello. Se condiviso con qualcuno, che sia uno sguardo color cielo o Alfonso Luigi Marra, non importa. Dedicato a te che sai.

Ora basta fare i melensi, cioè, noi qui facciamo sul serio, non abbiamo tempo per le sdolcinate, per i bacetti con la fiatella assassina al mattino, per le paroline sussurrate piano piano. Al massimo un succhiotto di quelli che sembrano ti abbiano preso a padellate di ghisa sul collo.
La vita da fescion bloggerz è una strada in salita, ripida, non asfaltata, una mulattiera piena delle cacche di vacca, che quando si seccano possono trasformarsi in frisbee contro vicini di casa impiccioni. A Milano è scoccata la settimana della moda puntuale come Michelle Hunzicher e puntuale come il vostro ciclo, il quale giunge esattamente il giorno prima della vostra partenza per una vacanza di fuoco e fiamme ai Caraibi.
Piovono gli inviti alle sfilate e proprio quando pensavo che nessuno mi avesse considerato come di solito succede, ricevo delle offerte per cui qualcuno potrebbe vendersi le extension nuove delle madre. “Carissimo Lollo, pezzente con il papillon, il nostro brand l’ha individuato come soggetto interessante per la partecipazione della nostra sfilata autunno inverno 2012, speriamo tu possa assistere allo show che tutta Milano sta aspettando”. Oh mio Dio, mi puzzano meno i piedi dopo questa notizia strafi (strafi starebbe per strafica, ma io non posso dire le parolacce qui sul blog, ma solo su twitter perché mia madre non mi legge) Postilla 2: In realtà mia madre non legge manco il blog.  


Su quel cartoncino bianco c’è inciso il mio nome, sento che l’inizio di una grande carriera, presente alle sfilate di Giorgio Armani, interviste a Valentino e Miuccia, un incontro con il Papa, già mi vedo pettinare il parrucchino di Anna Wintour (e già che ci siamo anche il mio), uscire a cena con Natalie Portman e consolare Jennifer Aniston con dolci al cioccolato per il suo ennesimo fallimento amoroso. Un libro e una rubrica su Vogue. Rimangono invece le seguenti caratteristiche: incapacità culinaria, appuntamenti facilmente dimenticabili e la sfiga cosmica.
Non essendo mai stato ad una sfilata, comincio a cercare del materiale sui vari siti per capire come ci si veste, come ci si atteggia davanti al bel mondo sfavillante dell’alta moda milanese.
Da quello che ho capito tutto gira in questo modo: per lei, un abito di chiffon nonostante il clima monsonico e la borsa portata a modi “polso slogato tutta vita”. Per lui invece, accostamenti di colori indefinibili, sguardo da bello-dannato-chi-ci-crede-  e borsa portata a modi “polso slogato tutta la vita ma almeno alterno il braccio con cui tengo la sigaretta”.
La location è segreta, mi portano con la macchina bendato davanti ad un capannone perché è un evento super esclusivo, segreto di stato, guardia nazionale, guardie svizzere in total look Prada e anche la guardia forestiera di Vallombrosa. Si sa mai che brucino quei due ciuffi d’erba impavidi che sono rimasti a Milano.

Cioè, la meraviglia. Tutto bianco e verde glitterato. Un universo parallelo. Gli invitati cominciano ad ammassarsi all’entrata, mostro l’invito e mi dicono che sarò posizionato in prima fila nella sezione “Posti a sedere per la stampa, li mortacci tutti gli altri”. La Milano da bere tutta intorno a me. Mi sudano le ascelle quando capisco che vicino a me c’è GNENTE POPO’DI MENO CHE la giornalista di Studio Aperto Elisa Triani. Cioè, voi non potete rendervi conto della sorpresa, voi non potete capire quanto sono belli i crateri dell’acne giovanile sotto quel chilo di strutto che usa come fondotinta. Inimmaginabile. Entusiasmante. Indicibile. Le ho chiesto un autografo per una mia prozia che dal reparto geriatrico di Vizzolo Predabissi la guardava sempre a Passaparola. La ragazza è in gamba e ha fatto carriera.

E poi prende posto Paola Barale, Umberto Smaila, Milly Carlucci con il tupè decolorato. Insomma, l’elitè, l’alta società, tutto il mondo dei grandi della moda sono giunti da tutto il mondo per assistere alla sfilata. Perfino Matteo Cambi, guru dello stile, uomo di un’eleganza sopraffine e mai ostentata.
Oddio, panico, manca poco alla sfilata, si spengono le luci e sento l’adrenalina dell’apertura. Cioè, voi non siete mai stati ad una vera sfilata, ad un vero evento di moda quale è quello a cui ho partecipato. L’invito per la sfilata di MONELLA VAGABONDA non è per tutti, e smettetela di criticarmi solo perché non eravate presenti. Tsè, “Populino” direbbe mia nonna a voi che fate tanto baccano per una defilè di Dior, è passato alla moda, è morto e sepolto e fra poco la moda sarà totalmente di questi marchi giovani, GATTINA PERSIANA, TORTORELLA FA QUA QUA, GIOVANNELLA STYLE.

Oddio, una ritardataria è riuscita a sedersi giusto in tempo. Do una spallata alla mia amica Ely “Oh ma quanto è truzza quella?” le dico aggiungendo “Ma chi è? Natalie Caldonazzo?”.
Apro il mio taccuino Moleskine, devo prendere appunti perché è così che fanno le grandi  giornaliste di costume, prendono appunti mentre le modelle ci mettono 4 secondi a fare venti metri e tu sei intento a scrivere cose che non hai nemmeno avuto il tempo di vedere.
Inizia, la ragazza dietro di me ha cominciato addirittura a ruttare. Era Laura Freddi. Poveretta.
La prima modella non era niente di particolare, la seconda era sciatta, la terza pareva un camionista sbronzo, la quarta era l’addetta delle pulizie e la quinta si era trovata lì per caso. Doveva consegnare un Crispy Mc Bacon.

La collezione molto interessante. Diciamo che la suggestione dello stilista era vestire una donna allupata, grottesca e animalesca, dedita al nulla, sagace ma non troppo perché perché la gonna con le collant color carne stonano se ci si abbina una mutanda, per una donna annibale o cannibale (non si è capito), chic con le calze a rete e l’impermeabile, sobria con una stola di visone cinese e un cappello di pailettes con sopra scritto a caratteri cubitali (gotici) MONELLA VAGABONDA.
Suspance. Ecco la fine della sfilata, distolgo la penna dalla moleskine su cui avevo giocato a Tetris con Susanna Messaggio, che ovviamente non aveva capito una fava delle regole.
Tutto buio, una luce fucsia comincia a lampeggiare, scende un palo da Lap Dance e si scorge un profilo di donna. Musica a tutto volume. “Dolce Amaro” di Barbara D’Urso a tutto volume, la gente aveva i brividi di schifo ma tutti rimangono seduti.

Qualche indiscrezione su www.monellavagabonda.it era trapelata, dicevano che l’ultimo sarebbe stato un abito da sposa cucito a mano nel famoso atelier di via Paolo Sarpi a Milano.
L’apoteosi, la modella d’eccezione era fantasmagorica, aggraziata, tutta acqua e sapone. Barbara Chiappini indossava un corpetto a fascia sopra l’ombelico in abbinato ad una gonna a sirena, tutto pitonato. La stampa è impazzita, flash ovunque, lei regale, magnifica. Si è tirato su il velo da sposa su cui erano cucite le parole “Sposa Monella Vagabonda”. Standing ovation. Barbara piangeva dalla commozione, ha superato il dramma del taglio delle doppie punte pochi giorni prima e ha dimostrato a tutti quanto sia bella dentro e truccata fuori.

Dopo uno spettacolo così non volevo tornare a casa. Come sopravvivere al glamour di un marchio internazionale così prestigioso. Saluto Carmen Russo, ispiratrice della collezione. Non avevo parole, se non quelle che ho usato contro Antonella Elia, usurpatrice di taxi.
Mi allontano quasi commosso, orgoglioso di aver potuto partecipare al radicale cambiamento nel mondo della moda. Sono sicuro che Monella Vagabonda sarà il mio passa lasciare per quel grattacielo giornalistico quale Vogue.

33 commenti:

  1. sei mitico!!! leggerti oltre ad essere un grande piacere mi fa vedere la vita in un modo allegro!!

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  2. bhuahahahahahahahahhahahaha Ma come ti è venuta anche solamente in mente una roba del genereeeeeeeeeeeeee? Buahahhahahahahahahahha ti giuro sto morendo dal ridere! Ma poi tutto il trash del trash raccolto e descritto così realmente! Ho quasi paura che tu ci sia andato sul serio! ahahahahhahaha

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  3. Nuooo fratello, troppo forte!!
    Ho appena scoperto che il famoso brand ha dei testimonial paurosi: i nullafacenti appena sfornati da Uomini e Donne! Non sai quanto ti invidio per questa esperienza: la giocata a tetris con la Messaggio, l'incontro con un'acne giovanile evidentemente più devastante della mia, i soavi rutti di Laura Freddi..
    Spero di poter collaborare presto con questo brand, magari con il mio primo "dallovia", sai quanti seguaci attirerei con tale mossa di marketing?

    Grazie per queste perle Lollo!

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  4. MAGNIFICO..SUPERLATIVO, COME SEMPRE! xD

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  5. Vi adoro, Gemma, ci ritroveremo allora alle sfilate, la prossima volta però cin intrufoliamo anche nel bachestage.

    Siete voi la mia ispirazione, ma non prendetela come un'offesa anche se potrebbe sembrare.

    Lollo

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  6. looooool post meraviglioso! AdoVo il tuo blog. Ti seguo!
    Bacibaci

    TheLuxuriousSimplicityOfVintage

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  7. hai una dote straordinaria, ho visualizzato perfettamente la location (scusa ma come ben sai dire "ambientazione" non è più in voga), i personaggi e soprattutto l'emozione di partecipare ad un evento così esclusivo e ricercato... impagabile!

    Lollo, sei un grande! :)

    la tua follower più ripetitiva in assoluto!

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  8. Noooooo, la Chiappini noooo!!!!!!!!!!

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  9. ti stimo, sei strafi (neanch'io posso scrivere parolacce)

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  10. Io le posso scrivere le parolacce, ma cosa te ne frega quando il resto del post è un resoconto dettagliato di quello che sembrerebbe un tripudio di tristezza sapientemente trasformato in qualcosa di infinitamente secsi, glamur e roc-e-rol?

    Ps: Chiappini rulez!

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  11. AHAHAHAHAHAHAHAHA ti adoro, sul serio. E' come se avessi rivissuto dei momenti. :D

    Confermo, è stato sul serio lì alla sfilata.

    With Luv' Domenico.

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  12. ma hai fatto qualche foto? Non credo laura freddi sia truzza anzi è bellissima io la conosco bene ed è pure elegante....la marca di se e per se è tamarra...

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  13. E Wendy dove l' hai lasciata??? ahahah tesoro mi fai morire smk!!

    una di una tanta serie di domeniche =D =D bacccccioooooooooooooo

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  14. ah ah lollo mi fai morire!
    monella vagabonda è un brand inguardabile, tamarrissimo, indossato da gente altrettanto truzza e pessima!!! sono convinta che alla fine il più chic ed elegante eri proprio tu!!! un brand che è un vero e proprio "cazzotto nell'occhio" (come dice la mia nonna) alla vera eleganza e al buon gusto! secondo me bisogna impegnarsi per produrre dei capi così orrendi! quanto avrei voluto essere lì con te, sicuramente mi sarei divertita un sacco ad ascoltare le tue battute!
    xo xo
    Francy
    La barbe à papa

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  15. Siete commoventi, illuminanti.
    Vitaliano, mi spiace ma niente foto, rimedierò ala sfilata di PLAYBOY.

    Lollo

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  16. Ma Lollo sei andato davvero?
    ti invidio troppo!!!!!!!!!!!!

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  17. Dopo tutto l'animalier delle scorse settimane, mancavano giusto le paillettes & le truzzatine varie di questo meraviglioso brand che invita alla transumanza (vagabonde) giovani donne che andrebbero redarguite (monelle) per il loro abbigliamento!

    E se ve lo state chiedendo: sì, STO A ROSICA' perché non sono stata invita a nessuno dei due supermegaeventi di moda!! =°(

    Lollo, confido nel tuo buoncuore, la prossima volta portami con te: ci divertiremo...anche perché io le conosco le regole del Tetris! =)

    Abbi una splendida giornata caVo!

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  18. oddio...ERA ORA! era ora che qualcuno denunciasse quello scempio, in maniera così brillante poi! il dramma è che quel tipo di brand vende, e pure tanto.
    Lollo sei sempre al di sopra delle aspettative!

    Veronica
    ps. le etichette del post sono il TOP

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  19. Grazie lollo! non sai quanto mi ha fatto piacere il commento sul post Pirelli... qnd mi fanno i compliemti x come scrivo... sono al settimo cielo! ^^ grazie veramente! mi piace il tuo blog e ti seguo! se ti va, ma solo se ti va :) mi farebbe piacere se ricambiassi!
    un bacione e notte
    marti
    Glamour Marmalade

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  20. Stupefacente.
    Ti adoro!

    Titti

    http://dellaclasseedialtremusiche.blogspot.com/

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  21. CaVo...e tu credi davvero che io possa "rosicare" per non essere stata invitata ad un party? ;)

    E poi, come puoi pensare che io conosca davvero le regole del tetris? !?! O.o

    Un abbraccio, caVissimo! =)

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  22. dovevo leggerlo con più attenzione... ah ah ah
    sei troppo convincente!
    continua a inventare che mi fai morire dal ridere : ) besos

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  23. mi hai fatto morire dalle risate però monella vagabonda no!!!!!!!!!!!!!! è terribile come brand con quel logo dappertutto per non parlare del gusto raffinatissimo!!! :P
    Altro che ti stimo fratello...mi dispiace che tu abbia dovuto assistere ad una sfilata del genere!!!
    un bacio
    http://theshopaholicnextdoor.blogspot.com/

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  24. State ancora ridendo?
    Io sì. E pensare che le ho scritte io queste cose, da qui si vede la mia pazzia.

    Comunque, a scanso di equivoci, la sfilata non è mai avvenuta, in realtà mi auguro che nemmeno la organizzino.
    E' tutto frutto della mia mente malata.

    Sono lusingato che sia tutto così verosimile.

    Lollo

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  25. semplicemente GENIALE questo post... sono piegata in due dalle risate!!!! grande lollo.... :)))

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  26. mi hai fatto morire! troppo forte. e mi hai fatto conoscere anche un nuovo brand perchè questa monella vagabonda proprio non la conoscevo. baci caro
    winterbag.blogspot

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  27. se questa è pazzia beh allora la adoro!!un bacio

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  28. Mi ripeto: ti adoro!!Sei un mito!!!
    Ele

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  29. suhauhahuauhauhauauahu no vabbe...non ho parole!! ed io che pensavo a parigi,londra e new york..ad eventi mondani e super glamour...senza capire che la sfilata nell'anno è questa..!! cacchio quanto ti invidio!! adesso la tua strada puo soltanto essere in estrema SALITA!!!
    congratulazioni!! i miei ossequi :P
    xoxo

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  30. Che risate!
    "Bella dentro e truccata fuori": eccezionale!

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  31. ma com'è possibile che un post del genere io lo legga solo ora??!! ahahahaha fantastico! veramente... ti adoro!

    xxx

    F.details

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Vuoi dirmi qualcosa? Vuoi mandarmi dei cioccolatini perchè ho saputo descrivere in modo esasutivo una situazione più che pezzente in cui ti sei trovato? Stringimi la mano, lascia un commento, mandami a quel paese.

Aspetto le vostre umilianti parole. Scrivetemi!