martedì 24 novembre 2009

94 di questi anni


Ogni bambino ha delle figure adulte di riferimento che lo aiutano a relazionarsi con il mondo, a tirare fuori la propria personalità e il proprio carattere. Fondamentali nella mia vita sono state, soprattutto durante l'infanzia, le persone anziane. Lo ammetto, sono un fan della cosiddetta terza età. Una persona in particolare ha un posticino, un angolino comodo e trapuntato tutto suo, nel mio spazioso cuore: Nonna Giulia, una leggenda a casa mia, una donna che con i suoi 94 anni ci dimostra quanto sia bello essere spensierati e positivi ogni giorno. Alzarsi con un acciacco ma con un sorriso, lamentarsi dei malesseri ma subito dopo farsi una sana risata, passare la propria giornata in casa ma con il doppio filo di perle. Questa è Nonna Giulia, la chiamo nonna perchè come un nipote mi ha sempre trattato e nutro nei suoi confronti un affetto smisurato. In realtà è la nonna paterna di Nicoletta, la mia migliore amica sin dai tempi dell'asilo, ci ha cresciuto insieme perchè eravamo inseparabili. Due fratelli.
Nonna Giulia mi ha sempre chiamato Lorenzino, da piccolo ero la metà di Nicoletta e forse questo è il motivo di questo nomignolo. Ancora adesso che sono più che maggiorenne mi chiama così.
Nella sua bellissima casa trascorrevo con Nicoletta tanti pomeriggi a settimana in cui facevamo davvero di tutto, giocavamo a mamma e figlia, fidanzatini, padre e sorella, cognato e zia, la camera matrimoniale di Nonna Giulia diventata un mondo senza limiti in cui la fantasia predominava su tutto.
Nicoletta si sbaciucchiava il cuscino facendo finta che fosse il suo fidanzato ( che ragazza precoce) e io la pettinavo con la spazzola d'argento. In quella stessa camera ho ricevuto le mie prime All stars bordeaux che a Nicoletta non stavano più, sempre perchè aveva un piede che era il doppio del mio.
Sul terrazzo mangiavamo il gelato con Nonno Orazio che probabilmente se ne voleva stare in pace senza averci intorno, l'uomo più distinto ed elegante che abbia mai conosciuto. Forse era lui che a volte convinceva Nonna Giulia a portarci a quello che chiamavamo "Bar Pisello" a fare merenda, al solo nominare quel bar io e Nicoletta ridevamo come dei pazzi per tutto il pomeriggio.
Ricordo perfettamente quel giorno in cui giocavamo nel salone con tutti gli oggetti antichi, i quadri ecc.. e Nicoletta ( sempre lei) faceva roteare pericolosissimamente una borsetta di plastica fucsia, la sfortuna ha voluto che colpisse un vaso di ceramica identito ad un altro che si è salvato. Mille pezzi per terra e una strigliata da Nonna Giulia che entrambi ci ricordiamo, ogni volta che la vado a trovare quando vedo l'angolo del tavolino vuoto mi sento in colpa per quel danno.
Eravamo due bambini tremendi, però mettevamo allegria, come quella volta che ci siamo messi i tutù (io giallo e Nicoletta rosa) e Nonna Giulia rideva come non mai. Che momenti magici.
In estate Nonno Orazio si metteva al volante della sua macchina e ci portava a fare una gita al mare, Fregene, anche in quel caso portavo un costumino a boxer che a Nicoletta non andava più. Nonna Giulia con il suo cappello a tesa larga ci dava da mangiare dei pesantissimi panini con la frittata per cui dovevamo aspettare sei ore prima di fare il bagno.
Non c'è volta che io vada a Roma e non passi a salutarla anche per dieci minuti, mi aspetta con ansia e mi offre le sue caramelle zuccherate, sempre le stesse e sempre nello stesso posto da quando ero piccolo, mi dice che le abbiamo riempito la vita di bellissimi ricordi, che per lei sono un nipote e che è contenta della grande amicizia che ho con Nicoletta. Cosa c'è di più bello che essere ricordati con grande affetto da una persona eccezionale come lei? Lei che io una volta ho paragonato alla regina Elizabetta per quel tailleur violetto in tinta con il cappellone, meravigliosa.
Auguro a Nonna Giulia in questo giorno speciale in cui compie 94 anni, altri 94 di questi anni!


3 commenti:

  1. che emozione lord........in realtà l'ho letto prima di pranzo, ma ora sono quì a ringraziarti perchè da quando ti ho letto, i miei cari nonni che non ho più, sono sempre nella mia testa....e i bei ricordi dell'infanzia e dell'adolescenza mi fanno compagnia....quindi GRAZIE come sempre riesci a scatenare forti emozioni con i tuoi racconti!! :) baci Sally37 (CC)

    RispondiElimina
  2. ...mi hai commosso (e non scherzo!!) anche se mi hai descritto come 1vaccona!!eheh scherzo scherzo...sei un tesoro come sempre 1bacio grande e GRAZIE GRAZIE

    RispondiElimina
  3. anch´io mi sono commossa! stupendo!!!

    RispondiElimina

Vuoi dirmi qualcosa? Vuoi mandarmi dei cioccolatini perchè ho saputo descrivere in modo esasutivo una situazione più che pezzente in cui ti sei trovato? Stringimi la mano, lascia un commento, mandami a quel paese.

Aspetto le vostre umilianti parole. Scrivetemi!