giovedì 26 agosto 2010

Gli essenziali per la Donna












La notte il mio cervello non si spegne: mai. Vado a dormire e i miei neuroni si ritrovano seduti ad una democratica tavola rotonda, una sorta di riunione condominiale molto tranquilla, e progettano, creano e discutono idee. Sarebbe carino se mi facessero dormire appena tocco il cuscino ma perlomeno qualcuna delle mie creatività è nata proprio così. "Lollo perchè non guardi su internet la scadenza dell'immatricolazione all'università?" "Lollo perchè non mandi un messaggio a tua madre anche se ti rode che è a Sharm a fare la Signora?" "Lollo perchè non fai un post sul tuo blog in cui parli davvero di moda e non degli affari tuoi di cui non frega nulla a nessuno?". Su quest'ultima hanno ragione. Mi perdo in chiacchiere, parlo del più o del meno e dimentico che il mio blog contiene la gettonatissima parola "Fashion''. Il problema è che io non sò nulla di moda, non sò definire una manica scampanata o una manica al gomito, non conosco tutta la divisione per centimetri delle scarpe e a malapena riconosco la punta tonda da quella quadrata. Però ho un minimo di buongusto, una caratteristica sviluppata a casa cercando di vestire mia sorella come una ragazza normale e non come Susy la Truzza e seguendo mia madre nello shopping due volte l'anno. Ecco perchè non mi definirei mai un "fashion blogger" perchè mi stuferei al secondo giorno facendovi vedere i 4 abbinamenti che ho e perchè io amo dilungarmi nel parlare e nello scrivere, non posare all'infinito. Un altro motivo è che non troverei mai nessuno dei miei carissimi amici disposti quotidianamente a seguirmi in campi sperduti o montagne innevate per farmi delle foto. Dio li benedica! Comunque bando alle ciance, oggi ho selezionato per voi donzelle ciò che secondo me non può mancare nei vostri armadi per il prossimo inverno, senza seguire le mode che vi vogliono tutte leopardate e l'anno dopo tutte zebrate, quello lo lasciamo alle persone che hanno poca fantasia. Non soffermatevi sulle marche, ignoratele completamente. Noi che siamo pezzenti e non possiamo spendere 500 euro per scarpe o borse dobbiamo sviluppare maggiormente creatività e gusto, il risultato sarà senz'altro ottimo e più originale.

In fatto di scarpe: Non ci sono vie di mezzo, o tacco altissimo oppure stivali e ballerine. Il numero 1 del tacco 12 è Giuseppe Zanotti per me. Rende il piede magico e la linea delle sue forme assolutamente meravigliose. Colore nero con qualche dettaglio in oro, ma giocate anche su tonalità più allegre. Versione più economica da Zara che si difende bene per quanto riguarda le calzature. Semplici con tacco alto e plateau di un colore chiaro.
Il re del tacco-raso-terra è Ferragamo. Le sue Ballerine sono adattissime a qualsiasi età. Il colore più chic? Il Blu notte. Da sostituire al nero.

In fatto di calze: Che ci posso fare? Mi piacciono moltissimo le Parigine, di un colore chiaro come il grigio o per le più audaci a rombi in stile golfista-inglese. Con un bel paio di stivali sopra al ginocchio (senza tacco ovvio) o ballerine e una maxi-maglia ha un effetto molto carino. Provare per credere. Se poi applicate dei piccoli fiocchi di raso dietro avete la mia stima più profonda.


In fatto di abiti: Qui potete sbizzarrirvi, mi piace molto la linea di Simona Barbieri perchè propone linee semplici e per tutte, niente jeans da scheletriche. Maxi maglia in lanetta(qui ne trovate di tutti i generi http://abbigliamento.shopalike.it/maglie-e-maglioni-maxi-maglie/), camicie dall'aria un pò maschile e abiti accollati. I prezzi non sono sempre appetibili ma con i saldi io ci farei un giretto.

In fatto di borse: Molte possibilità. Prime fra tutte: Borse grandi in cui ci starebbe il vostro fidanzato fatto a pezzi oppure pochette. Se qualcuno sà come mai le chiamano "Clutch" me lo spieghi che io come già ho detto non so nulla su queste sottigliezze modaiole. Le pochette sono le migliori, vero che ci sta un fazzolettino (nemmeno tutto il pacchetto) e il cellulare ma danno un non-so-che in più. Le più belle sono quelle di Marc Jacobs che propone colori allegri ma anche invernali come il grigio. Per l'economico basta guardarsi intorno, H&M pensa a tutto. Basta con le Vuitton o con le Balenciaga, personalizziamoci.


In fatto di mani: E qui viene fuori la mia grande fissa. I guanti. Su questo non discuto, unico nome che posso fare è: Sermoneta. L'anno scorso in Piazza di Spagna a Roma mi sono regalato i guanti da guida traforati con i buchi sulle nocche. Stupendi a dir poco. Voi ragazze potete osare con i colori, un bel paio di guanti verde bottiglia o arancioni vi darebbero un'energia inconfondibile. Magari un pò lunghi, fino a metà avambraccio abbinati ad una giacchetta anni '60 a tre quarti. Molto Jackie 'O.

In fatto di testa: tenetela sempre sulle spalle. Ma Osate Osate Osate. Se siete giovani e vi piace un pò trasgredire dai soliti canoni allora prendete dal vostro armadio ciò che vi piace e mettetevelo senza pensarci due volte. Rideranno di voi? Bene. Per abbellire la vostra chioma potete ricorrere al gettonato: Cerchietto. Si possono trovare plastificati dai cinesi, costosi e cinesi da Accesorize oppure inavvicinabili da Sonia Rykiel. Lei mi piace, non fa uscire una modella senza uno dei suoi stravaganti cerchietti. Per questo inverno propone maxi pon-pon, bellissimi. Molto appariscenti ma carismatici. Voi lo mettereste? Per un tocco originale potete affidarvi a mani esperte e farvi creare un cerchietto personalizzato, un classico fiocco nero a più strati adatto per l'ufficio o per una serata elegante. Se poi siete amanti dei cappelli mandatemi la vostra email che procediamo ad organizzare il matrimonio. Il cappello dal taglio un pò maschile su una ragazza è qualcosa di fenomenale. Bello da vedersi, molto chic e di gran classe. Borsalino propone un cappello in vellutino in stile "canottiere" con la banda bordeaux. Da tenere d'occhio anche una classica Bombetta. L' sì che mi inchinerei e direi "Chapeau".

Sono stato esauriente? Forse troppo. Sono da due ore al parco dell'Orangerie, mi si sta scaricando il portatile e non vi dico come ho ridotto i miei bermuda bianchi. Come minimo voglio vedervi tutte vestite identiche seguendo alla lettera questo "vademecum".


Il vostro per-nulla-fashion-blogger


Lollo.

12 commenti:

  1. ho le stesse scarpe della prima foto, ma le mie sono oro e bianche, Zanotti è il numero uno, sono favolose, altissime ma molto comode ;)

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  2. Ottimo gusto Eli, con un paio di Zanotti ai piedi soffrirete ma vi rendono giustizia! Grazie per essere passata da qui!

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  3. avevo scritto un mega commento!!!! mi si è cancellato!!!!! vado a piangere in camera (però concordo con te e sulle tue dritte!!!

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  4. Noooo! Ora sono curiosissimo di sapere cosa c'era scritto! Comunque grazie del pensiero, apprezzo l'impegno.

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  5. devo dire che questa guida mi ha rapita :)
    mi ritrovo in molte cose che hai scritto, ade esempio sono un'amante delle parigine, delle scarpe basse (ferragamo è davvero IL maestro) e dei cappelli, che però indosso raramente per mancanza di occasioni o di coraggio :)
    concordo con il concetto di prendere spunto dai grandi maestri magari ripiegando su qualcosa di meno costoso, io lo faccio sempre, anche se devo dire che non so che darei per potermi comprare un abito di valentino o di lanvin!

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  6. LM valentino è un maestro, un dio della moda. Prenderai spunto dai suoi colpi di geni, poi chissà un giorno potrai davvero sfoggiare un suo vestito e ti sentirai la persona più femminile del mondo!

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  7. Mi hanno rubato la valigia il mese scorso con dentro due guanti: un Sermoneta bianco latte, stile anni 60, appena oltre al polso e uno di MaxMara all gomito di nappa cioccolato.
    Scusa, devo andare a piangere.

    Momo

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  8. Sono assolutamente con te su guanti e cerchietti, meravigliosi quelli suggeriti. Parigine, devono essere un gioco, non un "mai più senza", per citare Carla Gozzi!
    Su ferragamo, devo discostarmi... le ballerine devono essere impalpabili,sobrie, eleganti, raffinatissime(sempre per me!)... in poche parole, un guanto! del resto perchè alle mani sì e ai piedi no?! infondo fino a giovanissima età camminavamo carponi!

    saluti!

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  9. Mah, la clutch non si chiama così perché fa "claç" quando si chiude? L'ho sempre dato per scontato e ora m'hai fatto venì il dubbio >: D

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  10. Quindi, quando io vedo l'ultima foto dovrei capire che una cosa essenziale per la donna è un ragazzo col capello, proprio come te? Lollo, sei un mito.

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  11. Per colpa tua sono sei ore che ti sto leggendo. Penso che ti dedicherò un post, anzi no un blog, ma che dico apro una rivista e ti faccio immediatamente caporedattore.
    Sei magnifico, mi sto perdendo nelle (tue) righe.

    xx Suze
    unamandriadicivette.blogspot.com

    (chissà se quaggiù questo commento lo vedrai mai, wah!)

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  12. amo i cappelli - non esco mai senza -, soprattutto se di taglio "un po' maschile"; amo i guanti e il Blu notte. E le parigine. Allora, quando ci sposiamo?
    maé

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