giovedì 24 settembre 2009

La maledizione del ritratto


Nel mio soggiorno romano ho capito che il mio amore per l’arte deriva dalla mia infanzia ormai lontana,da bambino giocavo nel salone di rappresentanza della casa di nonna Giuliana tra quadri di Bloemen,Zais, porcellane giapponesi correndo per i corridoi e scivolando nei lunghi tappeti persiani mentre lei cercava di fermarmi,invano ovviamente. Mi incantavo e ammiravo il mio ritratto preferito in cui una donna con il cappello sembrava quasi reale,oppure mi affascinava lo sguardo della mia bisnonna avvolta in una ricca cornice dorata. Ely b venne ispirata invece dalla santa che allatta un angelo e sotto alla quale si è improvvisata nei panni di Paolina Bonaparte. E Più volte anche. Mia madre che adora smucinare nelle cantine un giorno trovò un ritratto del mio trisnonno Raimondo e facendolo ripulire l’ha posizionato in casa nostra perché secondo lei aveva un faccino buffo con la stempiata e le gote rosse,tratti essenziali della mia famiglia. Con i geni non si scherza. Poco dopo venne riportato da dove era stato riesumato,sempre secondo mia madre portava sfortuna per gli affari di papà proprio come il trisnonno che aveva fatto fallire sette volte la propria attività. Questa “leggenda” ha sepolto per sempre quel povero vecchino a cui assomiglierò,purtroppo, fra una cinquantina d’anni. Giuro che se mi farò ritrarre avrò un aspetto indimenticabile così se i miei pronipoti mi troveranno impolverato avranno almeno il buon gusto di appendermi sopra al camino.

2 commenti:

  1. ma lo sai che hai un modo di scrivere che sembra di esserci dentro ....... sally37

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  2. la speranza di esser appeso sopra il camino...esprime necessità di esser ricordato con "calore"...o esibizionismo...?
    Scherzi a parte...quello che scrivi, si legge volentieri...specialmente questi ricordi..d'infanzia. ciao Him

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Vuoi dirmi qualcosa? Vuoi mandarmi dei cioccolatini perchè ho saputo descrivere in modo esasutivo una situazione più che pezzente in cui ti sei trovato? Stringimi la mano, lascia un commento, mandami a quel paese.

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