lunedì 17 gennaio 2011

Fashion Bloggers o Fashion Buzzicons?



" AD OGNI VOSTRA DOMANDA, UNA MIA PEZZENTE RISPOSTA"


Carissimo! Eccomi qui, che ti scrivo, sinceramente è da molto che vorrei porti la mia domanda, che è questa: cosa sono l'eleganza e lo stile per te?
Al giorno d'oggi ci sono fin troppe "fashion blogger", che con look decisamente discutibili cercano di farsi strada. Alcune ci riescono (senza fare nomi, penso capirai) e sono idolatrate in modo a mio parere eccessivo. Insomma io come modelli d'esempio (nell'ambito della moda) considero Audrey Hepburn, Grace Kelly; insomma donne con la D maiuscola, eleganti, raffinate e di classe. Troppo legata al passato? Forse, ma con quello che c'è oggi in giro puoi biasimarmi? Baci!

Silvia

Cara Silvia, ti ringrazio per questa domanda, è un modo di esprimere il mio punto di vista nonostante si evinca in quasi tutti i post del blog. Che dire, questo fenomeno è nato nel nulla, persone che non hanno competenza riguardo al sbrilluccicoso mondo della moda dicono la loro e diventano modelli di stile da assimilare. Se sia giusto o no questo non posso giudicarlo, posso però far sentire la mia opinione, e vi assicuro che la mia voce si sente.
Non seguo alcun blog di moda perché trovo che lo stile debba nascere dalla propria personalità, dal proprio gusto e dalle proprie abitudini di vita. Se sei uno studente fuori sede (nel mio caso) non puoi sicuramente basare la tua esistenza su cosa e come indosserai alcuni capi del tuo armadio. Avete idea dell’ansia di dover tutti i giorni comprare o decidere come vestirsi per fare sempre nuove foto, inventarsi nuove locations, nuove pose senza sentirsi un manico di una scopa e soprattutto trovare qualcuno che come uno scemo ti segua in questa follia, tutti i giorni. E sottolineo tutti i giorni. Per non parlare poi di oggetti super costosi che scatenano l’invidia di ragazzine in crisi da shopping convulsivo, dove una Chanel luccica nei loro occhi e quando vedono una foto di una sedicente fashion blogger si dimenano come possedute. Favolosa, stupenda, meravigliosa, sei unica.
L’aspetto più discutibile è l’assenza totale di umiltà. Se si diventa famosi per un effimero blog si deve avere anche la capacità e lo spirito critico di ammettere di non aver fatto nulla di straordinariamente fashion, mia nonna abbina la borsa alle scarpe come qualsiasi altra donna dell’universo, non è stata eletta modello di stile anche se per me lo è molto più di qualsiasi servizio fotografico. “Intervista, inviti a sfilate, nuovo outfit, shooting, party” ultimamente si sentono solo queste parole, non c’è un atteggiamento divertente e ironico, soprattutto autoironico, conosco una sola fashion blogger che è estremamente divertente e prima di mostrare le sue fantastiche Balenciaga, mostra il suo lato frivolo, giocherellone. Si diverte e fino a che c’è simpatia e leggerezza allora il buon risultato è assicurato. L’autocelebrazione è fastidiosamente presuntuosa, è peggio della cafoneria e della mancanza di stile. Puoi avere al braccio le migliori borse del mondo ma se non sorridi e se cammini sui tuoi tacchi vertiginosi a venti metri da terra guardando dall’alto in basso le persone allora non ti serve a nulla. L’ho detto più volte, la semplicità e l’eleganza non vengono dal nostro armadio ma dalla nostra educazione. Mi piacciono le ragazze acqua e sapone, quelle che pur vestendo al mercato riescono ad essere sobrie e decorose, non è necessario avere una borsa firmata o un capo omologato alla moda del momento, al contrario, bisogna osare, divertirsi e avere gusto, passare inosservati è meglio che essere idolatrati. Detto questo ragazze scusate ma ho la settimana della moda è iniziata, ho un mare di inviti da smaltire, una qualche dozzina di sfilate a cui assistere in prima fila, qualche afterparty con Anna Wintour, un vero e proprio stress. Stay tuned miei fans, guardatemi in televisione, sono stato intervistato da Studio Aperto. Vi amo, vi lovvo. [Spero abbiate capito che sto scherzando. L’unico evento al quale siederei in prima fila è la Sagra della Porchetta di Ariccia].

21 commenti:

  1. Bravo! Scrivi molto bene...
    Per nulla spocchioso, o inutilmente forbito, con uno stile fluido, scorrevole. Purtroppo i fb sono impermeabili a qualsiasi forma di intelligenza, per cui dubito che il tuo bell'articolo possa spingerli ad una salutare, utile riflessione, o possa far cambiare idea alle ragazzine che li seguono. Ma è normale idolatrare qualcuno, per quanto discutibile, a quell'età. Non è altrettanto normale inseguire una vita plasticosa e di apparenza ad un'età come quella dei blogger, e non sono nemmeno sicura che questa "follia", come giustamente la definisci, li renda così felici come dichiarano. Che gran fatica mostrarsi ogni giorno per ciò che non si è, e che tristezza questa smania di essere presenti in ogni dove, come se apparire signigicasse esistere...
    Questo discorso è riferito ai fb italiani, che sono solo una pallida, sciapa e poco divertente imitazione dei più fantasiosi blogger europei, che a differenza dei primi hanno personalità e un pizzico di originalità.

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  2. Cara A. ti ringrazio per il bel commento articolato e ben giustificato. Questa è una rubrica in cui mi vengono sottoposte delle domande qualsiasi e a cui io rispondo settimanalmente. Non ho la presunzione di avere migliaia di contatti e non voglio insegnare ai bloggers come comportarsi perchè ognuno fa il suo, io amo gestire questo spazio con un minimo di intelligenza e come Hobby. E' vero che è faticoso mostrarsi tutti i giorni e secondo il mio punto di vista è anche poco salutare, si rischia di pensare ad un mondo che non ci appartiene e rendere i "lettori" semplici spettatori passivi. Uno scambio di battute e una discussione su una mostra o una città a mio parere è più stimolante che il solito banale e quotidiano outfit. Vorrà dire che questo mio articoletto ce lo teniamo come un segreto tra di noi, molto meglio così. Spero ripasserai! Grazie ancora!

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  3. lollo non sono d'accordo sul fatto che si possa essere dignitosi anche vestiti con cose del mercato, perchè sappiamo tutti e due che questa è una necessità ma che i capi di tal genere sono di scarsa fattura e qualità e che non valorizzano, se non rarissimi casi di ragazze talmente belle di loro da apparire stupende con qualsiasi cosa, anche un sacco dell'immondizia, ma la ragazza comune con il capo del mercato o di Zara risulterà solo dozzinale e non certamente raffinata, questa è la verità detto tra di noi.
    Poi che ci inventiamo delle storie per rendere più sopportabile una realtà che ormai colpisce più o meno tutti è del tutto giustificato e non lo biasimo.
    Il capo di qualità si distingue per il design, per la cura e il patrimonio culturale e antropologico che c'è alle spalle e che un occhio attento è in grado di individuare, il capo di sartoria cade perfettamente valorizzando anche il meno perfetto dei fisici.
    Quanto ai fashion blogger credo che la loro politica abbia snaturato quella che era la positiva idea iniziale del fashion blogging, ovvero proporre un'alternativa alle riviste di moda, e questo discorso non riguarda soltanto i blogger italiani ma anche quelli stranieri, che ormai sono delle pubblicità viventi, spesso dei divi, che non hanno proprio niente a che vedere con noi comuni mortali.
    Non è necessario parlare di capi costosi o meglio non è importante quello che dici ma come lo dici, il dettaglio, anche minimo, che può diventare il protagonista, creare delle suggestioni, far sognare ma senza spocchia, questo dovrebbe essere il blog di un vero e sincero appassionato, non soltanto di moda, ma di qualsiasi cosa, l'umiltà e tenere separate vite reali e vite virtuali, sarebbero le uniche carte veramente da giocare per i blogger.

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  4. Complimenti, condivido in pieno quello che hai scritto con grande bravura ed abilità. Avrei solo una domanda da farti: se dici di non seguire alcun fashion blog perchè nel tuo elenco blog personale ce ne sono diversi? per favore non dirmi che li ritieni validi.. (quello di sarinski è un mondo a parte: lei è un mito!)

    Nicole

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  5. Grazie Nicole per avermi lasciato questo commento! Posso essere sincero? L'elenco dei blog accanto è una vera farsa. Quando entro nel sito "blogger" ci sto giusto il tempo di postare i miei pezzi, nulla di più. Non guardo mai quello che hanno aggiunto gli altri, è un elenco fittizio che ho aggiunto all'inizio e che non mai aggiornato, alcuni sono presenti perchè me l'hanno chiesto e non avendo nessun tipo di problema l'ho fatto. Non ne leggo nemmeno uno. Ad eccezione di Sara, per cui ho una stima e una simpatia ineccepibile. L'adoro. Ma la seguo partendo da Facebook. Magari ti sembrerò un po' presuntuoso perchè detto così può apparire sciocco scrivere un blog e non leggere quelli inseriti nel mio elenco ma è così, a me piace scoprire ciò che pensa la gente di qualsiasi argomento, leggere nuove idee, proprio come fa divinamente Sara, ma è l'unica, il resto lo lascio agli altri perchè non fa per me. Outifts, trucco e parrucco non sono cose adatte a me. La testa, invece, quella sì fa per me.

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  6. Allora non posso far altro che rinnovarti i complimenti! Su Sara sono esattamente della tua stessa opinione: è una blogger fantastica, pagherei per saper scrivere come lei! ^.^

    Nicole

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  7. Stavamo anche pensando ad un post a quattro mani. Sarebbe il delirio e riusciremmo a farci espellere da Milano, esiliati dalla moda per sempre!

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  8. complimenti per il post, lo condivido in gran parte. Soprattutto per quanto riguarda questa insopportabile AUTOCELEBRAZIONE....credo sia molto facile abbinare abiti quando si copia dalle sfilate, si ha un budget illimitato, e ci si fotografa. Preferisco di gran lunga i blog di coolhunting, cercare lo stile che è già sulla strada, dove c'è stata una rielaborazione personale. Quel qualcosa in più che rende la moda degna di essere chiamata tale. Questa è la mia modesta opinione, perfettamente discutibile, con il mio blog ci sto provando......non è che riesca sempre bene...
    complimenti ancora
    Veronica

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  9. Grazie Veronica, proprio stamani pensavo che i miglior blog sono quelli in cui si fotografano persone "normali" che non escono di casa la mattina con la concezione di posare per l'obiettivo, al contrario, c'è dietro una spontaneità maggiore.

    Ho dato un occhio al tuo blog, mi piace e ti seguirò volentieri, continua così.

    In bocca al lupo!

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  10. Cara Sofia, perdonami se ti rispondo solo ora ma il sito aveva individuato il tuo commento come spam, misteri tecnologici!
    E' vero che l'essenza della moda (anche per me) è la sartoria, il capo di un ottimo tessuto che cade perfettamente e che raccoglie l'originalità del nostro stile, però è anche vero che in tempi di ristrettezze economiche il sartò è un miraggio. Si può ricorrere a tutto quanto il mercato globale ci offre per essere ben vestiti, non dico eleganti ma almeno conformi al buon gusto e allo stile proprio.
    Le fashion bloggers spesso sono una caricatura di servizi fotografici o outfits di stilisti estrosi, il problema è che i due mondi sono completamente diversi e bisogna non cercare di esagerare sempre e comunque.,
    scusa ancora per la risposta in ritardo!

    Lollo

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  11. Dico la mia anche io, giusto per un confronto :)Io ho da poco, da praticamente 4 mesi, un blog in cui posto varie foto di outfit che mi diverto a fare con una mia amica che vorebbe diventare una fotografa, riporto viaggi che faccio in stile "diario di bordo", i miei disegni e altre cose che mi vengono in mente ogni tanto. Ho deciso di crearlo perchè mi piace la moda, mi piace confrontarmi con gli altri, sentire il parere di persone che vivono a centinaia di chilometri lontane da me. Ho fatto questo blog per me, per diletto, e non mi sbatto tutti i giorni a fare foto e comprare vestiti nuovi sia perchè non ho tempo sia perchè non voglio che diventi uno stress continuo, piuttosto ne faccio a meno. Non sono famosa nè ricevo inviti alle sfilate, non mi dispero se non ho una borsa Chanel. Sinceramente compro tutto da catene come h&m, bershka o da posti strani che trovo in giro e cmq low cost, il mio portafoglio sta meglio e a me piace così. Avendo un blog di moda, credo di essere una specie di fashion blogger, ma non ho la presunzione di dettare moda nè faccio la snob in giro, sono la tipica cogliona che fa figure di merda ovunque e alterna momenti filosofici a risate senza senso. Vivo tutto questo solo come un confronto con gli altri, uno scambio di idee, boh mi diverto. Morale della storia: sono ancora alle prime armi, ma in ogni caso non mi riconosco per niente nelle persone che state descrivendo :)

    ps: scusate per il papiro ;)

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  12. Ilaria, non sentirti messa in causa, in realtà io non attacco i fashion blogs in generale ma quello dove le protagoniste esibiscono oggetti di lusso con ostentazione cercando di celebrare il loro portafoglio e il loro status. Non tutte, anzi, alcune sono proprio ben vestite ma hanno charme, ispirano simpatie.

    Mi piacciono le ragazzi semplici, che si prendono in giro come hai fatto tu quando dici che fai delle figuracce, questo atteggiamento di totale leggerezza, è un blog, non siamo Anna Wintour.

    Sbaglio? E' l'atteggiamento con cui ci si mette su un blog che è da valutare!!!

    Grazie mille per avermi letto, ne sono contento!

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  13. Ecco era proprio quello che volevo dirti, cioè che non mi sento messa in causa, era una riflessione proprio su quello che faccio io e la descrizione che ho trovato qui :) Riflettendo bene su ciò che pensi delle fashion blogger, non posso che darti ragione: anche io spesso ho notato che alcune sono esagerate e "divinizzate" troppo. Anzi, a dirla tutta non le sopporto neanche quelle divinizzate, perchè sembra che loro non vivino la cosa come una passione, una sorta di ricerca, come la vivo io, ma più come un modo per ostentare fama, soldi e tutte le altre cose legate al successo e all'arrivismo.

    Apprezzo anche io molto di più fashion blogger, che ho avuto il piacere di incontrare, che sono tranquille, simpatiche e piedi per terra!

    Detto questo, ti leggo con piacere, scrivi benissimo e ho passato buona parte del pomeriggio a leggere i tuoi post! mi hai strappato un sorriso ( e anche una risata) più volte, per cui grazie a te :)

    ps: curiosità cosa studi esattamente a Milano?

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  14. Ecco Ilaria, hai compreso appieno il senso di ciò che intendevo, le bloggers non sono tutte divinizzate ed esaltate, ne ho conosciute alcune che sono pazze e simpaticissime perchè sono auto-ironiche, alcune addirittura ci dimostrano quanto sia un passatempo creativo scrivere un blog, non un lavoro di ricerca perchè non si sta cercando il vaccino contro una malattia contagiosa ma un modo per divertirsi parlando di moda e di stile.

    Io ho guardato il tuo blog, come già ti avevo detto mi piacevano le foto vicino alla macchina da cucire, molto spontanee. Poi sono stato colpito dalla tua giovane età e mi sono detto "Gran bella testa, lo dimostra perfettamente". Prendi sempre questo blog come una divertente appendice di te, questo è il risultato di un bel lavoro, le persone che ti leggeranno sapranno riconoscertelo!

    Ps: scrivimi un'email in privato così ti dico anche cosa studio!

    UN abbraccio Ilaria!

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  15. Qualche giorno fa ho letto il tuo commento sul mio blog , sono contenta che l'articolo citante D'Annunzio e l'estetismo ti sia piaciuto .
    M'ha incuriosito questo tuo articolo - anche se non proprio recente - perchè parla delle fashion bloggers : io seguo il lavoro di alcune di loro , trovo abbiamo gusto e tutto ciò che serva ... tuttavia sono comunque d'accordo con te riguardo al fatto che non è necessario sfoggiare mille borse firmate per fare tendenza ... basta avere gusto e classe . La mia pagina - forse nel mio ultimo articolo non si notava - è in realtà incentrata sull'argomento moda ... non è un vero e proprio fashion blog in realtà . Ero partita da un progetto completamente diverso , poi mi sono un pò " adeguata " a questo trend - mi piace alternare post su quello stile ad altri dedicati magari alla poesia e altro ... -
    Spero tu non abbia la stessa opinione di tutte le ragazze che si dedicano a questo tipo di cose ...

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  16. Cara Daniela, la risposta ovviamente è no. Non potrei mai, innanzitutto perchè non sono nessuno per giudicare questo tipo di blog, e secondo perchè rispetto il lavoro e la passione che ognuno mette all'interno del proprio progetto. Già il fatto che tu abbia citato D'annunzio argomentandolo mi fa capire che oltre ad abbinare magliette di Zara a pantaloncini di H&m esponi una tua passione per la letteratura. Io in questo articolo ho semplicemente individuato un tema e ho detto la mia opinione, passo attraverso blog di moda ma non li seguo, nel senso che non mi ispiri ai blog per sapere quello che andrà di moda o per vedere quello che potrò indossare. Non è presunzione, al contrario, non lo faccio nemmeno coi giornali, però è diverso perchè sono un ragazzo.

    Anche io ho postato qualche mia foto in alcuni "look", anche io parlo di moda ogni tanto, però non potrei far venire fuori solo quel lato di me e non la passione per la scrittura. Io non giudico assolutamente i blog di moda, non mi piace però la presunzione, non mi piace quando vedo che una ragazza si disinteressa delle domande dei propri lettori ma solo al numero delle visite e alla quantità degli articoli sui giornali in cui si parla di lei. Sapete tutti a chi mi riferisco e come dici tu, chissene frega delle borse firmate, preferisco d gran lunga una blogger che dice "Mi vesto al mercato ma sono fine lo stesso, non sono magra ma me ne frego".

    E' bello vedere tante cose di una ragazza, in fondo dietro alla blogger si nasconde una studentessa, una lavoratrice, una fidanzata, gente normale. Mi fa piacere leggere che in mezzo ad un post di moda si dice di essere stati ad un museo, ad una mostra, sapere che libro si sta leggendo. Non sempre vestiti e vestiti altrimenti ci si focalizza su una minima parte della nostra personalità.

    Sbgalio? a presto, grazie per il tuo commento!

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  17. Lollo sei stato semplicemente unico.
    Cara Sofia, è vero che un capo di design è sinonimo di qualità ma non disprezzare un capo di mercato.. Io faccio compere lì e non me ne pento mai, anche perchè io dopo avrò una maglia particolare, le altre tutte la stessa maglia identica comprata da uno stilista famoso.

    Con questo non voglio dire che disprezzo gli stilisti, anzi io studio moda, disegno e progetto i capi, li realizzo etc.. e spero di lavorare nel mondo della moda un giorno, ma di certo non disprezzerò mai una persona che veste con abiti del mercato, anzi, perchè è proprio in quell'occasione che si vede se una persona ha stile. Le altre hanno già "la pappa pronta".

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  18. Sottoscrivo completamente. In fondo chi può maneggiare capi di alta moda ha a che fare con dei geni, chi invece compra al mercato deve avere maggiore creatività!

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  19. Fantastico come sempre!
    Che dire dopo il tuo post ed i relativi commenti avete detto tutto voi, io aggiungo un VIVA LA CREATIVITA'! :)

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  20. Lo anche questa risposta è fenomenale, sei davvero bravo a scrivere e leggere i tuoi post è semplice e scorrono via fin troppo velocemente :-) Insomma finiscono subito!!!Uffa!!!

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  21. Sono capitata ieri sul tuo blog e che dire.. lo adoro! sto facendo una scorpacciata dei tuoi post! ;)in particolare questo ha catturato la mia attenzione così non ho potuto fare a meno di lasciarti un commento, devo manifestarti tutta la mia stima! hihi altro che mandarti a quel paese, una bella stretta di mano e perchè no, anche qualche scatola gigante di cioccolatini! =P Detto ciò la smetto di blaterare e torno a studiare va! Un bacio caro :)
    Ah! se ti va dai un'occhiata al mio nuovo blog, un bel miscuglio di cose direi quindi qualsiasi consiglio è ben accetto ;) http://hollylulamae.blogspot.com/

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Vuoi dirmi qualcosa? Vuoi mandarmi dei cioccolatini perchè ho saputo descrivere in modo esasutivo una situazione più che pezzente in cui ti sei trovato? Stringimi la mano, lascia un commento, mandami a quel paese.

Aspetto le vostre umilianti parole. Scrivetemi!