venerdì 19 novembre 2010

R.I.P. Relazioni Interpersonali Pericolosissime


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Io le donne le conosco, ho tre coiquiline, una madre che potrebbe essere investita come Caporale dell'Esercito, una sorella completamente rincoglionita dagli ormoni adolescenziali e dozzine di amiche che ormai hanno detto no alla dieta e sì a Valsoia. Ho assistito a innamoramenti lampo su qualsiasi mezzo pubblico, addirittura sulle piste da sci con una nebbia padana che non ti faceva vedere piedi. Ci si può innamorare di una persona che ti sfreccia davanti due secondi, ti fa rotolare, ti fa causare una valanga e infine ti disintegra gli sci che devi recuperare a scaletta. Ho fatto il cupido facendo conoscere anime tristi e solitarie, due metà di un'unica mela, che ancora adesso vantano anni di felici esperienze insieme, non importa se tutto è iniziato con qualche cocktail di troppo.

Ho visto coppie scoppiare e vi assicuro che per alcuni è stata una eterna sofferenza, per altri una rinascita intesa volgarmente come "Non ce la facevo più, altro che piombo, una cementata sull'alluce sarebbe stata meno dolorosa". Ricordo due mie amiche con cui spesso parlavo di relazioni interpersonali, o meglio sesso, tra uomo e donna, donna e donna, uomo e uomo.
Qualsiasi rapporto sentimentale o saltuariamente sentimentale implica un coivolgimento di qualche cellula del nostro corpo. [Se pensate di aver sbagliato sito non preoccupatevi, non ho iniziato a scrivere per Loveline, non ancora]. Una di queste amiche aveva una storia assolutamente drammatica, pianti e litigi che nemmeno Brooke Logan causò mai nella sua carriera da sfascia-famiglie, schiaffi e valigie buttate sul pianerottolo e processi di divorzio con relativo affidamento esclusivo del cane. Il tutto condito con il sesso che offuscava la mente ma che era solo un collante per questo rapporto sempre in ristrutturazione. Tanti cuoricini su tre Moleskine, poche le sere in cui potersi addormentare con il sorriso sulle labbra.

L'altra nostra amica invece era tutto il contrario. Il suo fidanzato storico veniva trattato come lo specchio dell'ascensore, tutti lo accarezzano, ci si ammirano, lo sporcano, ma nessuno osa pulirlo perchè non è compito di nessuno. Benchè meno suo. "Mia madre ha fatto la minestra, sono molto nervosa perchè ho finito gli assorbenti con ali di seta rosata profumata di aloe verde quindi non voglio uscire, tu puoi pure andare a giocare a calcetto coi tuoi amici cerebrolesi. Ti amo buonanotte". Tipico suo atteggiamento, imprevedibile come un calcio di rigore, questo poveraccio non sapeva mai cosa dire, cosa fare perchè ogni suo minimo gesto poteva essere freinteso e scatenare una lotta delle investiture. Nemmeno Canossa lo avrebbe salvato dall'ira della sua "dolce metà". E' stato lasciato per i motivi più stupidi mai sentiti sulla faccia della terra, ripreso il giorno dopo e quando provavo a far ragionare la mia amica mi diceva che lei lo amava e che è fatta così. Non importava se lui stava in analisi con dieci psichiatri differenti perchè si guardava allo specchio e riconosceva in se stesso un martire, una vittima sacrificale. Venne il giorno in cui lui si stufò, mollò tutto rinascendo come una Fenice dalle sue ceneri mentre lei vide il proprio mondo sgretolarsi sotto i piedi. Anzi, sotto le costosissime scarpe Dolce & Gabbana che aveva acquistato mandando in rosso il conto.

Credo che lui sia su un'isola deserta in compagnia di dieci brasiliane e che il suo sogno ricorrente sia stare ancora con lei per poi svegliarsi urlando dalla paura. Lei invece soffre tuttora, coperta di diamanti e borse costose, perchè ha capito che l'essenziale è invisibile agli occhi ma da sotto i suoi Dior specchiati non aveva notato il tesoro che aveva accanto.

Uomini e Donne. Mica li ha inventati Maria De Filippi, i gay non li ha mica allevati Licia Colò in un suo micro-mondo per studiarli come si fa con le formiche, le ragazze Lesbo non sono affatto le ancelle di Saffo. Siamo essere umani, a volte ragioniamo con i nostri neuroni, quelli che non sono adibiti all'utilizzo di Facebook, altre volte prendiamo le questioni dal punto di vista ribassato, un pò come nella prospettiva cavaliera, un punto di vista più a sud della testa. Sono stato abbastanza raffinato?

Le relazioni interpersonali sono un grande "bunga bunga", un miscuglio di sentimenti, sensazioni paradisiache con personaggi atroci e una testa che non segue le ragioni del cuore.

Ci doveva essere per forza la fregatura.

5 commenti:

  1. ADORO il tuo modo di scrivere! Sei GENIALE!!!

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  2. certo che ci sono delle più fatte persone...direi che la similitudine dello specchio dell'ascensore è perfetta!

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  3. Era da un pò che non passavo in zona... dopo aver letto il tuo articolo me ne sono pentita subito!

    Per farmi perdonare ti posso offrire un'intervista per il mio blog?

    La rubrica del Lunedì è molto seguita e non avevo mai intervistato un ragazzo fino ad ora, domandadandomi, tra l'altro, il motivo di questi pochi blog al maschile!

    scrivimi ad arianna@privalia.it
    http://blog.it.privalia.com/

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  4. Una bella insalata di amori tormentati,passionali e scoppiati,il tutto condito con una bella manciata di ironia,un pizzico di malinconia e il post è perfetto. Letto e....gustato!!!

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  5. Vi amo sempre di più ed è grazie ai vostri commenti e al vostro modo di comprendere fino in fondo la mia ironia che sono sempre felicissimo di scrivere.

    Grazie di cuore!

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Vuoi dirmi qualcosa? Vuoi mandarmi dei cioccolatini perchè ho saputo descrivere in modo esasutivo una situazione più che pezzente in cui ti sei trovato? Stringimi la mano, lascia un commento, mandami a quel paese.

Aspetto le vostre umilianti parole. Scrivetemi!