mercoledì 4 novembre 2009

l'autunno di Francia


L'autunno non è mai stata la mia stagione preferita, il mese di Novembre uno dei meno felici, ha quel suono rude, cupo, che a Milano coincide con l'arrivo della nebbia, del primo freddo e del buio alle quattro del pomeriggio. Un'atmosfera triste. Qui a Strasburgo è completamente diverso, sarà perchè sono in vacanza e sono libero di passeggiare senza il tacchettio dell'orologio da inseguire ansiosamente ma tutto appare magico. Con il naso all'insù colgo la fisionomia dei tetti spioventi, delle case simili a quelle delle bambole, scambio con garbo un "Bonjour madame" nei negozi in cui entro e mi innamoro sempre più di questa città cosmopolita, semplice, a misura d'uomo in cui le viette si incontrano in angoli sereni.

Esco di casa con il cappello sulla testa, i guanti rossi e tengo al guinzaglio Lady Patricia, la mattina è inevitabile non passeggiare per i viali alberati del parco dell'Orangerie, il mio luogo preferito. Qui ho riscoperto la bellezza dell'autunno, i suoi colori meravigliosi che si stendono a terra con una moquette, mi sembrava di rivivere un film, un pò come Autumn in New York, solo che al posto di Central Park c'è l'Orangerie, più piccolo ma nulla da invidiare. Central Park vede passeggiare con l'immancabile tacco 12 Carrie Bradshaw mentre qui l'Orangerie le zampette energiche di Lady Patricia.

Proprio mentre mi perdevo nei sentieri del parco un richiamo dalla realtà mi giunge tramite sms, la mia nuova amica Claudia che nel nuovo anno diventerà una favolosa mamma, mi informa che è uscita la data della nostra discussione di laurea.

Per un secondo ho lasciato che Patricia corresse per tutto il parco e che abbaiasse ai cigni, i suoi peggior nemici. Dopo averla recuperata ho realizzato, la mia laurea è vicinissima, e non ho ancora deciso ufficialmente l'abbigliamento. Un incubo. Ho le idee molto chiare invece sul regalo che mi farò per questa bella occasione.

Un giro di shopping alle Galleries Lafayette mi potrà schiarire le idee, da H&m ho paura che per qualche giorno è meglio che io non mi presenti, la mia adorata cagnolina ha lasciato un ricordino che difficilmente si può gradire. Soprattutto in un negozio.

Lascierà pure qualche regalino in giro ma è adorabile, ora dorme tutta rannicchiata sulle mie gambe mentre scrivo, poi si accuccia sulla mia Burberry's e infine gioca con i calzini della mia dolce metà. Gli stessi calzini che poi sono io a dover mettere apposto.

In città elegante aristocratico, in casa affaccendato casalingo.

3 commenti:

  1. A me piacciono i colori dell'autunno,il freddo per niente...
    Certo Lady Patricia...ti ha messo molto in imbarazzo...ma penso che avrai saputo rimediare no?
    Che eleganza con borsalino e guanti rossi...una vera sciccheria...d'altri tempi...!
    Approfitta della vacanza per immagazzinare immagini e profumi d'altri luoghi..ti serviranno per allietare le grige giornate Milanesi....
    Ciao Him

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  2. Come accade spesso leggendoti sembra di stare in ciò che descrivi con garbo e calore...Poco fa passeggiavo in quell'Orangerie che ti piace tanto, dolcemente infreddolita e ammaliata dai colori dell'autunno che a me piacciono tanto. Grazie ancora per un ennesimo momento di evasione. Sally37 (CC)

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  3. lollo...migliori ogni giorno di più!!!!! i tuoi racconti sono bellissimi e ben dettagliati... mi sembra di essere lì con te!!!!
    aspetto la prossima pubblicazione!!!! con affetto ale

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